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Me on FB dal 30 marzo 2016 al...

31 dicembre 2016
DAVVERO NON SO
Davvero ogni fine di dicembre mi stupite positivamente per la precisione assoluta con la quale vi ricordate che le cose peggiori della vostra vita vi sono capitate tutte proprio nell'anno che sta per chiudersi e non per esempio nel dicembre di quello prima, ché poi sarebbero solo un mese o pochi giorni di differenza; come facciate a ricordarvi tutto così bene io che nemmeno mi ricordo se una certa cosa l'ho fatta nel 2011 o nel 2013, non so.
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31 dicembre 2016
Stati Uniti: il fotografo di Barack Obama, Pete Souza «Tra le 2 milioni di foto dei suoi otto anni da presidente, ecco le mie preferite»
corriere.it
Non ha realizzato tutte le promesse, alcune sì. Forse non era abbastanza capace, o forse non è dopotutto possibile, per un solo uomo, cambiare radicalmente un sistema. Di sicuro è stato il miglior presidente USA da quando sono nato, e di gran lunga.

31 dicembre 2016
Oggi è l'ultimo dell'anno, entusiasmo!

La bellezza è di questo mondo, e così la tristezza. La felicità è sempre uno stato transitorio, sorprendente, quasi innaturale.
La tristezza è già nella bellezza.
L'essere umano non può mai essere davvero felice, se non per brevi istanti in cui dimentica chi è e qual è la sua sorte e si fa distrarre da elementi terreni.
L'essere umano è l'unico essere vivente consapevole del suo destino: sa che può soffrire e può morire, sa che soffrirà e morirà: questo rende di fatto impossibile parlare di felicità, salvo gli insignificanti casi sopra detti.
La felicità, se raggiunta, sarebbe uno stato miserevole, poichè presupporrebbe di ignorare la nostra vera natura e il nostro destino, sarebbe dunque falsa, determinata da incoscienza, tanto appagante quanto vacua. Di certo aiuterebbe a vivere meglio, ma per vivere come vivamo noi, e quindi non come una pianta o come un insetto, conoscere è ineludibile, e di conseguenza la felicità ci è preclusa.
Continueremo a cercarla, a vagheggiarla, a rimpiangerla: è nella nostra natura. Ma l'avremo solo per attimi, e a nulla varrà.
Felici non si vive meglio.
Farsene una ragione è già saper vivere meglio.
Ho pensato di darvi un po' di entusiasmo per caricarvi in vista dei festeggiamenti serali.

26 dicembre 2016
Ringrazio tutti coloro che mi hanno regalato un alcolico a Natale (5), o comunque oggetti o accessori (1) che hanno a che fare col variopinto mondo del sempre brillo. Spero sarete così solleciti e generosi il giorno in cui farò il giro dei miei contatti in cerca di un fegato nuovo.
#natale #alcol #liquori #gluglu

25 dicembre 2016 - 25 dicembre 2016 1:00
"THREE... IS THE MAGIC NUMBER!

Ieri 23 dicembre ho passato un'oretta e mezza con i Tre. Una chicca, sia perché è bello, sia perché non accade di frequente, dato che il mondo è grande e loro cercano di occuparne tutti gli angoli o quasi, fisici e metafisici.

Uno, alto e massiccio, equilibrato e riservato, posato e misurato, che diresti saggio invece magari è solo pacato, si è prima sciroppato con francescana applicazione le nostre chiacchiere calcistiche e poi fancazzistiche senza batter ciglio (nel vero senso della parola, l'occhio era fermo come quello di un pesce dipinto), probabilmente nauseato dal grado di stupidaggine che stava ammorbando l'aria del salotto del Cav. Ing. Achille il Pelìde; poi è stato fatto oggetto di molestie e mobbing ripetuto, quasi bullismo, da chi cercava in tutti modi di convincerlo che, stante l'incipiente calvizie che del resto affligge 5 maschi su 6, avrebbe dovuto raparsi a zero e proprio quel giorno stesso, fosse anche solo per fornire occasionale motivo di svago alla spagnola di ritorno; stoicamente ha opposto resistenza, tenendo il punto e, quel che più conta, i capelli al loro posto.

L'altro, in forma smagliante, fisico da modello e pizzetto luciferino, tedesco acquisito, tombeur de femmes e guizzo alla Rasputin, padrone di sé e della sua vita, uso a viaggiare per l'Europa al fianco di Kata d'Ungheria, felicemente inserito nella monumentale Berlino, al lavoro in un albergo dopo che per una vita si è sentito ripetere ad alta voce dalla madre che la sua casa non lo era, un albergo (poi si dice che l'infanzia non segna).

Lei, unica, terra che chiama a sè chi vuole esplorare nuovi mondi, raggiante di luce propria, rotonda e piena, seducente ed ipnotica: Bebe 3.0, Sevilla Version. Circolare e completa come il mondo, morbida come l'ovatta, sinuosa e molle da abbacinar le folle, capelli in cui perdersi e eyeliner da università del makeup. Sempre più matura e fisicamente ed emotivamente, palesemente donna e non più ragazza, occhio di dolce cerbiatto e lingua d'irascibile lama; dirige e non più subisce, presto sopra al caminetto di sala i moltiplicheranno le teste di incauti maschietti sedotti e abbandonati. Autosufficiente che ha bisogno di una dipendenza, puoi capirla se vinci l'iniziale maglio di ferro del suo fascino sottile che ti inibisce le facoltà cognitive.
Fin quando non si era amici su Fb ti evitavi 'ste robe, adesso sono... post tuoi! Al limite puoi dire di non conoscermi, d'altra parte chi vorrebbe conoscere uno che usa l'espressione "al limite"?

C'era come detto anche il Pelìde, torinista e palermitano, sempre sul pezzo quanto a news dal mondo, sempre in pista a pieni giri. La moglie riposava due stanze più in là, si è evitata un'ora di orrori.

E poi c'era, anche se per venti minuti appena, Rosanna, ormai detta Love me Tinder. Di lei non posso dire molto per ragioni di riservatezza, comunque contiene due parti di Aloe vera e non è illibata!

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* il Pelìde non ha account Fb.
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(img: Louvre, Parigi - Wikipedia)"
THREE... IS THE MAGIC NUMBER!

Ieri 23 dicembre ho passato un'oretta e mezza con i Tre. Una chicca, sia perché è bello, sia perché non accade di frequente, dato che il mondo è grande e loro cercano di occuparne tutti gli angoli o quasi, fisici e metafisici.

Uno, alto e massiccio, equilibrato e riservato, posato e misurato, che diresti saggio invece magari è solo pacato, si è prima sciroppato con francescana applicazione le nostre chiacchiere calcistiche e poi fancazzistiche senza batter ciglio (nel vero senso della parola, l'occhio era fermo come quello di un pesce dipinto), probabilmente nauseato dal grado di stupidaggine che stava ammorbando l'aria del salotto del Cav. Ing. Achille il Pelìde; poi è stato fatto oggetto di molestie e mobbing ripetuto, quasi bullismo, da chi cercava in tutti modi di convincerlo che, stante l'incipiente calvizie che del resto affligge 5 maschi su 6, avrebbe dovuto raparsi a zero e proprio quel giorno stesso, fosse anche solo per fornire occasionale motivo di svago alla spagnola di ritorno; stoicamente ha opposto resistenza, tenendo il punto e, quel che più conta, i capelli al loro posto.

L'altro, in forma smagliante, fisico da modello e pizzetto luciferino, tedesco acquisito, tombeur de femmes e guizzo alla Rasputin, padrone di sé e della sua vita, uso a viaggiare per l'Europa al fianco di Kata d'Ungheria, felicemente inserito nella monumentale Berlino, al lavoro in un albergo dopo che per una vita si è sentito ripetere ad alta voce dalla madre che la sua casa non lo era, un albergo (poi si dice che l'infanzia non segna).

Lei, unica, terra che chiama a sè chi vuole esplorare nuovi mondi, raggiante di luce propria, rotonda e piena, seducente ed ipnotica: Bebe 3.0, Sevilla Version. Circolare e completa come il mondo, morbida come l'ovatta, sinuosa e molle da abbacinar le folle, capelli in cui perdersi e eyeliner da università del makeup. Sempre più matura e fisicamente ed emotivamente, palesemente donna e non più ragazza, occhio di dolce cerbiatto e lingua d'irascibile lama; dirige e non più subisce, presto sopra al caminetto di sala i moltiplicheranno le teste di incauti maschietti sedotti e abbandonati. Autosufficiente che ha bisogno di una dipendenza, puoi capirla se vinci l'iniziale maglio di ferro del suo fascino sottile che ti inibisce le facoltà cognitive.
Fin quando non si era amici su Fb ti evitavi 'ste robe, adesso sono... post tuoi! Al limite puoi dire di non conoscermi, d'altra parte chi vorrebbe conoscere uno che usa l'espressione "al limite"?

C'era come detto anche il Pelìde, torinista e palermitano, sempre sul pezzo quanto a news dal mondo, sempre in pista a pieni giri. La moglie riposava due stanze più in là, si è evitata un'ora di orrori.

E poi c'era, anche se per venti minuti appena, Rosanna, ormai detta Love me Tinder. Di lei non posso dire molto per ragioni di riservatezza, comunque contiene due parti di Aloe vera e non è illibata!

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* il Pelìde non ha account Fb.

24 dicembre 2016 - Corso in 3 lezioni per rispondere brillantemente mantenendo la calma e senza compromettere fedina penale e futuro alle tipiche domande dei giorni di Natale coi parenti:
-che fai per l'ultimo dell'anno?
-ce l'hai la ragazza?
-eh chissà quanti ragazzi c'hai, l'hai messo il numerino?
-ti vedo dimagrito/ingrassato/cresciuto
-sei sempre uguale, il tempo per te non passa
-cosa ti hanno fatto di regalo?
-mi ricordo ancora quand'eri alto così
-dove hai lasciato i capelli?
-non ti ricordavo così sexy
-come va il lavoro?
-adesso cosa fai di lavoro?
-quando vi sposate eh?
-e un figlio cosa aspetti a farlo?
-quando fai il secondo?
Prezzi modici, iscrizioni aperte.

24 dicembre 2016 - AUGURI
Un saluto a tutti quelli che mi sono "amici" su FB e a quelli che non lo sono ma mi leggono (vizio inconfessabile, vi capisco). Attualmente ne ho 50 tondi, di alcuni ho perso le tracce, so che molti ne hanno migliaia, io nemmeno dico "pochi ma buoni" altrimenti sembra una lusinga, e poi non è detto, conosco un tizio che ne ha 13 ma fanno tutti schifo, compreso lui.
Fra di voi c'è chi non mi legge quasi mai (per scelta -complimenti!- o perché avendo 3000 contatti non è umanamente possibile leggere tutti e allora chi non usa il metodo delle stelline finisce amaramente per leggere dieci volte le boiate o i post coi gattini e magari neanche una volta un post sensato -ho tanti difetti ma sono modesto). Poi c'è chi mi legge sempre e infatti sta male (curatevi) e chi ancora adesso, mentre sta leggendo questo messaggio, si sta chiedendo chi cazzarola è questo qui che da due minuti sta menandola con gli auguri.
Del resto il 90% di quel che scrivo è anche su blog oppure è "a TUTTI", quindi non è essenziale avere la mia amicizia su FB per detestarmi.
Buone feste, se le osservate.
Della serie: con un post ne sistemo 50.
Non vi ho taggato ad uno ad uno per empatia.


20 dicembre 2016 - Se siamo nei casini con la legge elettorale la colpa è solo di Mattarella, l'Uomo Pallido E Assorto, che ne ha incredibilmente approvato una zoppa, e di Renzi il Bomba che ora rottama quella che tutti secondo lui ci avrebbero copiato; entrambi tornano ora al mattarellum, una scelta che si sarebbe potuta fare tre anni fa e che volutamente non fecero.

11 dicembre 2016 -
#carrara
Quando di sera o di notte mi immetto da Via Cavour in piazza II Giugno, e ho appena superato l'angoscia per l'ennesimo fondo che una volta era un negozio e adesso è un buco nero, penso sempre la stessa cosa: l'illuminazione a candela pensata per la piazza è una scelta romantica...
Poi mi solleticano il senso del bello l'insegna sfondata dell'ex Polizia Municipale, con i neon in bella vista e (inutilmente) funzionanti a metà, la facciata del Comune che potremmo definire maculata, lo stesso palazzo del Comune che non è bello (ma questo è un giudizio personale, opinabile), i negozi perlopiù già chiusi alle 19,15, il tutto come detto illuminato appena da luci fioche e tristi.
Se poi giro in Via D'Azeglio e arrivo in Piazza Matteotti (Farini), il cantiere del Politeama mi accoglie come un amico di vecchissima data, le luci della piazza e dei portici se possibile sono ancora più fioche, la fermata dei bus è di una tristezza e cupezza infinite (anche di giorno).
Peccato, perché Carrara è questa, oltre a Piazza Alberica, Piazza d'Armi, Duomo. E ha una sua austera bellezza, ha palazzi di rilievo, farebbe la sua figura. E per apparire belli e curati basterebbe poco, dopotutto. Magari qualche luce in più, qualche cacca di cane in meno, le piastrelle ben messe, i buchi tappati, l'arredo sanato, un po' più di controlli, il tutto condito dall'indispensabile senso civico che però, badate bene, se già esiste è incentivato tanto più quanto più l'ambiente in cui ti muovi è curato.

8 dicembre 2016 21:02
ANCORA LUI
Napolitano è il politico la cui azione, a mio parere, ha prodotto i più nefasti effetti per il nostro paese, in specie negli ultimi venticinque anni. Ancor più di quella di Berlusconi.
Per restare agli eventi più recenti, è sua l'idea di riformare la Costituzione con l'accetta: progetto miseramente fallito, e con il progetto anche Renzi, il terzo individuo da Napolitano eletto premier senza chiedere un parere al popolo sovrano (le elezioni, si sa, sono fastidiose). Ha avallato numerose porcate di Papi, ha accettato di fare un secondo mandato dopo aver affermato recisamente che non l'avrebbe fatto, sua è la colpa degli effetti negativi del progetto Monti, sua la colpa di questa legge elettorale pessima, prima vista come eccellente e adesso come da modificare (dato che si è scoperto che avvantaggerebbe i grillini). Ha snobbato il M5S, quasi irriso (secondo partito per voti alle ultime politiche, non proprio un Ncd insomma). Ha lavorato con impegno assoluto al fine di far distruggere le sue telefonate con Mancino, che invece noi avremmo avuto il desiderio, e io direi diritto, di ascoltare. Il suo modo di interpretare la Presidenza come se fosse un Re ha francamente lasciato un ricordo orrido: la democrazia è un concetto così lontano.... E adesso, da Presidente emerito, lo vedi aggirarsi nei Palazzi in questa fase critica, a colloquio con Mattarella etc: ma, dico io, che cosa c'entra? Non abbiamo speranza di liberarcene per sempre, politicamente, dopo 63 anni? Dal '56 ad oggi (Ungheria) una lunga collezione di errori, assurdità, inutilità. Se siamo dove siamo (evito di precisare dove per decenza), e dobbiamo cercare i colpevoli, nel mazzo lui c'è, e brilla.

04 dicembre 2016 -
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REFERENDUM COSTITUZIONALE
Oggi ho votato esattamente come avevo deciso più di un anno fa. Nulla in questo anno è emerso di decisivo e in grado di farmi cambiare idea, anzi sono stati sviscerati e vieppiù precisati i dettagli di una riforma pessima e pericolosa. Avrei votato così anche se Renzi fosse stato della mia stessa idea, perché sebbene io ritenga Renzi un pessimo politico e un danno per il paese, quel che oggi ho votato non è Renzi ma è questa riforma, illegittima, sbagliata, peggiorativa, pasticciata, confusa, pericolosa, scritta coi piedi da personaggi di assoluta ed acclarata incompetenza specifica e di dubbia onestà, sostenuta dal governo (che dovrebbe astenersi da una riforma costituzionale) col ricorso sistematico a menzogne colossali, trucchetti di bassa lega e capillare occupazione dei media.
Ho votato a tutti i referendum da quando ho diciotto anni e non ho mai sbagliato, laddove per sbaglio deve intendersi il capire da soli, dopo un giorno o dieci anni, in tutta onestà, di aver votato male.
Rispetto chi vota SI (se non lo rispetto è perchè era persona che già non meritava il mio rispetto ben prima del voto) ma non rispetto le ragioni di chi vota SI, che trovo pretestuose, incomplete, infondate, false, partigiane ("la voto perchè mi piace Renzi"), idiote ("proviamo a cambiare", "meglio di niente") o addirittura assenti (es: mi fa schifo ma la voto).
Se vincerà il NO, sarò felice di aver salvato la nostra Costituzione dal più massiccio e pazzesco tentativo di stupro degli ultimi decenni; se vincerà il SI sarò comunque soddisfatto di aver votato NO senza macchiarmi le mani del sangue di questa imprescindibile Carta, sperando di non dover mai dire un giorno a chi oggi ha barrato la casella SI: "io ve l'avevo detto".
Spero, questa notte, di non scoprire che siamo passati da una Carta ben scritta e patto condiviso a una Carta scritta da analfabeti e patto che una fazione ha imposto alle altre.

#referendumcostituzionale

04 dicembre 2016 -
Facebook mi scrive;
Mauro, Sampdoria - Turin è in corso
Fai sapere ai tuoi amici che stai guardando la partita
Turin???? E zughémmo a Zena! Ghe l'émmo dæte, ma sémmo 0-0!

04 dicembre 2016 - Ho votato alle 10,30 circa. Più gente di quanta ne ho visto alle due o tre ultime politiche o regionali, più o meno quanta ne avevo vista alle trivelle. Può essere un caso, o il segno di un'affluenza un po' più sostenuta del previsto. Votare a un referendum dovrebbe essere un'abitudine da espletare almeno 2-3 volte all'anno, sulle decisioni più importanti (es: occupare un altro paese senza ragione alcuna, Afghanistan, o acquistare decine di aerei da guerra difettosi e costosissimi, o considerare finalmente tutti i cittadini uguali di fronte alla legge indipendentemente dal sesso di quello o quella che si portano a letto), senza campagne elettorali finanziate in modo opaco da fiumi di denaro, lunghe mesi e assolutamente vergognose come quella appena conclusa, e senza per questo sospendere per un anno il governo di un paese. Dovrebbero escogitare un sistema di voto meno costoso, e farlo precedere da un mese di corretta ed equilibrata informazione sul tema in discussione, per mezzo di un canale radiotelevisivo pubblico unico finalmente disinfestato dai politici e dai servi sciocchi e volontari dei politici stessi, e da quotidiani non più finanziati dalle casse dello Stato. Per finire, il primo politico che dice una menzogna dovrebbe essere ammonito, alla seconda mandato a casa con spesa a carico del destinatario: operazione da farsi però con gradualità, per non rimanere senza deputati d'un botto, almeno nei primi tempi di applicazione.

03 dicembre 2016 - SANTORO CHE TOPICA
«Ci chiedono: quale sarà la vostra linea politica? Rispondiamo: la Costituzione della Repubblica»

Santoro, che negli anni bui del ventennio berlusconiano e' stato una delle pochissime voci libere del panorama televisivo, dopo aver affermato un mese fa che ancora non aveva deciso se votare SI o NO (affermazione assurda) e che da quando si e' riavvicinato alla Rai e', e voglio credere casualmente, piu' cauto, pare aver affermato quanto segue:
"Non trovo strano che Marco Travaglio abbia schierato il Fatto a favore del No. Trovo tuttavia imbarazzante che tutto il giornale, fin dentro ai necrologi, sia schierato per il No. In ogni sua riga. E’ ridicolo. Trovo imbarazzante possedere delle quote di un giornale senza sfumature, che non ha dubbi, costruito in questo modo”.
Santoro omette di dire che nessun giornale ha dato spazio ai sostenitori del NO quanto ne ha dato il Fatto a quelli del SI (a tratti in misura davvero imbarazzante) e dimentica un particolare non trascurabile, e cioe' che il Fatto nasce con l'obiettivo di difendere la Costituzione, quindi non pare strano che si schieri compatto contro una riforma che cerca di stuprarla.
Ecco infatti cosa scriveva nel primo numero il direttore Padellaro, nel 2009: «Ci chiedono: quale sarà la vostra linea politica? Rispondiamo: la Costituzione della Repubblica»
Evidentemente Santoro non c'era o se c'era dormiva.

03 dicembre 2016 - Questo e' quel che ho scritto il 26 sulla pagina FB di Christmas Village e che non è stato pubblicato. La mia successiva richiesta di chiarimenti è stata visualizzata ma ignorata.

"Salve, preferisco concentrami sulle criticità, che gli stand siano interessanti e tanti è vero, che lo spettacolo dei giocolieri del 25 fosse ottimo è evidente e anche l'organizzazione mi è parsa discreta. Ma le attrazioni fisse per i bimbi sono poche e meno dell'anno scorso, dico fisse perché non è che se è previsto qualcosa il sabato alle 15 o l'altro venerdì alle 16 uno possa tornare tre volte. L'anno scorso c'erano tanti gonfiabili ed erano presi d'assalto, quest'anno ce n'è uno e (incredibile) non si può usare perché è lì per esposizione (!), come mettere una gelateria e poi dire ai bimbi il gelato non si può dare, infatti ne ho visto piangere più di uno. Ingresso gratuito ok ma se poi i giochi costano parecchio allora meglio pagare dieci euro subito e starci tre ore a piacimento, anche perché se ci si va con un bimbo (e se si chiama Christmas Village è ovvio che ci vai con i figli) è normale che alla fine spendi per i giochi. Un gioco dei tanti costa 4 euro per 6 minuti, è tanto, comunque ci può stare, dato che per sua natura non è che un bimbo vuole starci più di 10 minuti, e poi il gestore è cortese, ma la tariffa non è bassa; per tuffarsi nel mare di sfere 5 euro per 15 minuti e mi pare fuori dal mondo, difatti non l'abbiamo fatto. Mi si potrebbe dire che era il primo giorno e c'erano meno cose, non so se è vero, ma allora perché aprire il primo giorno, se trovo meno cose? Insomma, lato bimbi meno interessante dell'anno scorso, e troppo caro; lato adulti e adolescenti, alcuni stand davvero carini.Io ho una bimba di 3 anni e non ero particolarmente interessato ad aspirapolveri, materassi o simili (ho comprato alcuni fumetti), quindi per me peggio. Ho postato questo messaggio qui perché nella sezione rencesioni non me lo accetta, restituendomi il messaggio "non è possibile usare un URL per il controllo (?). Io ci sono andato ieri 25.11."

Come vedete, si tratta di un commento non del tutto negativo, anzi, ma anche critico su alcuni punti, e comunque pacato e motivato. Ovviamente complimenti a come è gestita questa pagina (nettamente peggio del Village), alla trasparenza e alla correttezza che la ispirano.

01 dicembre 2016 - I PANNI STESI.
AH POI CI SAREBBE IL CARRIONE CHE AD OGNI PIOGGIA FORTE MINACCIA LA VITA DEGLI ABITANTI, LA MICROCRIMINALITÀ, LA DISOCCUPAZIONE, ETC.
Spero che a Carrara non stiano ricominciando con la stronzata della minaccia di multe a chi stende i panni, come a novembre scorso: a fine anno mancano per caso denari in bilancio? Città illuminata a candele, con buche e mattonelle saltate ovunque, muri imbrattati da graffiti che paiono opera di neurolesi, cacca di cane ad adornare le vie come palle e festoni di Natale, e pensiamo ai panni? Non sfidiamo la decenza e la pazienza del cittadino bastonato 365 giorni l'anno. Quando la città sarà indistinguibile da un tessuto urbano svizzero, e non trionferanno più incuria ed escrementi, povertà e schifezza, allora parleremo di lenzuola stese e di pelucchi sulle ringhiere.

29 novembre 2016 - C'E' CHI PENSA CHE I SOCIAL SERVANO PER FARE PUBBLICITA' E NON PER INTERAGIRE (SOCIALIZZARE)
Il 25.11 sono stato con mia moglie e mia figlia al Christmas Village di Marina di Carrara, per il secondo anno consecutivo. Alcuni pregi, alcuni difetti. Ne ho parlato in un post sulla loro pagina facebook (l'invio di una recensione mi restituiva errore, forse perché troppo lunga-in realtà un testo breve), ma non lo pubblicano. Ho chiesto perchè due giorni dopo, hanno visualizzato il messaggio, ma nulla è cambiato, né mi hanno risposto: che io sappia, si risponde anche a un cane, figurati a un cliente. Questo è un ulteriore difetto del Village di quest'anno: scarsa trasparenza e assenza di comunicazione. Quanto alle pagine sui social, se è per gestirle così, non apritele, ci fate una figura migliore.Piuttosto grave direi. Questo difetto, a differenza degli altri relativi alla manifestazione, non è scusabile. Oggi come oggi, se non accetti il confronto e emargini il dissenso (per quanto la mia recensione fosse blanda e pacata, oltre che motivata) sei fuori, non hai alcun credito: internet non perdona. Complimenti.

26 novembre 2016 -
"In Italia il lavoro è pagato poco, ma presto non sarà più così. Lo schiavismo sta di nuovo spuntando all'orizzonte. La pentola bolle, ma i macchinisti per adesso riescono a tenerla sotto controllo. I ricchi i soldi li fanno sulla povera gente, mica hanno la stamperia in casa.

26 novembre 2016 - Per mettere il bollino definitivo sul giudizio che do del popolo italiano (credulone, disinformato, con la memoria di un pesce rosso, sempre in cerca dell'uomo forte, capace di indignarsi per 5 minuti e poi si ricomincia, tendenzialmente omofobo, razzista, fascista ed evasore, individualista, egoista, arraffone, incapace di visioni di medio-lungo termine, invidioso del successo altrui, sempre pronto a saltar sul carro di chi vince, teledipendente, sostanzialmente ignorante, irrispettoso delle leggi, dell'ambiente e della cosa pubblica, raccomandazione, tengo famiglia, una mano lava l'altra, se non ci si aiuta fra noi) aspetto la vittoria del SI il 4 dicembre

22 novembre 2016 -
Puoi avere fiducia in una amministrazione se le luci di un semaforo restano fulminate per mesi? Se quando resta al buio una via per colpa di un temporale devi avvisare tu altrimenti passano giorni senza che nessuno faccia nulla? Se i marciapiede sono corse ad ostacoli dove gli ostacoli sono buche, piastre sconnesse, merde di cani? Se la sera il centro pare illuminato a candela? Se due teatri e un altro cinema sono spariti nel nulla? Se un incolpevole fiume continua anno dopo anno, e nonostante le precedenti tragedie, a far paura ogni volta che piove un po' di più del normale? Se i fondi sfitti aumentano a vista d'occhio? Se non c'e' nemmeno un parco per bimbi, anche piccolo, ma c'e' un'area per cani? Se l'unico punto di ritrovo dei bambini è invaso da cani senza guinzaglio e museruola che infastidiscono e sporcano ovunque? Se ci sono più supermercati che librerie o ludoteche? Se alle tue spalle hai il marmo e le montagne sbranate ma in tasca non hai nulla perchè il buco nei monti riempe le tasche di pochi? Se a volte i marciapiede accanto ai cassonetti dell'immondizia restano pieni per due o tre giorni di masserizie di ogni tipo, divani, tavolini, elettrodomestici? Se alcuni cantieri sono ormai divenuti parte del paesaggio? Se di notte non c'è un'anima viva per chilometri e la città è in mano a ladri e balordi?
Non penso che sia un problema specifico di questa amministrazione, dopotutto. E, del resto, e' così in molte città, è vero.
Ma questo non diminuisce il disgusto.
#carrara

13 novembre 2016 - HANNO TRUMP, MA ANCHE UNA DEMOCRAZIA SOLIDA
Gli USA hanno Trump (mammasantissima) ma, come fa notare oggi il direttore del FQ, hanno anche una Costituzione solida e quasi mai modificata in 200 anni che fornisce ampie garanzie che Trump non potrà eccedere, carnevalate a parte. Come dice Travaglio, se solo provasse a fare il 10% delle puttanate (questo lo dico io) che ha sparato in campagna elettorale troverebbe un argine insuperabile nella Suprema Corte, nel Congresso, nei governi degli Stati, insomma in una Costituzione che mantiene ben separati i tre poteri, e in grado di controllarsi a vicenda.
In Italia, se passa questo vomito di riforma, unita alla pessima legge elettorale appena approvata, si aprirà un buco nell'argine della democrazia, dal quale forse non passerà Renzi (e comunque chi può dirlo), ma potrebbe passare il prossimo premier. Ricordiamo agli stolti che il fascismo lo abbiamo inventato noi e poi esportato, e non sono cose di millenni fa, ma dell'altro ieri. Votare No, quindi, non per dire a Renzi la tua politica (eh?) fa schifo ai cani, ma per salvaguardare una Carta che ci ha comunque garantito decenni di pace dopo il ventennio del maiale: per cambiarla occorre esser certi che la nuova sia migliore e funzioni, e queste garanzie non ci sono per niente, anzi è certamente pessima e peggiore dell'attuale.

11 novembre 2016 - L'allerta gialla per il settore V di oggi è assurda. Lo si poteva dire ieri (e alcuni lo hanno detto), lo si può confermare ora. R-i-d-i-c-o-l-a. Lo dico per l'ennesima volta: questo sistema, concepito così, desensibilizza l'utente (al lupo al lupo) e non ha nessuna utilità. Se non quella, dico io, di salvare il culo a chi la emana e ai politici. Concepite così, le allerte servono per cautelarvi, non per cautelarci.

11 novembre 2016 - TRUMP
Curiose le piroette di chi fino all'8 sera è per la Clinton e denigra Trump insultandolo in tutti i modi possibili e il 9 mattina scopre Trump, l'unico che ha saputo interpretare i bisogni della gente; e poi lo definisce equilibrato solo perché non spara un bestemmione nel primo discorso e non insulta Obama che lo riceve come da prassi. Io preferisco non fare piroette, e confermo che Trump mi pare, ad oggi, inadatto, oltre che volgare, superficiale, sessista, razzista, omofobo, misogino, xenofobo, poco equilibrato. Non è un giudizio sul suo mandato: ancora deve iniziare. E' un giudizio su quello che ha detto negli ultimi anni, e non cambia per un pugno di voti in... meno ( perchè poi, di voti assoluti, ne ha preso meno di Hillary). Questo blog nasceva con l'elezione di Obama, otto anni fa. Ha fatto meno di quanto tutti sperassimo, ma non è Dio, è il Presidente di un paese con una Costituzione seria e con un efficcae sistema di pesi e contrappesi, che speriamo funzionino ancora meglio con il suo bislacco successore.

07 novembre 2016 - SOLO IN ITALIA PUO' ACCADERE
Io, Renzi, non lo capisco. Penso perché nulla c'e' da capire.
Travaglio critica la riforma, che fa schifo al vomito. Non ce l'ha con Renzi, o meglio: ce l'ha nella misura in cui come politico sta sfasciando il paese e raccontando palle su palle, non certo personalmente. Sino a due anni fa Travaglio era criticato per il suo antiberlusconismo.... Periodicamente gli danno del fascista o del grillino; anni fa era uno di sinistra perché attaccava Berlusconi per le immani vaccate che faceva. Inutile dargli un'etichetta: è indipendente, oltre che molto capace, e critica il criticabile, quindi di volta in volta il criticato si crede suo nemico, il tapino; non capisce che è nel mirino per la sua incompetenza o per i suoi errori.
Renzi, un premier, attacca Travaglio: se un fatto così accedesse in Inghilterra il premier verrebbe ricoverato.
Fra l'altro accusa di codardia proprio l'unico (a parte De Mita) che ha avuto il coraggio, guardandolo negli occhi, di dirgli di persona che dovrebbe dimettersi per le balle che racconta! (poche settimane fa su La7). Nessuno ha mai osato criticarlo così direttamente, il non eletto di Rignano.
Inaudito che un premier si occupi di un giornalista, inaudito.

“Ci sono leoni da tastiera che si credono bravi a scrivere, ma poi quando c’è da guardarti negli occhi non hanno il coraggio e abbassano lo sguardo. Ogni riferimento a Travaglio è puramente cercato”

06 novembre 2016 -
"Sono anche convinto che la politica non debba essere una professione. È un servizio, una passione. Chi vuole arricchirsi che si dedichi al commercio, alla banca, ma non alla politica. E per una società sana è necessario anche che si ruoti molto di più nelle responsabilità, soprattutto in quelle che implicano la rappresentazione degli interessi di tutti".
J. Mujica

01 novembre 2016 - Lo so, la puntata 4 è di molti mesi fa, ma a differenza di Casa Vianello, Casa Ottonello non gira la soap ad intervalli regolari (e non tutto è riferibile su un social aperto ai dodicenni)
CASA OTTONELLO, 5
Questa mattina dopo un'altra notte passata in poltrona (se mi corico ho accessi di tosse così violenti che a furia di tossire da una settimana ad ogni colpo di tosse mi fanno male costole e costolette), mentre sto assumendo l'antibiotico e il sedativo della tosse, sento mia figlia di tre anni dare un colpo di tosse così forte e cavernoso che se non la vedi pensi che sia entrato in casa un novantenne catarroso di 150 chili e alto 1,90; nel frattempo giunge mia moglie che appena alzata lamenta un dolore al petto e una leggera difficoltà a respirare, parlando di possibile infarto, con lo stesso tono col quale si potrebbe parlare del tempo.
Ma è ancora Halloween o sto ancora sognando, in particolare di essere in un lazzaretto del diciannovesimo secolo?

25 ottobre 2016 - ARTICOLO 36 E VOUCHER
Vorrei umilmente sapere come si conciliano l'articolo 36 della nostra Costituzione (la più bella del mondo, a sentirvi fino a pochi mesi fa) con lo strumento di schiavismo modermo altrimenti detto "voucher".
Attendo risposte da chi vorrà farsi carico della questione: i distinti Mattarella, Napolitano, Renzi, Berlusconi, Fornero, etc etc.... La platea a cui rivolgo il mio quesito è vastissima.
----ART 36: Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.---

25 ottobre 2016 -Tre piccole storie

Piccola storia poco chiara (magari non ho capito io, o non so tutto)
Sferra con violenza un pugno in faccia a una ragazza che non conosce. Non viene arrestato perchè non c'e' flagranza. Stampa e popolo si indignano. Viene arrestato due giorni dopo.

Piccola storia che non capisco del tutto
Uccide un lavoratore della strada. Era senza patente (per precedente analogo), ubriaco e fatto. Viene arrestato. Subito posto ai domiciliari.

Piccola storia che non capisco per niente
Fa inversione in piena autostrada con un autoarticolato lungo quanto la muraglia cinese, rischiando una strage. Ha di nuovo la patente, dopo poche settimane.

25 ottobre 2016 - IL CONFORTO DI UN'IDEA

Un locale sta per chiudere. Un altro locale, l'ennesimo. No, non è un treno, e questo non è un pezzo per ridere. Non è un treno ma è un freno. Un freno da cui non si può più alzare il piede per prendere slancio, perchè la strada è in salita e la benzina agli sgoccioli. L'economia oggi comanda costi bassi, schiavi sottopagati e un occhio chiuso sulle regole. E' un urlo e non si può far finta di nulla. E chi non vuole cominciare a giocare sporco per continuare a giocare, si alza dal tavolo e se ne va in silenzio.

Vende pane e focaccia, puoi pranzarci o fare la tua colazione o merenda, è caffetteria, ha un piccolo banco di prodotti alimentari. Torte di mille tipi, dolci, pizza e sfiziosi giochetti, tutti fatti in casa, e primi e secondi piatti appetitosi. Arredo semplice, sala luminosa e pulita, clienti solitamente simpatici, ambiente familiare. La scelta dei piatti è limitata, ma sufficiente; i prodotti sono fatti a mano, curati e genuini, gustosi. Poche formalità, ma quelle essenziali sì. Clima ottimo, gestori ospitali e mai invadenti. L'ideale per una pausa brevissima o più meditata, per un caffé al volo o un più lungo e ristoratore riposo fra una mattinata di lavoro e un pomeriggio di pensieri; un angolo in cui rifugiarsi per mettere ordine nell'anima, o per buttar giù due righe dopo aver buttato giù due forchettate.

Da anni frequento questa piccola oasi femminile, in certi periodi rara presenza, in altri frequente avventore. Non l'unica isola nel mare in cui nuoto, ma di certo una delle più belle e preziose.
Non ho voluto sapere il giorno in cui chiuderà, so che la fine incombe, ormai.
Un giorno arriverò lì, come spesso ho fatto, parcheggerò nei pressi e, arrivato davanti alla porta, troverò buio e chiuso. Proverò a spingere la maniglia, così, per riflesso condizionato, ma la porta non si aprirà. Quel giorno farà freddo e pioverà con vento, e io avrò dimenticato l'ombrello a casa. Nel viale un turbinio di foglie secche, e i clacson molesti di scatole di latta lanciate sull'asfalto. Resterò sulla soglia per dieci minuti, sbircerò dentro per vedere cosa è rimasto e cosa è stato portato via, e l'effetto che fa il locale spento e deserto, a metà di un viale sempre più triste in una città sempre più vuota. Nel frattempo l'acqua insolente mi schiaffeggerà la nuca e il vento gelido e maligno mi taglierà le orecchie.
Tutto scorre, diceva il filosofo, ma anche tutto finisce, sarebbe opportuno sempre aggiungere. Per poi rinascere, forse. In altra forma, oppure no. O per non rinascere più. E a volte è giusto così, anche se lo si capisce sempre dopo. A volte, però.

L'abitudinarietà, spesso scambiata per difetto da chi gode a cambiar faccia alla sua vita giorno dopo giorno e cerca con la frenesia di un movimento senza senso di nascondere l'impaccio di vivere, non è tale: se non è tesa ai limiti estremi del patologico, è tratto fondamentale e plausibile della natura umana. E' un reticolato utile e virtuoso che ci permette di avanzare nell'incerto cammino dell'esistenza, avendo sempre il conforto di punti fermi che non frenano a saltare verso nuove sponde, anzi: danno fiducia e sicurezza, permettendo svolte e balzi magari più radi, ma più sicuri e duraturi.

Oggi c'e' stato, presumo, il passo d'addio. Domani sarà ancora aperto, ipotizzo; dopodomani ancora, indovino; venerdì forse, spero. Ma ormai la mano del boia, vestita del freddo e viscido guanto nero, è calda e fremente; la lama della ghigliottina, beffarda e lucente sotto un cielo di piombo che pesa sulle spalle e sull'anima, vibra di gioia e di fretta; la folla è eccitata dal colpo che sta per essere vibrato e col brusio copre il disagio e la paura: questione di attimi, gli ultimi.
E chi meglio delle quattro marinaie che hanno guidato per anni con perizia questa piccola nave conosce le lucide e implacabili risate della ghigliottina, per via della loro lontana e mai sconfessata origine? Sui colpi di lama hanno fondato la loro età moderna, quell'età che ora si è fatta contemporanea e che lascerà sui libri di storia tristi ricordi di sè.

Dalla prossima settimana, dal prossimo mese, il piccolo cabotaggio quotidiano non avrà più il modesto conforto di un'idea, spesso non accondiscesa ma nutriente solo per il fatto di esserci: quella di poter fare un giro a bordo, ogni tanto. I primi tempi saranno come i primi giorni del nuovo anno, quando chi scrive, per lavoro o per piacere, e ha l'incombenza o l'abitudine di datare i fogli che solca, si trova spesso a sbagliare data indicando ancora l'anno vecchio: verrà l'impulso di imboccare quel viale e di fermarsi, e poi ci sorprenderemo a ricordarci che non c'è più nulla per cui fermarsi.

Non c'è tristezza, né disperazione. Non è nel nostro stile, ormai. C'e' la presa d'atto, insipida e asciutta, e la voglia di farsi un po' di male girando e rigirando senza un vero motivo intorno al ceppo rigato di sangue, mentre la folla placata scema in più direzioni, la pioggia non molla la presa e, rapidamente, si fa buio.

24 ottobre 2016 - Il mio secondo #lavoro è vivere, sfortunatamente non serve per vivere.

23 ottobre 2016 -
RASSEGNATEVI E PAGATE
Moggi riperde un altro ricorso al Tar. Non si vogliono rassegnare, Moggi, Giraudo, la Juve. Come dice Ziliani, si stanno dibattendo quando ormai tutto è stato deciso e così facendo affondano ancora di più nelle sabbie mobili della loro corruzione. E' ormai giudizialmente acclarato (e del resto con evidenza provato da decine di intercettazioni che definire chiare è limitativo) che certi personaggi hanno falsato interi campionati di serie A, hanno comprato partite, arbitri, giornalisti, hanno taroccato risultati, ammonizioni ed espulsioni, designazioni, moviole. Le sentenze sono definitive. La pretesa della Juve di vedersi pagare 444 milioni di euro dalla Federazione per il danno di immagine (il danno di immagine semmai lo ha arrecato la dirigenza Juve al calcio italiano) è stata definitivamente bocciata. Adesso non resta che pagare i risarcimenti mostruosi. E presto la Juve, Moggi, Giraudo, i Della Valle etc. saranno chiamati a scucire tanti bei dollaroni. Quanto alla Juve, è ovvio che non fu colpa dei tifosi ma della dirigenza. Quella attuale però è moralmente complice, dato che non ha mai preso le distanze da Moggi, anzi lo ha accolto nel Pantheon. Per non parlare della carnevalata dei 34 titoli, uno sconcio che solo alla Juve è permesso, in Inghilterra li avrebbero già mandati a fanculo, se mi passate il francesismo.

23 ottobre 2016 - PAURA DI DIRE SI o NO
Santoro che sul referendum non sa ancora cosa voterà. Costanzo che dice forse non vado a votare, non mi pare importante. Sorrentino che dice di non riuscire a capirlo perché è mentalmente limitato e quindi non saprebbe dire cosa voterà. Benigni che dopo anni passati a difendere e a cantare la Costituzione più bella del mondo adesso decide di votare Si a una riforma scritta da analfabeti che la sconcia.
Vedo tanta paura di schierarsi, e tanti voltafaccia vergognosi che rimarranno a vita.

14 ottobre 2016 - Scalfari insiste, la risposta di Zagrebelsky è stata come acqua fresca. Oligarchia e democrazia, spiace dirlo, sono uguali solo nella sua testa. Scalfari nsiste sul fatto dei pochi che anche in democrazia rappresentativa governano, ma il punto è un altro: in una democrazia questi pochi sono o dovrebbero essere eletti, inoltre ci sono pesi e contrappesi, controlli, meccanismi che impediscono o dovrebbero impedire quel che è alla base dell'oligarchia e cioè il fatto che il governo dei pochi è nell'interesse di questi e non in quelli del popolo. Se aver tanto studiato ti porta ad affermare e a ripetere che oligarchia e democrazia sono la stessa cosa, allora forse è meglio non studiare troppo.

14 ottobre 2016 - Zagrebelsky è poi tornato nel merito della riforma, confermando le sue posizioni di totale opposizione al ddl Boschi. "Questa riforma potrà servire al Pd e al suo segretario" ha detto il costituzionalista, spiegando che "il punto è la possibilità di un governo quasi senza vincoli, e io non vorrei essere governato senza vincoli né da Renzi, né da Grillo, né da Berlusconi, né da Salvini, o chi potrà esserci; non per costoro in sé, ma sulla base della preoccupazione per cui del potere si può abusare". (huffpost.it)
Mi pare chiaro.

13 ottobre 2016 - Mr. Facebook si è fatto un'idea curiosa di me, presumo. Da due o tre settimane mi sta proponendo come possibili amici, sempre più spesso, profili un po' spinti. Tipo la classica femmina poco vestita che non fa altro che postare video piccanti presi qua e là o foto di se stessa poco vestita. Non pensavo che un social potesse essere così perspicace.

13 ottobre 2016 - 12°
Dopo i 9 giorni di frequenza (di cui 2 bagnati dalle lacrime e 7 asciutti) e dopo i successivi 7 giorni di malattia (11 lordi con i weekend) abbiamo ricominciato da 3 giorni con oggi. Per ora ha una percentuale(63%) di presenza da assenteista, comunque superiore a quella dei nostri rappresentanti in Parlamento... Così, giusto per non farvi stare sulle spine con questa soap della Scuola dell'Infanzia di Alizée. Forse ieri un'incomprensione con una compagna di classe dal nome corto (...), ma non conosco i dettagli. Alizée ancora parla poco o niente e quel che sono riuscito a sapere (tanto, comunque) l'ho ricavato tessendo tutta una ragnatela di domande opportunamente costruite e incrociate, tipo commissario scaltro e buono che cerca di far parlare teste buono ma un po' muto. Per il resto, ok.

09 ottobre 2016 - GUSTAVO, RESISTI !
Scalfari insiste. Adesso parla di democrazia oligarchica, per giustificare il precedente editoriale in cui diceva che la democrazia, se non è diretta (utopia), è sempre oligarchia.
Permane un errore di fondo: Scalfari chiama oligarchia prima e democrazia oligarchica adesso quella che in realtà è la democrazia rappresentativa. L'oligarchia resta una cosa ben diversa.
Poi, è chiaro: di democrazie rappresentative ne esistono di diversti tipi, vedi la nostra attuale che ormai, nella sostanza, di democratico ha poco e avrà ancora meno se il 4 dicembre vincerà il sì, specie se permarrà questa legge elettorale.
Ma l'oligarchia è un regime totalmente diverso.
Perché insiste?
Perché Zagrebelsky deve avere anche questa spina (dall'amico Eugenio), dopo la tortura renziana?
Gustavo, resisti :-)

08 ottobre 2016 - LA ROTTAMAZIONE
La rottamazione faceva sperare (i gonzi). Quando ne parlò Renzi, sembrava una vera innovazione, la chiave del futuro. Ci ho creduto anch'io, per due ore. E, se per rottamazione intendiamo eliminare le zavorre, i corrotti, i freni di questo paese, e incentivare le parti positive, allora possiamo essere d'accordo. Ma per Renzi rottamare, lo abbiamo capito presto (io subito in verità) vuol dire far fuori chi c'e' ora, non importa se di valore o no, e mettersi lui e altri al posto di questi. Uno Zagrebelsky, agli occhi di Renzi (qui interpreto) è il passato, è da rottamare, perché non vuole cambiare (anche se il cambiamento è in peggio), è vecchio, è un parruccone o un gufo. E invece, a mio opinione, una persona come Zagrebelsky ha un valore immenso per il nostro paese, di persone come Renzi e molti altri suoi collaboratori potremmo fare a meno senza problemi, anzi. Benché non sia normale che un paese debba sperare per il suo futuro solo nel lavoro di ottanta-novantenni (Papi, Napolitano), senza proporre mai forze nuove (e valide, solo nuove non basta), l'età non c'entra mai, come il sesso.

08 ottobre 2016 - INCOMPETENZA
Davvero siamo governati da ignoranti e incompetenti. Non è un'offesa, è la constatazione di una mancanza paurosa di conoscenza e competenza. Ci governano persone perlopiù non scelte da noi e che sono incapaci di fare quel che sono chiamati a fare. Quando a ciò si aggiunge l'arroganza, la prepotenza e la mancanza di rispetto per la verità e per le minoranze, un elevato grado di corruzione e l'occupazione manu militari dei media, davvero vorrei sapere cosa resta della democrazia, nome a parte.

08 ottobre 2016 - MARINO, ROMA, PD
Quel che Renzi e il Pd fecero a Roma con Marino non ha niente a che fare con la democrazia. Se è giusto dimettersi per un'indagine, allora il PD dovrebbe dimetterne decine, e invece aspetta la Cassazione a babbo morto. Se invece, come dice Orfini (...), è giusto dimettersi perché si governa male (?), allora è il consiglio comunale che nel caso sfiducia il sindaco (eletto dai cittadini), non un partito convocando a forza i consiglieri da un notaio.
La riforma della Costituzionale (illegittima, non condivisa, pericolosa, scritta malissimo) va bocciata appunto perché già adesso la democrazia è violata nella sostanza rispettandone (non sempre) la forma; dopo sarà più facile spadroneggiare.

07 ottobre 2016 - BRANCESCA
Il caso degli utenti doppi su Facebook (marito e moglie, sorelle, soci) è curioso. Secondo me andrebbe punito con vent'anni di galera (convertibili in 2 settimane di ascolto continuativo dei discorsi di Renzi) ma non è questo il punto!
Se li conosci (dico i due utenti che si uniscono simbioticamente in questo social) ma non a fondo o se li conosci poco non sai quasi mai di chi è il mipiace alla tua foto in bermuda (ah... dunque ti interesso eh eh? sì, ma a chi dei due? e l'altro lo sa?), di chi è il commento acuto o fuori di testa (magari è di entrambe, magari si consultano prima di postare... e se invece, pur accedendo al medesimo account, si facessero in maniera sottile e sotterranea la guerra?), di chi è il condividi stimolante.
Ad esempio io ho in testa una figura mitica, mezza Fra e mezza Ba, che chiamerò, nelle mie ardite costruzioni mentali dopolavoristiche e/o notturne, "Brancesca". (ha vinto il ballottaggio con Frarbara, anche se sono ancora un po' incerto, aspetto suggerimenti)


05 ottobre 2016 -
Santoro ha indubbiamente rappresentato negli ultimi dieci anni un'isola di democrazia e di libertà in un quadro di media servi. Vittima di Berlusconi, di Masi e di una platea di servi sciocchi e volontari, ha tenuto sempre la barra dritta, realizzando qualcosa di incredibile con Servizio Pubblico. In questi anni l'ho apprezzato molto, l'ho pure finanziato. E' anche socio del quotidiano a cui sono abbonato (che a differenza degli altri non accetta denaro pubblico e serve la verità e la Costituzione, non il governo o un potere economico). Ho sempre detto che non mi convinceva del tutto, in alcune sue peculiarità, ma sinceramente in questo decennio non ho avuto grandi remore nel sostenerlo e nel godermelo: lo dicevo soprattutto negli anni precedenti il berlusconismo.
Ora è di nuovo in Rai ("Italia", che sto seguendo, mi piace) ma in Rai, oggi, non torni se non scendi a compromessi.
Santoro, se decidi di invitare Travaglio, o di farne un componente dello staff, puoi farlo?

Oggi poi sul "Fatto" leggo due affermazioni sorprendenti: non ha ancora deciso se votare SI o NO e Renzi è un politico nettamente superiore ai suoi concorrenti, pur con i suoi difetti.
La prima affermazione mi fa davvero ribrezzo: una persona informata a quest'ora sa bene se votare SI o NO (e se vota NO lo fa al 90% per renzismo o ignoranza, perché i difetti di questa riforma sono solari). Dire sono incerto vuol dire non mi espongo per ora: bruttissimo.
Su Renzi, che dire? Può essere che sia il migliore, come comunicatore, come politico. Ma racconta palle a raffica, non mantiene le promesse, cambia idea totalmente su determinati temi a seconda del momento, conduce una perenne campagna elettorale, non ama il confronto, irride gli avversari, è antidemocratico, sta demolendo i diritti dei lavoratori, la Carta, il nostro futuro. Se è il migliore, avete automaticamente un'idea del livello medio.
Davvero due affermazioni incredibili di Santoro: che gli abbiano violato l'account?

03 ottobre 2016 - GLI 80 DI SILVIO
Silvio Berlusconi compie 80 anni. Io penso di lui quel che pensavo quattro o cinque anni prima che entrasse in politica. Perchè io non l'ho scoperto quando è sceso in campo e non mi sono fatto abbindolare dai suoi modi da piazzista, come moltissimi Italiani nel '94 e molti per vent'anni (alcuni ancora oggi!). Ne pensavo male, avendo conosciuto il suo modo di pensare e di agire grazie al calcio, ben prima che si imponesse come "politico". E adesso, dopo tutto quel che è successo, ne penso male, anzi peggio. Quando morirà, mi dispiacerà per il dolore di chi gli avrà voluto bene come padre, fratello etc. (non come politico o imprenditore o affarista), ma non cambierò la mia idea: perché dovrei? La morte non migliora la tua vita, anche se in questo paese dei morti si parla sempre come se fossero stati tutti santi in vita. Sulle celebrazioni di questi giorni, incluse le autocelebrazioni sulle reti Mediaset, non mi soffermo: non meritano la mia attenzione.

02 ottobre 2016 - IL 10° GIORNO CADDE...
...per ragioni di salute.
Comincia il tormentone, fortuna che all'asilo insegnano cose utili (anzi: molto utili) ma la perdita di alcuni giorni non è decisiva, altrimenti sarebbe la rovina.
Messa come sta, si prospetta un'assenza di almeno altri 3 giorni, ma mi tengo basso.
Peccato, speriamo di non perdere i risultati raggiunti in tema di distacco (ottimi, dato che dopo due giorni bagnati dalle lacrime si è ingranata la marcia).
La scuola dell'infanzia, purtroppo, sembra nata apposta per favorire lo sviluppo e la diffusione di germi vari: ambiente confortevole e caldo, bimbi a stretto contatto che non esitano a mescolare saliva e quant'altro. Basta un malato e il cestino si ammala. Un fenomeno quasi inevitabile. Come la scuola primaria, ovvio, con la differenza, spero, della saliva!

29 settembre 2016 - 8° e 9°
Ormai pare una prassi consolidata: risveglio controvoglia, lamentosetta, colazione e cartoon ma strisciando e tirando la catena, piantolino al momento di salutare mammy (sempre troppo ansiose le mammies), poi però, dopo la passeggiata e i riti con il dad, arrivati a scuola contegno dignitoso, commiato indolore e mattinata serena e proficua. Vediamo di lavorare sullo startup. A scuola, dice la maestra F., partecipa attivamente a tutto il partecipabile.

28 settembre 2016 - Per domani, mercoledì, giorno 8, voglio essere ottimista.
Quote:
Alizée piange 15,0 (se scommetti 10 euro, vinci 150)
Alizée non piange 1,5 (se punti 10 euro ne becchi 15)
Voi che non sapete il caxxo che ve ne frega 1,1
Io che peggio per voi 1,1
Ah, aggiungo una nota sul settimo giorno: stamane, mentre me ne sto seduto sulla mini panca blu appena fuori dall'aula, mi circondano 4 fanciulle, sguardo indagatore, domande a raffica: troppo forti! Parlo delle bimbe dell'asilo eh!

28 settembre 2016 - SETTIMO GP: PROBLEMI AI BOX, POI GARA PERFETTA

Ore 7.55, pronta e vestita di tutto punto, sulla soglia di casa, voglia di uscire pari a quella del Renzi di fissare la data del referendum sulla schiforma, giubbottino, foularino, cappellino e grembiulino, ed ecco che pronuncia la fatidica parola: "tatà". Il gelo, tutt'intorno.

Un attimo di indecisione: non so se ammonirla per simulazione; il dubbio che, con tattica da struzzo, lo faccia apposta per ritardare la partenza per la scuola è forte: tatà vuol dire infatti cacca, ed è una sentenza. Come un rigore contro , la domenica, se giochi con la Roma, di questi tempi.

Tuttavia non posso ignorare il rischio, trattengo il cartellino e decido di andare a vedere le sue carte. Ed eccola sul vasino. Cinque minuti e nessun risultato: la rivestiamo e si riparte. In tutto abbiamo perso un quarto d'ora, ma non potevamo ignorare l'allarme rosso. Non è detto che abbia finto, anche se il dubbio resta.

Questa mattina (la settima in assoluto, la terza dall'inizio dei problemi) piantolino a casa (lo so, forse la parola non esiste, ma rende bene l'idea), prima di varcare la soglia e sulle scale. E, in generale, minore voglia di alzarsi, colazione strascicata, freno tirato.
Poi però per strada nulla e a scuola muso lungo ma assenza di lacrime e di scene da tragedia: tutto ok !!!
Alla fine, nel pomeriggiio, si merita in regalino.
Tutto finito? Può essere, vediamo domattina. Se fosse, sarebbe eccezionale, come prestazione, solo due giorni di lacrime a scuola. Ma non diciamo gatto fino a quando non abbiamo il felino nel sacco, se gli animalisti mi passano questo modo di dire un po' brutale.

23 settembre 2016 - PERONI BUM BUM

In 40 anni che frequento supermercati non ho mai rotto uno stuzzicadenti. Ieri ho fatto esplodere una bottiglia di birra da 50 cl. Il fatto in sé dice poco: tutto capita prima o poi, tranne quel che è davvero utile e quando serve.

La dinamica è curiosa. Prendo in mano una confezione di tre bottigliette di Coca e Jack Daniels, quei beverozzi alcolici di chi vuole accarezzarsi il nervo ma non ha le palle per ubriacarsi. Sono in una confezione di cartone a vista, che improvvisamente si apre (si scolla), proprio mentre sto per riporla nel cestino, che è a terra. Una delle tre bottigliette parte come un missile e si schianta su una bottiglia di birra Peroni che è già nel cestino. Mister Jack non subisce danni, Miss Peroni esplode e annaffia i pochi altri prodotti che avevo già deciso di comprare. Frammentini di vetro ovunque, birra sul pavimento, stranamente non uno schizzo sui vestiti. Rapido intervento dei bonificatori.

Venti minuti prima avevo rischiato di ungermi e di brutto con un vassoietto di patate arrosto bucato.

Per fortuna che questa settimana abbiamo il turno di riposo al campionato di shangai.

23 settembre 2016 - "E VENNE IL QUINTO GIORNO, E NON FU COME I PRIMI QUATTRO

Chiariamo subito: un'attenuante ce l'ha, sia pur lieve. Nottata non lineare (respiro pesante). Febbre no, ma un sottilissimo malessere, alla luce anche di stasera, sì (dentini che escono? leggerissima freddata?). E' comunque un'attenuante, non basta per l'assoluzione.

Oggi, quinto giorno, appena fuori dall'aula, la aiuto a togliersi il giubbotto di jeans, il foularino (diminutivo di foulard; esiste, non scomodatevi...) e il cappello. Appena fatto, cerca la mia mano: ahi ahi. Vuole essere presa in braccio, ha lo sguardo a un centimetro dal pianto, si avvinghia a me come una trenta-quarantenne schiava degli ormoni (tutte, insomma) si avvinghierebbe al Dempsey che va tanto per la maggiore oggidì. Stringe fortissimo. E se faccio per farla scendere, inizia a piagnucolare. La sindrome da abbandono attesa per quattro giorni è arrrivata!

Non la mollo. Facciamo un giretto nel cortile per contrastare la crisi; non serve. Allora entro in classe. Per 15 minuti non si stacca, faccia contro la mia spalla, guancia a guancia. Poi pian piano si siede accanto agli altri bimbi, partecipa alle attività, ma si gira ogni 2-3 minuti per vedere se ci sono ancora, seduto su una seggiolina rossoblù (amen) piccolissima un metro dietro lei, nell'aula. Alla fine starò lì per un'oretta e assisterò a uno spettacolo che pagherei per poter vedere a piacere: i bambini sono magici. L'anno scorso ebbi a dire: speriamo che non si inserisca in fretta, così sto un po' in classe.... Il mio divertimento è assoluto, anche se capisco perfettamente la sofferenza della piccoletta, che tuttavia col passare dei minuti si rinfranca e sorride bellissima al suo dio-papà. Davvero bello assistere a una mattinata di scuola dell'infanzia dall'interno. E, dopotutto, normale fronteggiare qualche incertezza inziale di una bambolina di tre anni che per la prima volta si stacca dai genitori.
Alle 9,45 ha accettato che me ne andassi. Fino alla fine dell'orario pattuito non ha più sbandato.

Fregandomene delle eventuali teorie psicologiche contrarie, ho adottato la seguente tattica: non parlarle assolutamente di quello che è accaduto stamane. Come se non fosse accaduto. Tanto Alizée non è su Facebook, per ora.
Lunedì si ricomincia, salute permettendo."
E VENNE IL QUINTO GIORNO, E NON FU COME I PRIMI QUATTRO

Chiariamo subito: un'attenuante ce l'ha, sia pur lieve. Nottata non lineare (respiro pesante). Febbre no, ma un sottilissimo malessere, alla luce anche di stasera, sì (dentini che escono? leggerissima freddata?). E' comunque un'attenuante, non basta per l'assoluzione.

Oggi, quinto giorno, appena fuori dall'aula, la aiuto a togliersi il giubbotto di jeans, il foularino (diminutivo di foulard; esiste, non scomodatevi...) e il cappello. Appena fatto, cerca la mia mano: ahi ahi. Vuole essere presa in braccio, ha lo sguardo a un centimetro dal pianto, si avvinghia a me come una trenta-quarantenne schiava degli ormoni (tutte, insomma) si avvinghierebbe al Dempsey che va tanto per la maggiore oggidì. Stringe fortissimo. E se faccio per farla scendere, inizia a piagnucolare. La sindrome da abbandono attesa per quattro giorni è arrrivata!

Non la mollo. Facciamo un giretto nel cortile per contrastare la crisi; non serve. Allora entro in classe. Per 15 minuti non si stacca, faccia contro la mia spalla, guancia a guancia. Poi pian piano si siede accanto agli altri bimbi, partecipa alle attività, ma si gira ogni 2-3 minuti per vedere se ci sono ancora, seduto su una seggiolina rossoblù (amen) piccolissima un metro dietro lei, nell'aula. Alla fine starò lì per un'oretta e assisterò a uno spettacolo che pagherei per poter vedere a piacere: i bambini sono magici. L'anno scorso ebbi a dire: speriamo che non si inserisca in fretta, così sto un po' in classe.... Il mio divertimento è assoluto, anche se capisco perfettamente la sofferenza della piccoletta, che tuttavia col passare dei minuti si rinfranca e sorride bellissima al suo dio-papà. Davvero bello assistere a una mattinata di scuola dell'infanzia dall'interno. E, dopotutto, normale fronteggiare qualche incertezza inziale di una bambolina di tre anni che per la prima volta si stacca dai genitori.
Alle 9,45 ha accettato che me ne andassi. Fino alla fine dell'orario pattuito non ha più sbandato.

Fregandomene delle eventuali teorie psicologiche contrarie, ho adottato la seguente tattica: non parlarle assolutamente di quello che è accaduto stamane. Come se non fosse accaduto. Tanto Alizée non è su Facebook, per ora.
Lunedì si ricomincia, salute permettendo.

22 settembre 2016 - COME PREVISTO, RENZI ANNASPA
Davvero pessima la prestazione di Renzi a Otto e mezzo. Come del resto pessima è stata la sua azione di governo dall'inizio ad oggi. Penosa addirittura, quando un premier per ribattere a un'osservazione del direttore di un giornale risponde non nel merito ma dicendo che il giornale vende meno (tra l'altro, falso): all'estero una cosa così farebbe ridere, se fossero in grado di comprenderla. Il solito rosario di bugie, alle quali Travaglio ha opposto il muro dei numeri e dei fatti. Verso i tre quarti della puntata, Travaglio, infastidito, ha inferto 3-4 colpi al cuore al premier eletto da nessuno, specie quando ha dato a Renzi del bugiardo dicendo che tutti i politici che mentono dovrebbero dimettersi, a cominciare da lui (testuale!), o quando gli ha dato del "bomba", o quando gli ha ricordato che mentre lui chiedeva le dimissioni di chiunque abbia mentito (da Muraro dei 5S a Sala del PD) il PD stesso decideva di non far dimettere nessuno dei suoi indagati (decine e decine), anzi di mandarli, se passa la schiforma, in Senato! Penosa la solita bugia sui dati del Jobs Act, dell'Expo e del Bicameralismo che resta invece che sparire; assurda la premessa sulle ragioni del no alle Olimpiadi di Raggi. Davvero l'Italia è l'unico paese al mondo in cui un premier anzichè rispondere ai rilievi di un giornalista, peraltro corretto, documentato e professionale, arzigogola, si arrampica sugli specchi, la mette sul personale e spare balle spaziali, come quella dei 500 milioni di risparmio garantiti a suo dire dalla riforma (la ragioneria dello Stato li ha stimati in 50-60, non 500, quindi una bazzecola). Una sola cosa hanno in comune Travaglio e Renzi: nessuno li ha eletti.
In tutta sincerità, anch'io stasera avrei saputo rispondere a tono a Renzi, tanto sono state prevedibili, scontate, stupide e spesso false le sue argomentazioni; di certo Travaglio ha fatto molto meglio, ma davvero a trovare il verme nella mela di ogni suo discorso ci sarei riuscito pure io, e non penso per meriti miei, dopotutto.


22 settembre 2016 - ALIZEE QUARTO DI'
Da più fonti vengo a sapere che adesso durante le canzoncine recitate sopporta con rassegnazione in attesa di momenti migliori (ha accantonato isteria da posseduta e rivendicazioni da sindacalista, tiene un profilo basso del tipo "adda passà 'a nuttata"); che è educata e tranquilla; che dice alle maestre di dover fare pipì quando dovrebbe dirlo alle bidelle (ci lavoro da domani); che sta a sentire e risponde sempre sì (non che non sappia dire no, anzi, ma risposte più articolate al momento non sono disponibili); che da lunedì possiamo passare all'orario delle bambine inserite e lasciare quello dei casi sospetti. Oggi alle 11 hanno faticato un cicinin a trovarla: era in mezzo ai giochi del cortile. Ancora nessuna scena di disperazione per essere stata abbandonata da mamma e papà, ne ero certo. Così come suppongo che prima o poi accadrà (non l'abbandono, la scena...), ma non sarà nulla; magari dopo un litigio con l'amichetta, o un rimprovero.

21 settembre 2016 - TERZO GIORNO
Terzo giorno di scuola dell 'infanzia: completamente da sola per le due ore previste. Non si e' nemmeno accorta della mia assenza, non ha più fatto scene da indemoniata durante le canzoncine (ieri pomeriggio ho cercato di inquadrare la situazione con lei), ha giocato, dovrebbe aver detto "grazie" alla maestra quando ha ricevuto il biscotto ( dice ancora poche parole, la parola grazie gliel'ho insegnata stamattina nel tratto casa-scuola), pare sia andato tutto bene anche se non è sempre facile capire tutto quello che è successo dai suoi racconti o meglio dalle sue risposte alle nostre domande visto che non è che sia ancora molto loquace, e anche se so di bimbi che la prima scenata la fanno dopo mesi, nel momento in cui prendono atto che manca il genitore. Ma insomma, di pianto semmai non si muore!
Preciso che queste news continueranno a essere gratis (...), per la vostra gioia e curiosità che so essere parossistiche, e che Alizée non ha mai fatto il nido quindi per lei trattavasi di esordio assoluto.

20 settembre 2016 - Alizée secondo giro
Seconda mattinata di asilo. Questa volta resiste fino alle 11:00 senza manifestare impazienza e per un'ora fa anche a meno della mamma, ma dato che tutto liscio non può andare siamo costretti a registrare una serie di reazioni tipo indemoniato alla vista di un crocifisso quando, per una decina di minuti, gli altri bambini, guidati penso da quelli più grandi, cantano alcune canzoncine accompagnando il tutto con un po' di recitazione. La nostra mostra insofferenza, dice più volte "me no, me no" (una curiosa costruzione grammaticale che non pare però indicare uno spiccato desiderio di partecipare all'evento) e rivolgendosi alla mamma indica la porta come per dire me ne voglio andare...
A parte questi comportamenti che avrebbero gettato nello sconforto anche un Freud al massimo della forma, la mattinata è andata bene; per amor di verità (e per limitare al massimo il rischio di cause future da parte di mia figlia quando sarà maggiorenne) devo dire che già a casa qualche volta con mia moglie aveva avuto reazioni simili quando lei aveva provato a cantare alcune canzoni dello Zecchino ... sarà allergica alle sette note, non so.. ora cerco su internet per vedere se esiste una roba del genere.


19 settembre 2016 - Primo giorno di scuola dell'infanzia (un tempo comunemente detta asilo). La protagonista ha retto dalle 9 alle 10,30 (l'orario previsto era 9-11). Nessuna tensione ma c'erano mamma e papà e poi, per tutto il tempo, la mamma. Inizio morbido, insomma. Si allegano tre evidenze, a futura memoria.

10 settembre 2016 - E' MEGLIO VINCERE O PERDERE?

Vincere diverte eccome, diverte a pelle, al primo botto. Ti esalta, opacizza le difficoltà, rende più flebile il dolore di vivere, stende petali di rosa sul prato dell'avvenire, ti fa credere che tutto sia possibile, che basta provarci. Gli ostacoli che sono dietro l'angolo ti sembrano poca cosa, sei positivo, ottimista, irrefrenabile.
Chi non direbbe che vincere è meglio che perdere?

E' chi vince che urla di gioia, si abbraccia, salta, intona cori, apre bottiglie, ordina pasticcini. Chi perde riflette, o si arrabbia. E comunque non ha voglia di far baldoria, al massimo si rasserena in poco tempo, ma senza coriandoli e tappi che saltano.

Poi nella vita ti accorgi che quando fai sport, o segui i tuoi beniamini farlo, perdere è bello, e insegna molto di più, pur restando sempre bello anche vincere.
Cioè, non fosse che i tre punti servono, perdere sarebbe meglio di vincere, non ho dubbi (arrivare a 30-40 anni serve a tante cose), pur potendo vincere di tanto in tanto, tanto per vedere l'effetto che fa e giusto per dare un senso agli sforzi, specie a chi ha bisogno di un senso per farli, ché non tutti ci riescono altrimenti.

Insomma un merengue, un blaugrana, un bianconero, un bavarese si divertono, certo (non parlo del bel gioco che diverte: il bel gioco lo faceva anche il Chievo di Del Neri, molte squadre di Zeman, etc), perchè vincere diverte, ma secondo me si diverte più un viola, un laziale, un cagliaritano, un genovese: perchè lo juventino, il madridista, il catalano guardano un film e sanno già come va a finire, in genere, gli altri hanno il brivido puro dell'1 X 2, oltre a tutti gli altri piaceri del bel gioco, del senso di appartenenza etc. E poi i primi hanno la storia alle spalle che li spinge, la tradizione, l'abitudine e tutto a favore e quasi niente contro, tutto liscio, il trascurabile sempre enfatizzato, il brutto minimizzato, insomma un tappeto rosso sul pavimento della vita sportiva, al lordo di qualche inciampo sempre possibile quando il tappeto si ingrippa.

Non parlo poi dell'appartenenza territoriale, che spesso per i "grandi club" (grandi nel sendo di ricchi) esiste molto meno e per pochi, avendo più seguaci sparsi in tutta la nazione, e anche l'appartenza territoriale, ragazzi, dà gioie incredibili, a prescindere dal risultato, che molti juventini, merengue, blaugrana etc non conoscono. Ma, lo so, si consolano girando per la sala trofei, nulla da dire, ognuno la vede a suo modo, io la vedo nel mio, e modestamente penso sia quello giusto! Io ci vado di rado in sala trofei (prima del 1985 non l'avevo neppure, al suo posto c'era una stanza ripostiglio con qualche Viareggio importantissimo), quando ci vado ci metto meno tempo a girarla tutta, ma così ho più tempo per pensare e scrivere post come questo!

08 settembre 2016 - SCUOLA DELL'INFANZIA, SI SCALDANO I MOTORI: -11
Questa mattina riunione preliminare dei genitori degli esordienti della scuola dell'infanzia. Ho preso due ore di permesso appositamente, la ritenevo importante. In effetti è stata utile.
Penso che in questi tre anni la collaborazione (bidelle)-maestre-genitori-(bimbi) sarà fondamentale.
Al netto di inevitabili errori da parte dei genitori (chi esordisce non può essere esperto come chi è veterano) o di possibili incomprensioni.
Presumo di avere due maestre "giuste", nell'ambito di una scuola positiva.
So anche che non tutti i genitori collaboreranno, è fisiologico.
E so anche che su 150 bimbi ce ne sarà qualcuno che creerà problemi agli altri (sperando non sia la mia, o che non li crei alla mia).
Vedremo, il futuro è nel grembo degli D... del Caso!

03 settembre 2016 - TUTTO HA UN PREZZO
Tutto ha un prezzo, anche la vita: è la morte.
Anche la libertà di espressione, quindi. Non vi può essere democrazia se non c'e' libertà di espressione. Il prezzo da pagare qual è?
Una vignetta difficile da capire o magari bruttina.
Ma anche un pezzo satirico crudo, che fa male come un pugno nello stomaco.
E anche politici che offendono i cittadini del Meridione, politici che offendono coloro che non hanno un'orientamento eterosessuale, o politici che fanno affermazioni false solo per ingannare le persone.
Tutto ha un prezzo.
Poiché accettiamo come prezzo inevitabile queste ultime cose, possiamo anche accettare una vignetta grandemente significativa (anche se non per tutti facile da capire), sebbene un po' cruda.
Se accettiamo che un senatore annunci di volersi pulire le nobili natiche con la nostra bandiera, e che un altro definisca orango un ministro di colore della Repubblica, e che un altro spacci per risparmi determinati dalla riforma della Carta 500 milioni quando al più saranno 57, possiamo sopportare quei talentuosi e scostumati mattacchioni di Charlie.

03 settembre 2016 - Vuoi organizzare una giornata diversa con la tua famiglia?
Vuoi passare una serata divertente e all'insegna della trasgressione coi tuoi amici?
Vuoi provare nuove esperienze e sentire sulla pelle l'eccitante afrore di emozioni finora solo sognate?
Ok, lascia perdere, non sei il tipo. Non so chi è quel demente che ti ha messo certe idee in quella testolina. Leggiti un libro e non contattarci ché non abbiamo tempo da perdere.

02 settembre 2016 - SENSO CIVICO: N.P.
Lo dico per Carrara, ma vale per Massa, e per mille altre città del nostro Bel Paese. Le cacche di cane artisticamente adagiate sui marciapiedi tipo profiterole, gli stessi marciapiedi sconnessi e pieni di avallamenti o buche, i pali storti, le cartacce, la segnaletica stradale sbiadita, le piastrelle saltate, gli sportelli dei vani contatore ammaccati, aperti o mancanti, le erbacce che spuntano dal cemento, gli automobilisti che non rispettano le più elementari norme del codice stradale, i cassonetti dell'immondizia assediati da masserizie varie, l'assenza di parchi per bambini e l'invasione di cani e cagnetti senza guinzaglio nelle rarissime aree verdi sono tutti inequivocabili indizi del fatto che molti cittadini hanno un'educazione e un senso civico prossimi allo zero (forse per adeguarli al numero di neuroni funzionanti) e che l'amministrazione non fa il suo dovere.

30 agosto 2016 - La svolta di Amazon: accorcia la settimana lavorativa a 30 ore
repubblica.it
Devo avere qualche sinapsi rossa che mi impedisce una corretta comprensione del testo, in questi casi...
Lavori 1/4 di ore in meno, guadagni 1/4 di denaro in meno? Dove sta il progresso?
Il progresso sarebbe lavorare 3 ore al giorno tutti avendo di che vivere bene...
Allora facciamo lavorare Piero 8 ore a settimana (un quito della classiche 40) e paghiamolo un quinto di prima. Piero poi mangerà bacche e muffa, ma è progresso.

30 agosto 2016 - TIM STORIES
--Non mi accorgo di avere un credito insufficiente e sta per scadere il mio rinnovo mensile: costa 19, ho solo 13 e rotti. Quindi non posso navigare, il 29 mattina: me ne accorgo prima di fare colazione, ma anche a stomaco vuoto reggo bene il colpo. Ok.
--Un messaggio mi avvisa: vuoi 5 euro di anticipo cosi' rinavighi subito? Chiedi pure, ti costera' 1,5 euro. Sti!
--Ignoro e ricarico subito di 50 euro. Dopo due o tre ore provo a navigare: nisba. Chiamo il 119, mi dicono che è normale: è andato in blocco (sottinteso: a causa del fatto che non c'era credito sufficiente). Risolvono.
--Considerazioni:
1) se il mio piano mensile costa 19 e io ho comunque quasi 14 di credito, perchè mi tagli il tubo dell'ossigeno? Non ho le pezze al culo, ho pur sempre 14 euro scarsi! Rinnova comunque il mese, prenditi i 14 e mandami un messaggio con su scritto che o ricarico entro 7 giorni o sono fermo. Figurati se lo fanno. Potresti avere anche 18,999999999999 euro: non servirebbe a nulla.
2) propongono 5 euro di anticipo e di commissione mi chiedono quasi il trenta per cento... Cucù.
3) perchè, in questi casi, spesso va in blocco e devo richiamare per sbloccare? Ho pagato, con 8 ore di ritardo (non 8 mesi), riattiva tutto per conto tuo no? Non bastano 74 euro per un piano da 19?
4) qualche oretta dopo, classica telefonata per la valutazione dell'intervento. Io mi presto, sono corretto. Ma perchè farmi dieci domande? Fammene due.... Come valuti la competenza dell'operatore? La cortesia? E al massimo chiedimi se ho risolto (si/no). Non dieci domande, dai... (Ho dato tutti 10, sono stato bravo? Non voglio scaricare sul telEfonista colpe che in questo caso non ha).
Tim. Ma è come dire Vodafone, Wind etc.

28 agosto 2016 - FINTO PROGRESSO
Quando hanno eliminato l'obbligo di esporre sul parabrezza il tagliando dell'assicurazione auto abbiamo tutti gridato di gioia davanti al progresso: finalmente non ci obbligano a girare carichi di fogli e foglietti ed effettuano il controllo per via telematica: vedi che anche l'Italia, sia pure coi suoi tempi, si adegua al resto del mondo più avanzato? C'era chi sperava che potessero fare los tesso a breve anche per la patente etc, in modo da alleggerire il portafoglio (gia' leggero di suo, ok). E invece si trattava della solita bufala, o decisione contraddittoria, di un provvedimento inutile insomma. Perchè se a un controllo non esibisci comunque il certificato che tieni nel cruscotto, ti multano. E se entro 30 giorni non lo produci a un funzionario la multa sale e di parecchio. Digitalizzazione cosa?

28 agosto 2016 - BALLIAMO AL TUO FUNERALE, DAI !
Sempre più persone affermano che, una volta decedute, avrebbero piacere che al loro funerale si cantasse, si ridesse e si ballasse. Quella che un tempo era una stravaganza o una rara richiesta di persone non comuni adesso è diventata una moda. E' vero che un credente che davvero credesse dovrebbe rallegrarsi per il passaggio a miglior vita del parente o amico, ma insomma; di credenti che credono ne vedono davvero pochi (per la Questura: nessuno). Io mi riservo comunque il diritto di non partecipare o di farlo con sguardo composto per tutto il tempo


28 agosto 2016 - TERREMOTO FASCISTA
In Irpinia ci fu un terremoto anche nel 1930 (epicentro Bisaccia e Lacedonia, magnitudo 6,7), non solo nel 1980, ma spesso non ne si trova traccia negli elenchi dei sismi del nostro paese. Le vittime furono 1400 circa. E' un terremoto fantasma forse perché gia' all'epoca la censura fascista cercò di strombazzare poco la cosa. Leggi le cronache dell'epoca e ti accorgi di come fu presa inizialmente sottogamba la tragedia, di come si commisero alcuni errori anche per ragioni di propaganda e di come i costi della ricostruzione, sempre lenta, lievitarono pazzescamente, all'italiana, rispetto ai preventivi.

26 agosto 2016 - Terremoto Centro Italia 2016 - Non date soldi ad associazioni varie... Non ci sono garanzie. Lo Stato i soldi li ha, tanto che li butta orrendamente in spese militari, enti inutili, corruzione, multe per direttive ignorate, sprechi, incompetenza, etc. Deve pensarci lo Stato, e' il suo compito. È anche inutile mandare cibo o vestiti. E di volontari ne hanno troppi.

25 agosto 2016 - UNA VITA A META'

Da diversi mesi dedico poesiole a chi conosco e compie gli anni... Io mi conosco poco, ma per completezza devo dedicarla anche a me. Freud dalla bara ha detto che anche se fosse ancora vivo non potrebbe aiutarmi.
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Caro Mauro, mille auguri
per il tuo bel (?) compleanno
sino a qui ci sei arrivato,
pare senza grosso danno...
anche se farsi gli auguri
da se stessi in poesia
non è poi molto distante
da un principio di follia.

Molti mi hanno già omaggiato,
altri no: sono abituato!
non m'importa degli auguri
se non hai bonificato...
sto scherzando, dai, m'importa
se hai memoria della festa;
non ti banno se bastardo
ti dimentichi: che testa...

C'è chi molto previdente
già mi fece un "mezzo" dono
all'inizio dell'estate:
c'era il sole, bum! un tuono...
quello basta, vi assicuro
non dovete scomodarvi...
basta scrivere due righe
in bacheca, non su un muro.

Già quaranta e poi altri nove
giri interi ho completato,
anno prossimo a cinquanta
sull'inferno s'apre un'anta...
ma non conta l'anagrafica
conta quello che ti senti
beh vi dico son tormenti
non parliamone che è brutto
qui comincia a farsi notte
e a cigolare tutto.

Ne dimostro un po' di meno
me lo dico qui da solo
c'ho la pelle di un bambino
e l'esprit davvero fino
ma la Santa Mietitrice
instancabile ti dice:
dai prepara le valigie,
ché fra poco son cinquanta...
non è ancora il tuo momento
ma se fai un abbonamento
ti consiglio il trimestrale:
molto meglio dell'annuale!


25 agosto 2016 - CINQUANTA LA MORTE SPALANCA UN'ANTA
(si mette al vento)
Sono nel mio 50esimo anno da circa 6 ore, pare non sia cambiato nulla, ma l'aria che tira non è delle migliori, comunque! Prima c'era profumo di primavera, adesso avverto il rancido dell'autunno. Da oggi in poi sarà una lenta agonia sino alla vita d'oro di agosto prossimo, un lungo giro della morte che mi porterà al mezzo secolo (spero). Amen. (magari anche un po' oltre il mezzo secolo, eh?)

24 agosto 2016 - Secondo il relatore che scrisse qualche nota sul precedente terremoto di quella zona (Amatrice, Accumoli 7 ottobre 1639), le cause dei sismi sono chiare:
"La ragione del sisma [sarebbe] il comportamento lascivo e "gli enormi peccati" degli abitanti. Per questo "IDDIO gli purifica con tremendo e rigoroso castigo".
(repubblica.it)
I secoli passano. L'ignoranza, sostenuta dalla religione, insomma. I terremoti purtroppo no. Le difese non migliorano.
Che dire? Una sciagura difficile da raccontare.

23 agosto 2016 - I politici idioti che si scagliano oggi contro il giudice del caso di Ragusa (tentato sequestro di una bimba?) sono proprio quelli che modificarono due anni fa la legge nel modo che obbliga oggi un giudice a decidere come quel giudice ha ben deciso: non convalida del fermo. Dunque idioti e ipocriti. E in malafede. Insomma, politici!

23 agosto 2016 - Da oggi è pacifico poter dire, leggendo i virgolettati di Renzi degli ultimi mesi e il suo fresco voltafaccia (perdo o vinco non mi dimetto) che è un politico vecchia maniera che resta attaccato alla poltrona col Vinavil, che non crede nel valore della dignità e comunque non ne ha, che non è serio, che non sa trarre le conseguenze da una eventuale sconfitta epocale, che è un pollo da batteria che perde e fa finta di nulla. E taccio sulle dichiarazioni di Boschi, Carbone, Franceschini...

20 agosto 2016 - Mentre in Turchia stanno arrestando tutti (alle Poste non trovi più la coda), riflettiamo:
1) Secondo l’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim), nel 2016 266.026 persone hanno attraversato il Mediterraneo e 3.156 sono morte nella traversata.
2) Dal 2011, anno di inizio della guerra in Sirya (5 anni e rotti) sono stati uccisi 50.000 bambini
3) L'invasione statunitense del marzo 2003 e i 12 anni di precedenti sanzioni economiche in Iraq hanno condotto alla morte mezzo milione di bambini in tutto il Paese.
4) Ventiseimila ogni giorno, una strage continua: è questo il numero dei bambini che muoiono nel mondo prima di arrivare ai cinque anni d'età.

08 agosto 2016 - Dopo la pipì, che già da alcuni giorni faceva nel vasino, oggi prima volta in cui utilizza il citato supporto per deporvi la tatà. Certo, ci vorranno ancora giorni per poter rinunciare al pannolino nelle ore diurne, ma è uno scatto decisivo, frutto di due mesi di non continui tentativi (prima non abbiamo mai provato, per scelta; di pigrizia, forse, ma secondo me lecita).

06 agosto 2016 -
A Mauro Ottonello piace:
VEGANI & BISESSUALI
"Abbiamo detto che ci fa schifo la carne ma forse avete inteso male"

06 agosto 2016 REGINA ALLA PARI
Sua Maestà la Regina di Inghilterra, venuta a conoscenza non si sa bene come delle condizioni in cui vive da una decina d'anni e più mia moglie, ha chiesto di poter fare uno scambio come ragazza alla pari con lei per 6 mesi, al fine di migliorare il suo standard di vita e di prendersi un periodo di relax. Ci stiamo pensando. Non so se sarò in grado di reggere le tonalità dei suoi cappellini.

05 agosto 2016 - Potete pensare che è una cosa banale ma non lo è, ve lo assicuro; se a voi non accade meglio così, non è che accade a tutti, ma per mia diretta esperienza succede con almeno 7-8 bambini su 10. Oggi ho lavato la testa ad Alizée (io sono deputato a doccia e shampoo): zero lacrime; non è la prima volta ma è un ulteriore progresso. Siamo partiti dalle tragedie greche. La mia Tattica sta pagando, so di bimbi che ancora a 10 anni si disperano; il mio obiettivo era evitare questo. Ancora non molto e dirò missione compiuta.

05 agosto 2016 - È Un pensiero che ho da quando ho 13/14 anni. I bambini sono l'unica ragione che potrebbe fermare la mia mano diretta verso il pulsante "Distruzione Del Mondo". La fermerebbero. E i pensieri giusti non si buttano.

03 agosto 2016 - LA STAMPA NON E' ESENTE DA COLPE
Leggo da più fonti che la Gazzetta dello Sport ha pubblicato alcune foto di Cristiano Ronaldo in piscina a Miami con lo smalto nero ai piedi. Titolo: “Ronaldo, così te le cerchi”.
Un altro titolo idiota nel mare dei titoli e dei commenti idioti di questo giornalismo italiano idiota, gossipparo, con quel retrogusto un po' omofobo che ormai va su tutto.
Per carità, nulla di che. Ma è una goccia. E molte gocce fanno il mare. E il mare in cui navighiamo in questi tempi fa onestamente schifo.

03 agosto 2016 - --Riflessione n.2 sul trasporto urbano--
Ci si lamenta che ci son troppi portoghesi. Ieri in 20' Piero ho visto salire diverse persone; di queste almeno 8 non avevano il biglietto né l'abbonamento, a occhio.
Ci si lamenta che il biglietto è caro, si risponde che è così anche prché molti non pagano.
Ok.
La soluzione non sarebbe forse quella di mettere un'unica obliteratrice accanto al posto di guida e chi sale o oblitera il biglietto o mostra l'abbonamento o non passa e vaffanculo?
Non si adotta, è troppo semplice penso. E non richiede controllori, quindi non costa. Ha troppi difetti. Il pregio di risolvere il problema non è sufficiente.
La storia finisce qui.

03 agosto 2016 - -Riflessione n.1 sul trasporto urbano--
Piero è sposato e ha un figlio di 4 anni. E' un proletario (non possiede alcun mezzo di produzione).
Vuole andare da Carrara city ad Avenza (3 km e mezzo?), senza usare l'auto.
Sale su un bus con moglie e prole.
Giratina di due ore nell'afa, gelatino.
Ritorno.
Costo gelato: coppetta da 2 euro x 2, da 3 per lui (Piero è un pancione). Un estathé in brick con singola cannuccia alla quale si dissetano tre persone.
Costo viaggio a/r: 7,20 euro.
Quattordicimila lire per andare a 3-4 km e tornare. In autostrada probabilmente Piero sarebbe arrivato a Chiavari.
Altre sedicimila lire scarse per tre coppette in croce e una spruzzatina di acqua colorata gusto lemon.
Totale 15,20 euro.
Per guadagnare 15,20 euro Piero deve lavorare 1 ora e 40'.
Sul bus però c'era l'aria condizionata, e anche due tipe niente male.
La storia finisce qui.


23 luglio 2016 - EVITIAMO DI GLORIFICARLI
Degli attentati meglio che si sappia tutto, nei dettagli. Ma eviterei di fare ogni volta la storia completa e dettagliata della vita dei mentecatti che hanno sparato, con tanto di analisi psicologiche e sociopolitiche (o darei meno visibilità alla cosa, chi vuole certi particolari se li cerchi) perché a volte è come glorificarli mentre meriterebbero l'oblio, oltre s'intende a una morte lenta e dolorosa. Lo fanno o per le vergini o per passare alla storia, per dare un senso alla loro insulsa esistenza, lasciamola insulsa, non innalziamola ai libri di storia, è quello che vogliono.


23 luglio 2016 - LA "FOCE"
I massesi e i carraresi (carrarini) ricordano che quando si guida non si deve invadere la corsia opposta, tagliare le curve, scambiare la strada per un circuito? Noto il ripetersi di frontali sulla "Foce". Io la faccio spesso, una volta su tre o quattro rischio. E non per colpa mia. Mi rivolgo a tutti quelli che per poco non ho scontrato (per poco e perché io son prudente per due, anche per te, testa di c. che saresti inadeguato anche come palo della luce, altro che autista). E a tutti quelli che avrei potuto incrociare. Guidare così non è diverso da sparare sulla folla con una benda sugli occhi.
E' un crimine. Sia che tu poi alla fine uccida qualcuno o che finora ti abbia detto bene.
Se tu non tieni alla tua vita, i ponti abbondano.... Ma per quella degli altri occorre rispetto.
Ma già, la patente la diamo a tutti, pare si prenda coi punti della spesa, e qualcuno nemmeno aveva completato la tessera.

20 luglio 2016 -
Mauro ha commentato il link di Saverio Tommasi.
20 luglio 2016 12:48
A te, che oggi hai 15 anni, racconto chi era Carlo Giuliani
fanpage.it
Si puo' dire: intanto l'estintore non doveva prenderlo in mano. Vero. Ma allora si può anche dire: per fermare uno che, poniamo, ti sta per tirare un esitntore, tu, forza dell'ordine, puoi sparare alla gambe... O magari tu, superiore, puoi organizzare meglio le cose, non mandare giovani magari impreparati allo sbaraglio, focalizzarti su chi sta distruggendo la citta' da ore e non sugli innocenti che sono nelle scuole... E non costruire false prove a posteriori, depistare, dare falsa testimonianza per nascondere quello che hai fatto di orribile che quindi sai essere contro la legge e ogni regola... E si puo' anche dire: quante cose non si sarebbero dovute fare in quei giorni, e proprio da parte di chi dovrebbe custodire e omaggiare la legge, sempre... Quindi, visto che se ne possono dire tante, diciamole tutte e vedrete che non si è sull'1-0, ma sul 9000-0. E poi c'e' il fatto che io da un manifestante posso anche aspettarmi, in teoria, che possa violare la legge: la polizia esiste per questo, e i giudici per punire. Ma da un rappresentante delle forze dell'ordine, no, mai, non posso aspettarmelo, non posso giustificarlo.
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Uccidi uno per un passamontagna? E poi grazi o addirittura promuovi di grado gli autori di efferatezze bestiali? Mi pare tu abbia letto male: da un manifestante mi posso aspettare che ecceda, da un poliziotto non mi aspetto che si comporti da bestia sanguinaria violando decine di leggi come il peggior criminale, picchiando, torturando, brutalizzando inermi disarmati a freddo e senza ragione come maiali impazziti. Facile massacrare studenti disarmati che riposano in una scuola e poi fabbricare prove posticce per giustificare l'irruzione. Inutile provare a giustificare quella macelleria: quello che le forze dell'ordine hanno fatto a Genova in occasione del G8 oltre ad essere come ha detto Amnesty la più grave sospensione dei diritti umani dalla fine della seconda guerra mondiale è una vergogna incredibile incancellabile mostruosa che nulla e niente possono giustificare e di certo non un passamontagna o un estintore; le cose vanno viste nelle giuste proporzioni tenendo anche conto di chi le fa come le fa perché le fa qui abbiamo una brutalità immensa ingiustificata perpetrata da coloro che vestono la divisa dello Stato (e dovrebbero rispettare le leggi) nei confronti di inermi innocenti; dall'altra parte abbiamo i manifestanti alcuni dei quali hanno ecceduto sicuramente ma guarda caso quelli che si sono comportati peggio sono quelli che se la sono cavata. Estintore o non estintore è una vergogna incancellabile per stato e forze dell'ordine che anziché collaborare ad individuare le mele marce le hanno coperto gettando dunque discredito massimo sull'intera categoria


16 luglio 2016 - IO QUALCHE DOMANDA ME LA FAREI, COMUNQUE
«Ero a Dallas giovedì scorso, e ieri a Nizza. Due stragi in una settimana, non dobbiamo vivere in un mondo del genere»: Kristen Crouch, in visita nella città francese per il matrimonio di un amico, è tra i sopravvissuti all’attacco di ieri sera, e racconta alla Cnn che la situazione è «surreale» (corriere.it)

16 luglio 2016 - GRANELLA O BISCOTTO?
Sono vomitevolmente ammirato da quei siti di informazione nazionali che pubblicano video su Nizza dal titolo "il camion che piomba sulla folla" e poi tu fai play e ti becchi 20 secondi di "e tu che tipo sei granella o biscotto?" Dai che la merda non sta solo sui finti tir di gelati, è in ognuno di noi.

15 luglio 2016 - Da Nizza giungono le solite notizie... Dato che questi vomiti spurgati dalla merda più fetida dell'inferno non temono la morte anzi la cercano, perché sono convinti, i tapini, che riceveranno un premio dal loro dio per aver ucciso decine di innocenti, non ha senso pensare alla pena di morte come estrema ratio: ne farebbe dei martiri ancora più gloriosi. Tortura, è la soluzione. Forse il pensiero di poter soffrire per anni le pene dell'inferno senza raggiungere l'agognata morte, naturalmente se presi vivi, potrebbe agire questo sì da deterrente, essendo questi cervelli marci pronti a morire ma fondamentalmente vigliacchi di fronte alla prospettiva di un dolore interminabile cui la morte non dia mai sollievo. D'altra parte non sarebbero uomini ad essere torturati senza pietà e senza fine, e neppure bestie, ma esseri immondi che con le loro azioni di fatto perdono ogni diritto.
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Non sono uomini, non vanno trattati da uomini, qui porgere l'altra guancia o applicare il codice non serve: sono bestie. Occorre disinfestare.
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Ora, quando prendiamo i complici della merda di Nizza, ricoveriamoli in carcere con tre stanze, TV, palestra a disposizione come Salah, mi raccomando. Trattiamoli con i guanti e in punta di diritto, queste bestie immonde che andrebbero maciullate lentamente. Processiamole per anni, poi manteniamole e infine diamo loro una seconda possibilità, come quella che non hanno avuto l'ottantina di adulti e bimbi falciati dal tir ieri sera è che ora sono coperti da un telo sull'asfalto della promenade des Anglais.
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e quel pezzo di merd@ era pure nato a Nizza
le religioni sono infezioni, se attaccano un cervello malato o debole banchettano coi suoi neuroni

14 luglio 2016 - Trattoria "Mezzaluna", cucina casalinga, Via di Mezzo 6, Rocca di Mezzo (AQ), mezzogiorno circa.
Cameriere: Buongiorno, cosa posso servirvi, signori?
Piero: mezza d'acqua, lasagne al ragù, mezza banana.
Cameriere: (scrivendo) ....e mezza banana... ok. Nessun secondo? carne? pesce? un vinello?
Piero: Nessun secondo, grazie; vino un quartino, dolce mezza porzione. In mezz'ora ce la facciamo?
Cameriere: Tranquillo, ce la facciamo. E per la signora?
Piero: niente grazie, semmai... facciamo a mezzo. A posto così.
Cameriere: uhm, ok. Allora, grazie.
Piero: grazie a lei.

12 luglio 2016 - PELLE'
Pellè è ora il sesto calciatore più pagato al mondo. Si parla di 40 mila euro al giorno (rileggete l'ultima frase).Pur essendo forte, non è il sesto più forte al mondo. Ora vi dirò che sbagliavate a crocifiggerlo dopo l'errore dal dischetto? No. Dico che, sebbene nessun giocatore al mondo meriti di essere pagato così tanto, sparare comunque su uno che non si conosce (fra di voi 1 su 20 conosce il suo passato) è un po' stupido. Poi, ovvio, ai rigori ha fatto pena. Ma anche Maradona e Messi li sbagliano. Loro comunque sono infinitamente più forti.

12 luglio 2016 - SEMPLICEMENTE BUFFONI
Incidente ferroviario in Puglia, 25 morti, dato non definitivo. Nel 2016 è impossibile che non vi possano essere sistemi di sicurezza tali da impedire simili errori: è ovvio che si tratta di un incidente evitabile, accade non per colpa di un destino cinico e baro ma perchè viviamo in un paese schifoso governato da decenni da buffoni schifosi. Inoltre, abbiamo ancora tratti a binario unico (fra l'altro con raddoppi già finanziati: perchè i lavori non sono inziiati? dove sono finiti i soldi?) e da anni parliamo di TAV, si tratta di idioti e bastardi al 100%. Come sempre, cadono innocenti.Ma mi raccomando, da ottobre se vince il si cambia tutto, avremo una nuova costituzione eh! Buffoni.

11 luglio 2016 - IO STO CON AMEDEO UN PAIO DI PALLE
(mi si perdoni il francesismo)
Capito l'allegrone che tira le noccioline ai neri, ma per scherzare?
Amedeo Mancini è "un soggetto pericoloso: è altamente probabile che, se messo in libertà, gli si ripresenterà l'occasione di molestare e o aggredire altri soggetti extracomunitari giacché gli stessi sono presenti in numero considerevole nella provincia di Fermo." Questo dice il gip.
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Mancini ha "una personalità violenta, aggressiva, prevaricatrice, insofferente ai dettami della legge, incapace di controllarsi". Sempre il gip. E' un'allegrone che lavora tutto il giorno, buono di cuore, non può essere razzista perchè è comunista (seee), tutte le vaccate sentite in questi giorni da amici & C.

09 luglio 2016 - PERSONE LASCIATE PER STRADA
Qualche persona l'ho lasciata per strada, in quasi mezzo secolo.
Alcuni li ho persi per caso, la vita a volte ti fa prendere strade che divergono da quelle di persone che fino a poco prima frequentavi.
Alcuni volontariamente. Perché erano persone brutte.
Alcuni mi hanno lasciato, certo.
Un tempo ero molto più cauto, oggi sego alla prima, se è grave, alla seconda quasi sempre: non do più grandi chances ai mentecatti.
E, d'altra parte, non fingo quasi mai (e comunque, in quei pochi casi, mai a lungo e solo per eccesso di diplomazia), in particolare non fingo di essere diverso da come sono: perché peggiorarsi di proposito? :-) Così facendo, e quindi facendo il Mauro, a volte sono accomodante come un ragno velenoso incazzato.
In particolare oggi penso a una ragazza che faceva parte del nostro gruppo, pur avendo qualche anno di più, C. Ci siamo frequentati per anni, sebbene ci si vedesse di tanto in tanto e non certo tutte le sere o i fine settimana: un cinema, una cena, una passeggiata. Era amica di un amico che tuttora è mio amico. Vi era affinità su diverse cose (nessuna attrazione, tranquilli), c'era però un disturbo di fondo sottile ma penetrante e costante, che alla lunga è diventato non sopportabile. Non l'ho più frequentata. All'inizio questo ha voluto dire rinunciare a certe uscite o occasioni, è vero. Ma le persone che hanno problemi con chi è di pelle non bianca davvero non mi piacciono, e questa aveva problemi non solo psichici ma anche fisici, nei confronti dei colorati. Oltre ad avere una discreta puzza sotto il naso (e, credetemi, non era Venere, premesso che neppure Venere dovrebbe averla) e a tendere un po' a giudicare le persone dal loro lavoro o reddito. A parte tutto questo ottima persona, eh! (figurarsi).
Non la vedo da 20-25 anni, non so. Forse meno. Mai più incontrata se non di sfuggita una volta. Mai più chiesto di lei nemmeno a persone che mi è capitato di incrociare per lavoro e che sono a lei molto vicine.
Un tempo ero così buono e paziente., oggi forse so ancora meglio quel che voglio e quel che non voglio, soprattutto quest'ultima cosa.


09 luglio 2016 -
Euro 2016. Le nazionali che mi hanno maggiormente deluso sono state Svezia, Russia, Turchia, Croazia. Quelle che mi hanno maggiormente stupito Islanda, Galles, Italia e in certa misura Albania. Le più forti sono quelle che già sapevamo essere le più forti: Germania, Spagna, con un occhio di riguardo a Portogallo (che però sino alla semifinale non aveva per niente impressionato) e Belgio che non ha mantenuto le promesse.
Domani sera Francia Portogallo dovrebbe veder trionfare i primi, anche se nel calcio, in partita secca, poi, davvero tutto è possibile, figurarsi qui dove il Portogallo, sia pure inferiore, ha fra le sue fila CR7 e Sanches, tanto per dirne due.
A occhio la Francia, che non sempre ha convinto ma sempre ha giocato e dato spettacolo, è superiore per tasso tecnico, convinzione, entusiasmo e ha il fattore campo. D'altra parte l'obbligo di vincere è un peso che va saputo gestire.
Staremo a vedere, diciamo francesi al 65%.

08 luglio 2016 - È un allegrone di merda, insomma.
Sulla STAMPA: Scimmia, sì, pare proprio che gliel’abbia sibilato l’insulto infamante, ma che esagerata è stata Chimiary a risentirsi e suo marito Emmanuel a venire alle mani. Di solito Amedeo Mancini «tira le noccioline, quando vede un negro, ma lo fa per scherzare perché è un allegrone, ha avuto una vita difficile e a 39 anni non può neppure andare allo stadio: è diffidato».

03 luglio 2016 - Che carino Facebook che se cerco in altra pagina del browser un libro, per esempio La Notte dI Wiesel, poco dopo fra un post e l'altro mi ricorda in apposito box quel libro che ho appena cercato... pero' se cerco un dvd porno non lo fa, Facebook è bigotto.

02 luglio 2016 - UOMINI E CANI
Gente, spesso avete espressioni tali che il vostro cane pare più sveglio. Non vi resta che sperare che, al contrario di quel che accade di solito, siate voi ad assomigliare sempre più al vostro cane, col passare del tempo, e non lui a voi. Io, dite? A posto così, grazie. Non ho cani. Spesso mi vedono e dicono guarda quanti cani randagi in giro eh.

02 luglio 2016 - Insegnate ai vostri figli a perdere, guariteli dall'ossessione di voler vincere ad ogni costo altrimenti non mi diverto tipica dell'infanzia, altrimenti poi vi diventano juventini. Battute (ma mica tanto) a parte, una sana cultura sportiva è sempre la base di una sana cultura civica. A tutti piace vincere, ma chi si diverte solo se vince ha un problema.

01 luglio 2016 - Euro 2016, l'Italia vince e il figlio di Piqué si dispera: mamma Shakira tenta di consolarlo
repubblica.it
Un'ottima occasione per insegnargli una cosa fondamentale: a perdere. E' l'essenziale base del patrimonio culturale di qualsiasi uomo sportivo e civile.

01 luglio 2016 - Scrivi una legge elettorale di cacca, che ha sfumature antidemocratiche accesissime, al solo scopo di ricavarne un vantaggio. Siccome non sei competente ti accorgi poi che avvantaggerebbe i nemici, quindi all'improvviso vuoi cambiarla e sconfessi tutto quel che hai detto per mesi. I nemici invece la vogliono tenere così. E sono loro ad essere in errore.
Renzismi.
Liberateci dai.

25 giugno 2016 - IL POTERE DEI SEGRETI, di Marco Lillo
Il libretto di Lillo, che consiglio (Il potere dei segreti, Paper First) è interessante perché leggi le vere parole di politici che generalmente dicono l'opposto a giornali e tg. Grazie alle intercettazioni, conosci la loro vera faccia. Le bassezze, le debolezze, le porcate. Berlusconi che minaccia di usare i suoi giornali contro questo o quello, o di ricattare Tosi per via di certe voci sul suo privato, la segretaria della Lega che tiene il piede in due scarpe (Maroni e Berlusconi), Bossi che viene foraggiato dalla Lega (400mila annui) in cambio della promessa non sempre mantenuta di mantenere un profilo basso, Berlusconi che ci tiene da matti a fare il Presidente della Repubblica anche se pubblicamente dice l'opposto e anche se fosse solo "per tre mesi" e che ha una paura fottuta di perdere la Lombardia, come del resto Maroni teme moltissimo Albertini. Non sono comportamenti penalmente rilevanti, magari: ma, oltre che, a volte, squallidi o comici, quasi sempre eticamente rilevantissimi. Lillo li pubblica perché ritiene che sia dover del giornalista informare i cittadini su fatti di questo tipo. La cosa più squallida, finora (sono a metà libro), è che i politici di tutto parlano, meno che di politica: cioè di come fare il bene pubblico. Finché saremo nelle mani di questi tizi, partoriti e coccolati da questo sistema, la speranza di un futuro migliore resterà tale.

25 giugno 2016 - RUDY GUEDE
Scena del crimine inquinata da inquirenti pressapochisti... processi discutibili... i suoi presunti complici uccell di bosco... io non c'ero, ma se devo scommettere dico che è innocente: tuttavia quello che mi fa rabbia è che non si riesca mai in Italia a raggiungere una ragionevole certezza di niente, tranne rarissimi casi in cui c'e' confessione piena non ritrattata o prove schiaccianti tipo video (casi rarissimi): tutto il resto è sempre avvolto nell'incertezza. Guede si è sempre dichiarato innocente, prove io non ne rammento, segue il suo percorso con dignità. Se è innocente è un grande

24 giugno 2016 - PROMEMORIA PER I PADRONI DI CANI DI CARRARA
Vorrei ricordare a tutti i cittadini di Carrara che è obbligatorio tenere il cane al guinzaglio in qualunque punto della città.
In particolare in Piazza D'Armi, nonostante ci sia una legge regionale al riguardo che molti proprietari di cani citano, è vietato anche l'ingresso dei cani perché qualche anno fa l'area e' stata destinata a "parco" dal Comune in considerazione del fatto che in tutto il centro non c'è una sola area destinata ai bambini.
Ora, non ho mai visto nessuno formalizzarsi se si vede un padrone girare con il cane per la piazza (sebbene sia vietato) però è intollerabile che i cani passino sull'erba visto che è pieno di bimbi ed è intollerabile che girino, così come in ogni altro punto della città (ed in particolare in Piazza D'Armi) cani senza guinzaglio. Non rispettare queste regole che poi sono anche norme di elementare buon senso vuol dire fregarsene degli altri, non avere rispetto per i bambini e pensare che il proprio cane sia più importante.
In una città ideale ci dovrebbero essere parchi gioco per i bimbi e anche aree destinate agli animali, visto che però non siamo in un mondo ideale, dove ci sono i bimbi non ci devono essere cani liberi e comunque il cane deve stare al guinzaglio ovunque. Siete voi che avete acquistato o adottato un cane pur non avendo un giardino adeguato, non io.
I discorsi tipo il mio cane non sporca, il mio cane non ha mai fatto male a nessuno, il mio cane è buono non valgono, sono solo stupidate buone per fare quattro chiacchiere.

24 giugno 2016 - Il caso della bimba ritrovata morta nella piscina è intricato assai. Come sempre i sospetti maggiori sono sull'amico di famiglia, che comunque è anche quello che l'ha vista per ultima, ma potrebbero esserci sorprese.
Io faccio notare solo una cosa, che vale per questo e per altri casi simili: come può non essersi accorto nessuno che la bimba era da tempo vittima di abusi? Segni fisici, segni psichici: i vostri figli li seguite o no? E poi certo anche gli insegnanti ecc. O distrazione (chiamiamola così...) massima o c'e' ben di più...

19 giugno 2016 - DAVERIO, CHRISTO E UDINESE-SAMP
(e i soliti complessati bicolori)

Philippe Daverio, talentuoso critico d'arte che mi interessa (...), dice che la passerella di Christo non è arte (e fin qui lo seguo, è un'opinione che motiva e che può essere condivisibile), poi aggiunge, con uno scatto bruciante verso la psichedelia più sgargiante: "come fenomeno in sé non mi interessa, è una cosa totalmente priva di interesse. Non sono contrario. È un po’ come la partita Udinese-Sampdoria, ai tifosi può essere interessante, per me no”.
Della serie: persone che si svegliano la mattina e d'improvviso ci infilano in un discorso con modalità "a ufo" (siamo simpatici), tipo il fratello di Higuain alcuni mesi fa.
Notata la curiosa forma "ai tifosi può essere interessante", se Daverio intende dire che il calcio a lui non interessa, ok: ma bastava dire il calcio non mi interessa. A me non piace il motociclismo, ma non dico che Valentino Rossi è una cosa totalmente priva di interesse. Ma scusiamo l'embolo, spesso chi non segue il calcio se ne esce con espressioni da ergastolo :-) è normale, e poi Daverio come detto ci piace. Fra l'altro Sampdoria-Udinese sono spesso match ricchi di spettacolo e gol, manco a farlo apposta.
Notiamo inoltre una chicca assoluta: il sito pianetagenoa1893 coglie la palla al balzo e pubblica la fondamentale notizia, definendo l'espressione di Daverio interessante paragone (che sarebbe come definire un'uscita standard di Salvini un'interessante opinione.
Ora, io li capisco, ci soffrono, però sono fastidiosi, potrebbero curarsi questo complesso di inferiorità. i genoani intendo.
Ho scritto loro, dicendo che "L'uscita del talentuoso Daverio e' carina anche se psichedelica; il fatto che la pubblichiate e' gia' di per se' un fatto da studiare, il fatto poi che lo facciate definendolo pure interessante paragone e' invece solo ridicolo, e anche un po' infantile dopotutto, ahime'. Daverio lo scusiamo, chi non segue il calcio spesso se ne esce con espressioni assurde; voi non avete credibilita' appunto perchè di parte in ogni congiunzione che scrivete. Fra l'altro nemmeno l'avete capita, Sampdoria-Udinese sta per "calcio", se a lui siamo venuti in mente noi forse e' perche' ha assistito a una partita Samp Udinese noiosa (strano, di solito son partite vivaci e ricche di gol) oppure perchè ci conosce... magari Il Genoa non lo ha presente, ci sta, gira spesso per l'Europa Daverio... Noi di sicuro non ce la prendiamo, Daverio è bravo e simpatico, ma la vostra costante attenzione è davvero fastidiosa, come una puntura di zanzara però, sia chiaro. Con affetto e serena giocosità, vi dico: liberatevi dal vostro atavico complesso di inferiorità che vi spinge a pensare sempre a noi, è un'ossessione, su dai... Godetevi il 3-0 dopo tre anni di digiuno e passate una buona estate (io farei una domandina a Sgarbi, tipo ma quanto è noiosa la Samp, chissà che non possa uscirci uno scoop!)
Buona serata"
Stasera con le notizie sghembe ho finito, adesso chiudo la tv perchè sono appena cominciati gli arrampicamenti sugli specchi del Pd per gli exit-poll di Roma e Torino.

18 giugno 2016 - ROMA
Il punto a Roma è che non puoi rivotare per quelli che hanno distrutto la città e che poi hanno cacciato, ricorrendo al notaio (!), un sindaco per due scontrini (quelli di Renzi sono ancora nascosti), o per quelli che hanno una visione della democrazia che è tutto meno che democratica e stanno pure per sconciare la Carta, devi per forza votare Raggi, che ha pure idee buone, non ha pendenze con la giustizia e ha un'esperienza maggiore di quella che aveva Boschi che adesso e' Madre Costituente ahahaha.

18 giugno 2016 - VITE SUCCESSIVE
Mi conforta il fatto che nelle mie vite successive non serberò precisi ricordi di questa, ed in particolare di quel che leggo sui social. Né, soprattutto, di quel che poteva essere e non è stato. Al massimo qualche impressione che, esattamente come faccio in questa vita, classificherò superficialmente come déjà vu, senza darci troppo peso, se non in certe sere d'autunno, alla finestra, con la malinconia che cade dal cielo e mi appanna i vetri.



18 giugno 2016 - casa Ottonello, 4
scambio di sms
Mau: dove sei?
Moi: a fare un giro
Mau: Allora carne io?
Moi: ok
Moi: porta su acqua
Mau: vado al pozzo
Moi: spiritoso

17 giugno 2016 - Brava Margherita,
la scuola è finita!
Ma dell'infanzia, eh
non t' allargare...
ché la primaria
c'e' da superare!
Ancor di camicie
ne dovrai sudare
prima di dire:
la laurea, che bello!
Ma certo lo sai
perchè sotto il cappello
gira e rigira
un gran bel cervello
di piccola donna
e gran bel gioiello.

16 giugno 2016 - Questi sono Bestie. Come Tali vanno trattati. Penso alla bestia che ha ucciso i due poliziotti a Magnanville davanti al figlio di tre anni. E sono vigliacchi, perché le bombe e i droni (ammesso che sia questo il motivo) non li manda quel poliziotto o la gente che assiste a un concerto. Pura merda con due gambe. Bisogna non avere nessun riguardo, nessuna pietà. A un leone che sta per sbranarti non citi la Dichiarazione dei Diritti dell'uomo.

16 giugno 2016 - Di matrimonio
son quarantuno,
di figli in casa
più nessuno...
ma due creature
sono arrivate
e due pensioncine
accreditate.

Casetta piccina
vicino al mare,
giardino fiorito
capelli da fare...
fra quadri e fiori
è un bell'andare.

Barbiere e pittore,
giardiniere e portiere
adesso il weekend
il nonno è il mestiere;
la moglie operaia,
badante e poi nonna
lo aiuta e un po' vive
da nobildonna.

Andreina e Luciano, 15 giugno 2016
BUON ANNIVERSARIO

15 giugno 2016 - Ragazzi, amici, conoscenti, gente a cui sto sulle, mondo tutto...
ve lo dico io così non vi preoccupate... Ho preso una decisione che alcuni magari non condivideranno...
ho deciso di sparire per un periodo...
...giusto per disintossicarmi un po', per riposarmi e per riprendere in mano la mia vita...
..,stufo anche di certi commenti, di certe reazioni...
...quindi per un po' non mi troverete nella vita reale, ma solo in quella vera, cioè su Facebook, Twitter e blog.

15 giugno 2016 -
#‎Meteorologo‬ che guardi i cieli
Dacci oggi la nostra allerta quotidiana
E non ci indurre alla prova costume
Ma liberaci dal sole
Brexit

15 giugno 2016 -
METEOCORTESE
"Brevi e deboli piogge verso sera" ma qui piove "debolmente" da un'ora e mezza e sono appena passate le tre... non sarebbe stato più facile dire pioggetta di quella fine tutto il giorno un po' si è un po' no... lo so, si spaventano i turisti e i bagnanti... ma come li riconoscete ora i turisti che sono andati al mare? Sono quelli che stanno smadonnando tutti i santi del calendario. E i bagnanti? Hanno perso la seconda enne.

12 giugno 2016 - SCRUPOLETTI ESTIVI
E' estate (si fa per dire) e alcuni meteorologi seri hanno scrupoli di coscienza (quelli cialtroni sbagliano spesso comunque, non conta la stagione). Gli scrupoli sono quelli di dissuadere i turisti dal venire qui da noi e danneggiare così chi di turismo vive. Io capisco tutto, ma le previsioni son previsioni, se fossero certezze forse non le avrebbero chiamate previsioni. E fare previsioni addolcite può avvantaggiarti nell'immediato ma alla fine ti fa perdere credibilità. Se Piero, stamane, non parte da Parma perché ha letto pioggia a Camaiore e poi il pomeriggio c'e' il sole, sarà certamente incavolato, e l'albergatore furente; ma se legge nuvoloso e poi becca il diluvio sarà sicuramente più incavolato, e quel sito comincerà ai suoi occhi a perdere credibilità. In sintesi: non sarfebbe stato più facile ieri sera mettere, per esempio per Carrara e Massa: "mattino un po' di pioggia, da mezzodì nuvole e sole, a migliorare" anzichè la nuvoletta col sole per tutto il giorno?

11 giugno 2016 - a Stefano P. e Sara G.
Oggi a Romito
l’Anello al dito
Suggella un Amore
che nasce dal Cuore.
Si unisce per Sempre
alla giovane Sara
il noto e imparziale
direttore di gara.
Inutile illudersi,
non c'e' partita:
del'Amor la vittoria
è già garantita!

Brindate e mangiate,
festeggiate gli Sposi
vivete in Amore
e agite operosi...
E' sempre Magia
quando in Pace la Via
Due Cuori han trovato
E così coronato
Un Sogno Finora
soltanto sognato.

Seguite l'Amore,
di Dio è il Bagliore
Nient'altro qui noi
dobbiamo far poi
se già Voi vi amate,
se già Tutti Amiamo...

Gioite e bevete
fin quando vorrete
a volare è il bouquet
e non la Moneta,
Alfabeto d'Amore
dalla A alla Zeta...
Il Campo da Gioco
è la Vita Intera
Se il Bene persegui
poi questo si Avvera.

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---
In bocca al lupo
e che il lupo vi tenga stretti
(tu Sté sai perché)
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11 giugno 2016 - CASA OTTONELLO, 3
Continua, dopo una certa pausa, la saga tipo casa Vianello.

Ieri telefono all'ora di pranzo alla moglie, dal lavoro. Rumori di fondo a palla, bimba che urla a squarciagola, tv a volume 300 (livello: timpano t'ho amato tanto), roba sul fuoco che frigge, traffico in lontanza. Chiedo, a fatica: Ciao, come va lì?"
Mi risponde, dopo due secondi presumibilmnete persi a decifrare quel che ho detto in mezzo al frastuono e a sincronizzare i neuroni per la risposta: "Lì va tutto bene."
E vabbè...


11 giugno 2016
lesbica, povero, convivente, laico, solidarietà, pace, arcobaleno, diritti civili, fair play, baratto... no, niente, volevo solo usare alcune parole che a molti danno l'orticaria


10 giugno 2016 - La Puccinetta Pictures è abbastanza lieta di presentare:

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METEO COPPA

Se sull'uscio del suo fondo / ci sta il nylon e i tegoloni
stai al sicuro e non uscire / son cattivi i nuvoloni...
perché il Coppa sente il tempo / come fosse un batterista
se non toglie quell'affare / è in arrivo un temporale!

E se il meteo dice sole / non fidarti, guarda il cielo...
ora forse c'e' il sereno / ma fra un'ora sono tuoni
e per non dover dall'acqua / e dal fango ripulire
preferisce il mascherone / sul portone suo imbandire.

Se sei uscito un po' di fretta / e non sai cosa prevede
quel bel sito con le icone / che le spara da co@lione
basta che a Puccinetta / un'occhiata tu ci metta
su quel fondo un po' cantina / e di tornasol cartina.

Devo dire, certe volte... / vedi tutto imbandierato
sole ieri, sole oggi / deve essersi sbagliato!...
ma non devi equivocare / di rispetto a lui mancare
meglio essere prudenti / che pigliar un colpo ai denti!

Alla fine è un gran bell'uomo / vero capo di tribù
uomo di stampo un po' antico / quindi uomo vero: un mito!
dorme poco agisce tanto / e non pare sia mai stanco
affidabile e profondo / e non parlo di quel fondo...

09 giugno 2016 - Sul caso Cucchi:
Il modo migliore per non intaccare l'Onore delle Forze dell'ordine è punire i colpevoli.

07 giugno 2016 - OCCHI CHIUSI DAVANTI ALL'OBIETTIVO
Mesi fa postai uno stato che annunciava che avrei detto perchè mia figlia per settimane chiudeva gli occhi ogniqualvolta doveva mettersi in posa per una foto (adesso non lo fa quasi più). Ovviamente voi che mi seguite fedeli e interessati adesso direte: eh già, stavamo aspettando con ansia la tua spiegazione (nemmeno vi ricordate chi sono, eh?).
La ragione, che ora dirò, dimostra una ovvietà che però molti trascurano: i nostri figli imparano il mondo (di cui nulla sanno) da tutto quel che vedono e sentono, da un'immagine, da un nostro comportamento, da un cartone animato, dai più piccoli , infimi e apparentemente insignificanti aspetti di ogni cosa o situazione. Danno importanza a dettagli che noi nemmeno notiamo dopo attenta analisi.
In uno della trentina di libri e libretti che adora leggere c'è questa foto (è uno dei libri che più spesso sfoglia): la bimba, per far la sciocchina, chiude gli occhio per pudore, come vezzo. Ecco spiegato l'arcano; lo scoprii per caso due settimane dopo.
Lo so che adesso dormirete meglio, senza più quel piccolo peso che vi angosciava: ehi, ma potevate dirmi di svelare prima il mistero! La prossima volta non fate complimenti, mi raccomando.

-
(40 Giochi, Grée e Camps, De Agostini ragazzi)

07 giugno 2016 - NEXT: uno stralcio della cronaca (vecchio stile) degli ultimi istanti della corsa dei miei spermatozoi a raggiungere l'ovulo "Alizée".
Lo so, non sapete se essere curiosi o schifati, attendete e lo saprete. Nessun dettaglio VM18, prometto. Il mio psichiatra già si frega le mani, lo so.

06 giugno 2016 - COMUNALI 2016
Chi non vota ha sempre torto. Renzi ha preso parecchi colpi, infatti aveva gia' detto che queste elezioni per lui non erano rilevanti, eh eh: purtroppo ci sono. La Lega è quasi sparita, altri (Adinolfi ma tanti altri) li vedi se prendi il microscopio. Io piuttosto mi stupisco: dopo tutti i danni che destre e sinistre hanno fatto a Roma, non ultima la pagliacciata delle dimissioni dei consiglieri in lacrime dal notaio solo per cacciare Marino, ancora quasi un votante su due insiste a votare gli stessi, olè!

05 giugno 2016 - "Irlandeide", una saga che ormai è leggenda, è lietissima di presentare l'ultimo nato della casa, dal titolo fortemente evocativo...
ma, a mo' di preambolo, facciamo umilmente notare:

Chi siamo noi / per non fare una sinossi?
cervello molto fino / anche se due piedi grossi
siam mica scemi o cosa / sappiamo l'italiano
facciamo rime sghembe / ma con il cuore in mano
...
...
...

ecco quindi a voi la sinossi (tanta carne / non solo ossi):

vi aspetta col sorriso e una palpata
ché un poco maialona è sempre stata
una veloce e succulenta stornellata
su una porta di casa bloccata;
un pompiere col codice in mano
due gattini e una mamma lontano;
un aereo che parte un po' lento
un cannolo che soffre in silenzio;
una donna che sempre sopporta
che si tratti di figli o di porta;
un cav. ing. che pensa al dolcetto
un destino amaro e un filetto.

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Ecco a voi:

IL POMPIERE ED IL CANNOLO

Da tre ore era partita / per Palermo mamma Ro
che il buon Luca era nei guai / e per giunta già da un po'
con la chiave della casa / inserita dall'interno
era uscito un po' di fretta / e di colpo ecco l'inferno.

C'ha provato a far girare / la sua chiave e poi andare
che a quell'ora ogni mattino / va al lavoro poverino
ma quel mazzo birichino / della mamma nella toppa
gli impediva la manovra / la frittata era ormai cotta.

Ha chiamato tosto il babbo / son venuti su i pompieri
tutto questo sia ben chiaro / è successo l'altro ieri
l'ufficiale un po' pignolo / non voleva entrare dentro
a suo dire, senti questa / ci voleva un documento
che provasse senza dubbio / che a richiedere il suo aiuto
fosse la persona giusta / e non certo un ladro astuto.

Alla fine hanno dovuto / far parlare mamma Ro
mentre Bebe da lontano / ridacchiava piano piano
il pompiere c'ha provato / ad opporsi fino in fondo
ma Rosanna c'è riuscita / a toccarlo nel profondo

che se non mi apri la porta / con due gatti chiusi dentro
io poi torno e ti sistemo / dai non fare più lo scemo
il pompiere intenerito / alla fine ha acconsentito
e ha sfilato questa infame / di merdaccia di una chiave.

La stranezza della cosa / se dobbiamo dirla tutta
è che della cosa brutta / n'abbia Bebe colpa tutta
il suo alibi è di ferro / stava all'università
non poteva certo fare / questo danno lei da là.

Alla fine tutto a posto / Luca, toppa e i due animali
il pompiere ha fatto il suo / senza far sforzi abissali
mamma Ro rasserenata / ha potuto fare festa
alle nozze dei parenti / quel pompiere, ma che testa!

Come sempre eticamente / Luca tratta cose e gente
l'emergenza sì ha gestito / come un piede l'infradito
dopotutto n'era urgente / ché sul fuoco c'era niente...

pensa invece se, o bella / stava al fuoco la padella
con a cuocere un filetto / presto, agente! su dal tetto
sì che allora erano guai / gas o anziani chiusi dentro
fanno correre i pompieri / altro che bel documento!

Al ritorno Mami Ro / dopo un viaggio tormentato
di ritardo ben sei ore / e il cannolo già afflosciato
stanca stufa e pure zuppa / con l'ombrello sgocciolante
ha suonato al paparino / che, guardato lo spioncino,
ha afferrato i suoi cannoli / senza dir nemmeno: muori!

Proprio vero che a 'sto mondo / porco zozzo girotondo
tutti pensano a se stessi / mica sono scemi o fessi
solo i buoni vivon male / gli altri sanno cosa fare
ma la storia è a tutti nota / così gira questa ruota.


05 giugno 2016 - Uno dei banner che ti ritrovi sempre fra le balle...
"Test di abilità a letto - Meno di 1 minuto per sapere quanto vali sotto le lenzuola. Vai al test.

Mah, io direi che già meno di un minuto non è un buon segno

04 giugno 2016 - NAZISTI E NEGAZIONISTI DUE TIPI DI MERDACCE
Ieri sera su Rai Tre imperdibile numero de La Grande Storia. Vomitevoli nazisti bacucchi che lo Stato tedesco si è guardato bene dal perseguire (omettendo di dar seguito a legittime sentenze italiane) e che hanno vissuto decenni in pace pur avendo sulla coscienza crimini orrendi, tipo Sant'Anna. Feccia umana. vomito su due gambe. I tedeschi, dai quali dobbiamo solo impararer per rigore e precisione, dovrebbero dimenticare meno spesso che hanno macchiato il secolo scorso di nefandezze abominevoli.

03 giugno 2016 - La Puccinetta Pictures è lieta di presentare la nuova esilarante entusiasmante e ...... ante puntata della ormai celebre saga del quartiere* :

(*son più ispirato dopo un bicchiere)
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I VICINI SOTTILETTA

Ho tre vicini / parecchio sportivi
che mai si fanno / scappar l'occasione
nei giorni feriali / e in quelli festivi
di farmi capire / che sono un poltrone.

Lui la mattina / ha fatto sei ore
"Dal mare alla vetta" / di trekking: robetta
era abbronzato / e in forma perfetta
io del morto / il bianco pallore.

Lei certamente / non scala le vette
ma di ogni torta / non mangia due fette
e poi chi lo sa / lo può confermare
chi fa la mamma / ha sempre da fare.

Il piccoletto / col biondo caschetto
pare tranquillo / ma sguardo furbetto
nera cintura / di karaté
se lo scontenti / son guai per te.

Fra un giorno al mare / e uno di bici
van sulla neve / appena si imbianca
io quando esagero / a piedi alla banca
e devo dire / la cosa mi stanca
son coraggiosi / giovani e forti
vengo pur'io / se in auto mi porti.

Lui per lavoro / è cosa ben nota
cammina e cammina / su è giù per le vie
per forza n'ingrassa / è come una ruota
moto perpetuo / via le calorie!

Il figlio si sa: è dna
più che apparire / un poco traspare
la voglia di crescere / lo fa mangiare
va tutto in altezza / e snello riappare.

La Coppa, infine / più che mangiar beve
del resto il cognome / ti dice già tutto
modella c'e' nata / e pur sua sorella
le piume son lievi / ma loro di più.

Loro la pancia / non sanno che sia
se fanno una foto / è radiografia
del resto le donne / le fisse un po' insane
di dieta e salute / di creme e tisane
ce l'hanno di serie / e da sera a mane.

Se fai la sommetta / dei pesi dei quattro
ottieni un valore / che sembra un errore
è una famiglia / di grande importanza
ma dirlo si deve: / di peso un po' lieve.

01 giugno 2016 - Io ancora sto aspettando un ct che convoca senza guardare al colore della maglia di club, e che lascia a casa senza pensare anche inconsciamente alle ripercussioni della sua scelta. Le convocazioni non mi piacciono, lo dico prima che inizi Euro 2016. Aveva detto che non avrebbe scelto panchinari e si è smentito. E poi poca fantasia a centrocampo e in attacco. Troppi senatori. E i segati sono di squadre che non si lamentano e se lo fanno nessuno li ascolta: facile, così. Naturalmente sta a lui decidere, una volta che qualcuno lo ha assunto: scelte legittime, vedremo un po'.


01 giugno 2016 -Se ne avete le p@lle piene, delle foto e dei mini video di mia figlia Alizée Doria Primavera, vi capisco.
Ma considerate che:
1) non cerco di piazzarvela, come fate voi con cani gatti e criceti... e la differenza è apprezzabile
2) non ne magnifico le doti, o almeno non più di tanto (i bambini sono tutti mitici)
3) la visione è gratis e in genere veloce (mai album di 77 foto o video di 2 ore)
4) non aggiungo faccine gialle, cuoricini o fiorellini
5) sempre meglio dei miei addominali, credetemi
6) non elenco i suoi record tipo a soli 8 mesi danzava lo Schiaccianoci pulendo nel frattempo un'anguria con la sola mano sinistra e fischiettando
7) ho solo una figlia, quindi la produzione audiovisiva non è eccessiva
8) non ripeto ciclicamente sempre la stessa foto, come fate voi con citazioni e frasette illuminanti
9) non mi vanto di essere il miglior papà del mondo (odio sbattere in faccia la verità)
10 sono vostro amico di Facebook, e gli amici sono amici
11) non mi lamento se non piacizzate o non commentate
12) dai FB è nato per questo, per mettere gli affari e le idee proprie in piazza, e per sbirciare nelle case e nelle teste degli altri
13) non pubblico solo materiale della figlia, anzi fra qui e blog scrivo un casino, diciamo che Alizée incide un 15%.
PS: Paola Marcellusi, è un cappellino estivo, più fashion che altro. A lei piace avere la testa coperta, che te devo dì! :-)
Bye.

01 giugno 2016 - Quattordici mesi di Facebook, oggi sono a 2.
Due tipi che prima mi scrivono cose, offendendomi gratuitamente, e poi cancellano tutto.
Il primo scrisse fiumi e io pure, questo solo due battute, ma la matrice è quella.


31 maggio 2016 - Karateka e sanguinario
non ferisce, ti finisce;
è il terror del circondario
due colpetti e ti fa a strisce...

se l'astronomia ti piace
lui ti fa veder le stelle;
pare un bronzo di Riace
scappa! che ti fa la pelle...

Oggi che lui compie gli anni
per cambiare: niente danni;
vai in palestra se non credi
in che stato son gli arredi...

Pare tenero e fuscello,
picchia come un gran martello...
par sorrida e sia gentile
ma la mano sua è un fucile!

Se lo incontri non fermarti,
guarda basso e tira dritto...
e sta attento a non girarti
un errore e sei già fritto!

Se a una gara lui si iscrive
l'oro certo e non le pive
al ritorno ha nel suo sacco:
è davvero un bel ragazzo!

Buon compleanno Marco!

30 maggio 2016 -TUTTI A FARE L'AUTOLETTURA ALLE UNDICI DI SERA EH?
Ore 22.45 chiamo XXXX Luce (un fornitore prioritario, eh, non Peppe Calzetta Eredi) per comunicare l'autolettura del contatore. Il servizio, dice, è attivo 7 giorni su 7 dalle 6 alle 24. A differenza che col gas, con la luce non c'e' la procedura automatica, devi interagire con un essere senziente. Dopo aver sentito le noiose formulette di rito e aver digitato due volte il tasto asterisco e il codice cliente, una voce registrata ti manda a ciapà i ratt a causa dell'intenso traffico (?) che sta impegnando tutti gli operatori. Alle 22.45 e poi di nuovo alle 22:53 Adesso mi faccio un caffè. Diciamo che a quell'ora impiegate un'operatore per tutta l'Italia, e magari si è addormentato sulla tastiera. Neanche ti mettono in coda, ti sbattono fuori direttamente. Se considerate che per far prendere atto al suddetto operatore di essere subentrato in un contratto e cominciare così a ricevere le bollette ho impiegato più di due anni e ho dovuto coinvolgere un'associazione di consumatori, avrete chiaro il quadro di questi incompetenti che se ne fregano degli utenti cui succhiano i soldi.
--
Ore 23 terzo tentativo, passo il primo filtro, ma 13 minuti di attesa, poi l'annuncio del numero dell'operatore e poi tu-tu-tu-tu
--
23.19: direttamente a ciapa' i ratt
--
22:35 8 minuti di attesa poi mi stufo. Siete un branco di emeriti buffoni, basterebbe scrivere 9-17 e morta lì.
--


30 maggio 2016 - SONDAGGIO DOMENICALE
Alle 14 di domenica ti chiamano per un sondaggio. Preliminarmente ti chiedono se in casa ci sono persone sotto i 39 anni. No. Ma ce ne sono di incazzate perchè qualcuno gli rompe le palle alle 14 di domenica con un sondaggio. Finisce lì. Breve ma intensa. Bella società quella che permette di sfruttare poveri cristi costretti per due noci a disturbarti la domenica.

30 maggio 2016 - Omicidio della Magliana, fermato l'ex fidanzato di Sara: ha confessato
repubblica.it
Chiamare il 113 non sarebbe stato sufficiente, presumo, se i fatti si sono svolti come pare.
Probabilmente sarebbe bastato fermarsi, puntare i fari, suonare....
Non so... se hai un bimbo in macchina ti fermi, di notte, quando la situazione è poco chiara?
Davvero non so, comunque perlomeno fermarsi senza scendere avrebbe poutto mandare a monte i piani dell'assassino, che vista la presenza di rompiscatole / possibili testimoni avrebbe potuto desistere.
Di sicuro servirebbero pene estreme, specie nei casi di rei confessi, quindi nei casi certi.
Per estreme sapete cosa intendo.

28 maggio 2016 - NON MI OFFENDE PIU'
A proposito della fascista (si è definita così da sola) che mi tampinava su Twitter: ha smesso. L'avrò depotenziata col mio ultimo tweet.
E' quella che è si risentita perchè in un tweet definivo merdacce quelli che nel 1938 misero la loro firma sul manifesto per la difesa della razza, quindi anche Almirante, parrebbe. Che tuttavia, dice la ragazza, ammise lui stesso d'esser razzista, quindi vedete bene che firma o non firma c'ho ragione io.
Mi ha definito poveretto, povero stronzo secco, e si è prodotta in espressioni carine fra cui "tua amica mai", "curati", "studia la storia quella vera però", "potresti insegnare ad Oxford storia dell'umanità", "ti dovrei strigliare la lingua col sapone..." "non osare mai più", "preferisci Renzi?", "non c'e' nulla di male a difendere la propria razza", "perchè hai cancellato il tweet?" (non era vero).
Poi ha calato l'asso, il tipico asso del modo di pensare fascista, perchè il fascismo non è di destra, non è un'ideologia politica, è una malattia dell'anima: "scommetto che sei anche frocio", al che ho risposto con la mina che depotenzia tutte le altre: "stai esagerando coi complimenti. Orientamento sessuale, provenienza geografica, colore della pelle non sono offese x me".
Peccato, mi stavo affezionando.

28 maggio 2016 - HO RICEVUTO UN AVVISO DI GARANZIA (?)
La Procura della Repubblica (che si è creata un account di posta davvero psichedelico: mehmetsa***@direkreklam.com)
mi invia la mail che riporto sotto e che potremmo definire "avviso di garanzia", se non vi va di usare il termine "minchiata" alle 10 di mattina.
Apprendo che il mio patrimonio immobiliare e il mio c/c sono stati "arrestati" (non io quindi) e che però rischio 15 anni di carcere.
La mia causa ha numero 8059172.
L'arresto è in vigore da ieri.
L'accusa sarebbe mancato pagamento di imposte e riciclaggio di denaro, mica cazzi.
Per saperne di più devo cliccare sull'immancabile link ("cliccando sul link") che mi infetterà il pc a bestia, come minimo.
Devo dire che almeno una cosa l'hanno azzeccatta, l'articolo 375 del codice di procedura penale, che in effetti dice: "Il pubblico ministero invita la persona sottoposta alle indagini a presentarsi quando deve procedere ad atti che ne richiedono la presenza." Peccato che l'invito debba contenere una serie di cosucce che questo essendo farlocco non ha.
Un po' di inventiva l'avete, ok, ma nulla in confronto alle vostre stronzaggini, imprecisioni e boiate varie.
Se metteste la stesso impegno nel cercarvi un lavoro o nel fare del bene il mondo girerebbe con più entusiasmo.
In ogni caso stai tranquillo che almeno 2 su 10 ci cadono con entrambi i piedi.

25 maggio 2016 - CHIARAmente FASCISTA...
Oggi ho twittato sul fatto che altro che scandalizzarsi per il proposito della Meloni di intitolare a Roma una via ad Almirante (per inciso: col caxxo): sono davvero tante in Italia le vie già intitolate a quelle merdacce che nell'anno 1938 misero la loro firma sul delirante Manifesto per la Difesa della Razza che indignarsi per la minchiata del giorno della Meloni pare quasi indelicato.
Una cortese signora (o signorina I don't know) prima mi ha dato del "poveretto" e poi, in serata, dopo che le avevo fatto notare che poveretto is better che fascista, nazista e compagnia bella, ha detto che è fascista e orgogliosa di esserlo (non avevo dubbi) e mi ha definito "povero stronzo secco". Io resto sempre basito di fronte al mononeuronico e asinaptico modo di ragionare dei fascisti e addirittura travolto dalla forza e dalla fondatezza dei loro argomenti, che in genere si traducono in due slogan e quattro offese gratuite, quando va bene, altrimenti solo offese: a me non è andata bene. Oggi può definirsi fascista solo chi è ignorante (nel senso che ignora la storia) o chi è fascista, ma odio ripetermi.

24 maggio 2016 - "IRLANDEIDE" è lieta di presentare la sua nuova scintillante creazione, ispirata a una storia (purtroppo) vera:

IL FILETTO DELL'AIFON
E' DI LUCA LA PASSION !

L'altra sera alla stazione
l'aifon è andato in confusione
si è lanciato sul selciato
ma alle cuffie era legato...
colpo in terra, dai è robetta
ma per Bebe, che fifetta!

Di sicuro si è trattato
di un suicidio poi fallito...
della Bebe si è stufato
ma a morir non è riuscito;
dei suoi urletti e dei capricci
non ne può davvero più,
ecco quindi a testa in giù
ha provato a liberarsi...
ma la Bebe lo ha salvato,
su di scatto lo ha tirato!
e lui, grato, ha smadonnato...

Lui ha la mela e non esiste
che la scena sia rubata
da 'sta gran raccomandata
che va bene è una gran fica
nessun c'e' che non lo dica
ma lui è un Apple porcatroia
sol dolore e mai una gioia.

E' uno smart di Cupertino
tanto trendy e fighettino
gliel'ha dato il Paparino
pure lui assai tiratino....
se lo scassa è un bel dolore,
ecco che di ogni colore
ieri a Mami lei ha detto,
ma sia chiaro: con affetto...

Messo in carica di sera
tosto Bebe si dispera
ché l'aifon non muove un pelo
e nel cuore si fa gelo...
sta a vedere che 'sto stronz@
di telefono balordo
con la scusa del colpetto
ora finge d'esser sordo...
colpa, è ovvio, di Jobs Steve
se nel sacco c'ha le pive.

Lei infila e poi reinfila
il caricatore bello
ma del fulmine l'icona
non si vede ed il cervello
già le scoppia ed è distrutta:
Mami ha colpa, a dirla tutta!!!!

Così spera che la casa
tutta intera abbia un problema...
e che un fulmine ier sera
abbia fatto il suo dovere (?)...
di sicuro son le prese!
che non vanno già da un mese,
e la colpa è della mamma
che non chiama quel Lamanna
che di nome fa Ametista
ed è un bravo elettricista;
son sicura è questa casa
che non carica il mio coso,
ma se vado dal vicino,
che fra l'atro è 'n tipo fino,
e gli dico se mi fa
caricare questo qua
ti dimostro senza errore
che il mio aifon dà solo amore!
...e la colpa è tutta tua
che quand'ero piccolina
m'hai negato tante cose,
solo spine niente rose!

Non mi frega se l'impianto
della casa è da rifare;
sempre meglio del mio pianto
per l'aifon che fa cagare!
Che mi fotte se ti ho offeso
se il mio stress chi ha preso ha preso
son sicura è questa casa
che non carica il mio cell
spero che il prete domani
suoni a morto le sue bell.

Che mi frega se mi dici
che può essere il cavetto:
ora devo andare a letto...
son sicura, quel che ho detto
non ha tema di smentita!
ci scommetto due o tre dita...
il cavetto è bello sano;
fuoco, ecco la mia mano!
forse è il cell che si è guastato
oggi con quel volo in terra
o è l'impianto d'anteguerra
di 'sta casa maledetta...
ora taci che c'ho fretta
tu comunque hai colpa netta
cara Mami che non m'ami
che mi hai fatto un po' soffrire
ora cosa vieni a dire
che la colpa è del filetto
che ne sai mo' vado a letto...
e speriamo che domani
il Lamanna venga tosto
e rimetta tutto a posto;
Luca dai falla finita
te ne prego stai a letto
sì, parlavo di filetto
non pensavo alla tua carne
cosa cianci di fettina!
cosa fai? vai in cucina?
forse ancora sei assonnato
guarda che ti sei sbagliato
il filetto e' il mio cavetto...
non è certo la fettina
questo è pazzo te l'ho detto
su da bravo torna a letto
che ti leggi un bel fumetto
qui ci manchi solo tu
il mio umore è tutto giù.

L' indomani la ciccetta,
fatta colazione in fretta,
si è recata in agenzia
dove sta babbo e l'Alice
e la Barby che una frase
è un miracolo se dice...
ha provato un altro cavo
quel che il babbo usa da bravo
e, miracolo!, l'aifon
ha ripreso a far ron-ron
ché lo smart di Cupertino
quando opera a modino
fa le fusa da gattino
e si carica a puntino
anche se poi a dirla tutta
questa batteria un po' brutta
tu la carichi due giorni
e lei dura sei minuti
fai due cose e sei messaggi
ecco ch'è già bella cotta
'sta gran fia de 'na mignott@:
dammi il cavo, mamma mia
che mi serve l'energia.

Alla fine stai a vedere
si poteva provvedere
dando retta alla mammina
e da mo', non la mattina...
si evitavano le scene
i capricci e le manfrine
di Miss Mondo posseduta
dal demonio comandata,
ah che sera incasinata!
Ma so' giovani lo sai
se gli capitano i guai
non ragionano per bene
urla, strepiti e sirene
e ti accusano di tutto
tu non sai che replicare
li vorresti un po' aiutare
ma lo sai: che parli a fare?

Alla fine n'era il colpo
e nemmeno l'Ametista
non c'avea colpa la mamma
che non chiama mai il Lamanna
e non era l'aifon brutto
nè quel colpo alla stazione
ma quel cavo gran cogli@ne
che s'e' rotto 'un si sa come.

Forse ho un poco esagerato
a invocare la saetta
ad urlare e dar di matta
che poi turbo anche la gatta...
Scusa Mami se ti ho detto
cose brutte, ma di getto
spesso non ragioni o peggio
e finisci poi per fare
cose da dimenticare.

Ecco che finisce qua
questa storia interessante
della Bebe e del cavetto
e di Luca che dal letto
a sentire del filetto
s'era tosto risvegliato
e già s'era un po' eccitato
al pensiero della carne
cotta bene e già condita
lui non pensa che alla vita
va in palestra ogni due giorni
mangia carne no contorni;

ecco che sta per finire
questa storia strampalata
del telefono caduto
e del senno un po' perduto
della figlia un po' rognosa
che davvero non è cosa
quella che hai sopportata
specie se a fine giornata.

E' la storia di un impianto
che pareva proprio un cesso
ed invece era malmesso
non lui ma il di lei cavetto;
di quel gran professionista
che di nome fa Ametista
e di quel gran bel cellulare
con la mela sulla scocca
che ti giuro se mi tocca
risentire come è andata
preferisco anzi morire
chiedo solo non patire.

Note:

-aifon = i-phone
-mela = il notissimo logo della Apple, la mela smoccicata
-Cupertino = città californiana della Silicon Valley, vi ha sede la Apple Inc.
-pive = quelle che di solito trovi nel sacco se le cose van male, si consiglia la pronuncia [piv] per far rima con Steve [stiv]
-Jobs Steve = fondatore, a.d. e guru della Apple Inc. (1955-2011)
-Ametista Lamanna detto "Polpetta" = elettricista di fantasia, gran lavoratore, sui cinquanta, baffo forte, camicia a quadri, capello nero, modi cortesi ma un po' rustici, affidabile anche se a volte pasticcione, viene pure nel festivo, e gli piace la lasagna, specie quella della mamma, mai sposato, in amore sfortunato, una donna n'ha trovato
-Bebe, gran fica, ciccetta, Miss Mondo = Benedetta
-Paparino, Mami, Luca, Alice, Barby = inutile precisare
-Il vicino tanto fino = personaggio di fantasia, quarantenne gran fisico e gran testa, anche se per la Bebe lui l'ha persa, la tampina per le scale, e corteggia in ascensore, lei gli dice "va' per more", "ma che fai? che sei, in calore?", lui non molla, lui l'adora, è felice se a semestre / riesce a vederla un'ora, è allupato ma cortese, sì ci prova ma con tatto, troppo bella è la Miss Mondo che gli gira sempre in tondo ma un bacetto mai gli dà / para para papparà
-bell = campana

Sull'autore
L'autore ha pubblicato di recente un saggio sulle abitudini sessuali delle pulci del Maghreb, dal titolo "Vita sui cani"; per la stessa casa editrice (StampoTutto) si ricorda anche il suo indimenticabile pamphlet "Come farsi il nodo alla cravatta in autostrada" e l'irrinunciabile guida "Come riporre gli indumenti per gradazione di colore e come cambiare sistema quando dopo alcuni lavaggi cominciano a scolorire e non ci capisci più niente".

Avvertenza per Michele Cheli Gandolfo : devi farti raccontare da Mami l'evento da cui la poesia ha preso spunto, altrimenti di alcuni dettagli potresti non capire punto / sebbene tu bene sappia e con precisione / che inferno può scatenare in terra quel sorellone.

-
Per realizzare quest'opera non è stato maltratto nessun iphone o filetto-cavetto, solamente un po' Luca, ma nella norma.
-

23 maggio 2016 - Non vorrei che il cowboy biondo /
che coi verbali salverà il mondo /
avesse a risentirsi perchè da molto /
non gli dedico due versi facendo il colto... /

non è difficile: il suo lavoro mi ispira /
sarà perchè ha potere ma mai se la tira /
anche se di fatto a me, mi ispira tutto /
dal cosmo a un sasso e... perfino un frutto!

Si sa, prima che cittadini, /
siam tutti autisti e pure un po' cretini!

:-)

arrrgh! brrrrr...
ah no, intendevamo versi di poesia, scusate..

Ecco dunque a voi la nuova saga urbana de noantri, il cui titolo, mi avvedo ora, è:

MASSIMO TEMPOREGGIA
MENTRE L'INCAUTO POSTEGGIA

(Quinto Fabio) Massimo,
il Temporeggiatore,
le strade e i vicoletti
perlustra con fervore,
ma non lavora come
ehm... posteggiatore...;
non vuol cercarti un buco, lui,
non lo riguarda...
lui punta dritto e teso
la borsa di chi tarda!
Passa e ripassa ancora
saluta bionda e mora,
ti sbuca all'improvviso
e ti si oscura il viso.

Conosce ogni pertugio
con lui non c'e' rifugio;
se vuoi fare il furbetto
ti trovi steso a letto;
se pensi di sostare
e dazio mai pagare
hai fatto male i conti,
ti taglia tutti ponti:
ti stana senza fallo,
e con la mora paghi
a peso d'or lo stallo.

Misura infatti il Tempo,
da cui quel soprannome
che abbiamo dato noi
al giustiziere drone...
e all'uopo tiene in tasca
del nonno il cipollone
per stringere la rete
e tirar su il co@lione!

Di sera e di mattina,
col sole e con la brina,
se piove o spacca i sassi
se sfori son salassi;
avanza, oio ioioi,
come un urban cowboy..
la mano sempre pronta
accanto alla pistola;
se ha il blocco note in mano
tu già sei dentro al guano...
e col suo riccio giallo,
che funge da sirena ,
se sfori l'intervallo
sempre ti coglie in fallo.

La striscia blu, lo sai, / è un po' infingarda
è come la maitresse / di un gran bordello
ti dice: sali pure / e fai il porcello,
ma un'ora non di più / o ti flagello...
ché certo qui tu puoi / un po' sostare,
e senza tema l'auto / abbandonare...
ma se per caso capita / che sfori con l'orario
lui subito ti punta / contro il suo tariffario.

Non conta anche i secondi,
non siate sciocchi!...
è pistolero sì,
ma gentleman coi fiocchi...
se tardi un attimino
e gli fai un bell'inchino,
lui docile e bonario
ti abbuona un po' d'orario...
perchè la legge è dura
e uguale per ciascuno,
ma devi esser capace
di interpretarla un poco;
non fai giustizia se
fai sempre e solo fuoco.

Ed ecco quindi che
il furbo malvivente,
che mette a cacchio l'auto
e sempre intriga e mente,
lui stronca con furore
e gli secca il parabrezza,
col foglio della multa
che il vento poi accarezza...
se invece sei un autista
sincero e gentiluomo
lui stacca il foglio solo
se hai fatto la frittata;
se tre minuti sfori
da che tu l'hai posata
embé che vuoi che sia...
ti fa un sorriso e tu
indenne voli via.

22 maggio 2016 - Giada che sui social quando è nata non scrive
assomiglia un po' a una di quelle misure protettive
che non capisci a cosa mai possano servire
tanto il tempo passa e non si può abolire!

Giada che su di noi veglia e civilmente protegge
la popolazione da tutto quel che piove o non regge...
Giada che di recente ha messo su un taglio sbarazzino
tipo sobrio punk di ritorno, ciuffo corto e biondino.

Giada che scarica il mondo e poi si meraviglia
se da tirar giù non rimane più nemmeno una biglia,
Giada che sta connessa quasi vent'ore al giorno
e ti defollowa se vuole che ti levi di torno.

Giada che gira sullo scooter e quasi mai con la vettura
e non si perde nemmeno un vernissage o un'apertura...
Giada che c'ha due amiche che tratta come se fosse la sorella
ma quando dice "mogli" vedi alzarsi dei diritti civili l'asticella.,,

Giada che appena sente odore di grano scappa via di corsa
ma quello che nei campi cresce, non quello che tiene nella borsa!
Giada che al glutine ha detto basta, peccato che di pasta debba fare senza
ma alla fibra di Tim s'inchina eccome perché del download è la quintessenza.

Giada che il multimedia e i suoi aspetti studia con profitto e gioia
e se non guarda una serie al giorno in tivù si uccide per la noia
Giada che fa Zoe o Haruhi di secondo nome e se fai una cosa da c@gli@ne
subito ti dice che sei vecchio e ormai per te c'e' la pensione.

Giada ch'oggi fa gli anni e come tutti i giorni farà danni
Giada che mi conosce da decenni e ancora i suoi neuroni sono indenni.

Buon compleanno

22 maggio 2016 - UMA AND LAPO
E' da due giorni che Uma Thurman ci sta accuratamente levigando le scatole affermando che il bacio appassionato che le ha schioccato Lapo Elkann al Gala AmfAR di Cannes era non consensuale. Adesso ha chiesto il ritiro delle foto. Io direi che è giunta l'ora di darci un taglio. Se non è consensuale lo denunci. Perchè io che do una pacca scherzosa sul sedere di una collega commetto violenza sessuale e qui dobbiamo invece andare avanti con questo bel teatrino? O la finiamo o ci comportiamo di conseguenza, no? Puoi dargli una lezione, o peggio, ma risparmiaci, please.

17 maggio 2016 - FACCIAMO DUE CONTI
Il punto è davvero semplice.
Una persona in gamba, che sa fare il suo lavoro (allenatore di serie B e A, non dei ragazzi dell'oratorio) può non accorgersi che in due squadre che allena, per mesi, praticamente quasi tutti i giocatori scommettono e si vendono le partite che giocheranno (30 giocatori...)? Può non sospettare mai di nulla? Se sì, è innocente, ma un cogli@ne assoluto (lo ha detto lui stesso più volte, ha ammesso di esserlo, se è successo quel che è successo; ed è successo, vedi confessioni, patteggiamenti condanne). Se no, è complice, ma il giudice ha detto di no, e d'altra parte il reato contestato era stranamente solo omessa denuncia... Se poi come dice la sentenza se n'e' accorto che qualcosa non andava, ma ha preferito restare neutro... dal punto di vista penale non commette reato, ma dal punto di vista sportivo commette un abominio, e dal punto di vista della giustizia sportiva un atto grave.
Cercate di non dirmi sempre le stesse cose, io non sono scemo. Per la giustizia ordinaria è innocente, e io rispetto le sentenze, per quella sportiva si meritò 10 mesi poi ridotti a 4 (per altri episodi). Ma al di là della giustizia, ribadisco: essendo innocente, è un totale fesso... allena trenta giocatori a Bari e Siena che giocano per perdere o comunque sono corrotti e non si accorge di nulla... e se sono contenti a "Chelsea", siam contenti pure noi (ehhhhhh). Non mi va di essere preso per il culo. Lui è assolto, quindi per l'ordinaria innocente; io mi adeguo a come lui stesso si definì (se è accaduto, allora io sono....). ‪#‎conte‬

17 maggio 2016 - A Francesca C.
La perfida grifona Francesca Coppa /
e superba, avidamente da una brocca /
sangue fresco di blucerchiato sugge /
e maligno un sogghigno alfin le sfugge.

17 maggio 2016 - PAPI, CANI, GATTI E VICINI
Che poi il discorso del Papa su uomini e animali (il succo: ci preoccupiamo del gatto e ignoriamo il vicino -si ma il gatto non tiene la tv a mille sulla d'urso per 4 ore) è quello che modestamente ho scritto io poche settimane fa sul blog.. non dico che mi abbia copiato:-), francamente non penso mi legga, ma il senso è quello: questa mania per cani e gatti che va oltre ogni ragionevole senso e quindi, come tutte le cose che va oltre ogni ragionevole senso, è da condannare.

17 maggio 2016 - NON SIETE ANTIPATICI (SOLO) PERCHE' SIETE FORTI, MA PERCHE' SIETE ARROGANTI
Conte convoca Bonucci per lo stage (e' squalificato in Coppa Italia). La Juve si oppone: Bonucci non partirà. Questi continuano a comportarsi come se fossero i padroni, e non me ne frega nulla se le regole Fifa lo consentono, regole sono pure quelle che dicono 32 scudetti. Se La Samp si opponesse alla convocazione, che so, di De Silvestri, questi sarebbe richiamato la volta successiva? ‪#‎arroganzafinoallafine‬

16 maggio 2016 - CONTE ASSOLTO
Calcioscommesse, assolto Conte. Era accusato di frode sportiva. Nel 2012 era stato condannato a 10 mesi poi ridotti a 4 per omessa denuncia.
Una cosa è certa: visto che gliel'hanno fatta allegramente e ripetutamente sotto il naso in più città (a giudicare da quel che hanno detto molti calciatori e dai patteggiamenti fatti) e lui non si è mai accorto di nessuna combine, io se fossi un presidente non lo ingaggerei mai, perchè un allenatore non può non accorgersi di quel che avviene ripetutamente sotto i suoi occhi, vuol dire che non ha in mano lo spogliatoio. Questo ho sempre pensato. Mai detto che fosse complice, sempre detto che è incredibile pensare che i giocatori possano taroccare e far di tutto e l'allenatore non vedere nulla. Naturalmente è poi il giudice a decidere se una tale versione è credibile o no e questa volta ha deciso di assolverlo.


15 maggio 2016 - ALLERTA GIALLO ARANCIO E BLU
NON MI CI RACCAPEZZO PIU'

Allerta giallo!
allerta rosso!!!
metto i colori
a più non posso...
la mia regione
coloro con gioia,
a te cittadino
un bel porcatroi@.

Fulmini e tuoni,
troton e alluvioni,
chiuditi in casa
e sbarra i portoni!
ora la metto
più tardi l'aumento
sento che cresce
paura e sgomento...

poi ci ripenso
e tolgo l'allarme
allerta rientrato..
via, s'era scherzato!

ma adesso che il verde
colora la mappa
ed io bello calmo
mi faccio una grappa...

arriva dal cielo
il castigo divino:
scusate ci siamo
sbagliati un pochino.

Possibile che
non riusciate a capire
se sole sarà
o se dovremo morire;

non dico fra un mese
o fra cinque dì
ma da un giovedì...
eh sì, al venerdì!

La prossima volta
invece che il meteo
mi leggo di brutto
l'oroscopo tutto

mi sembra sia meglio
seguire le stelle
per farsi predire
acqua a catinelle

piuttosto che chi
fa chicchiricchì
ti dice è sereno
poi fa tempo osceno

ti dice: esci, su!
e poi viene giù
un catino di pioggia
da Rho fino a Chioggia.

15 maggio 2016 -DASPO
Da una vita sostengo che in Italia non si vuole risolvere il problema della violenza negli stadi di calcio.
"Pugno di ferro del West Ham dopo assalto a bus del Man United: il club londinese ha deciso di vietare per sempre l'accesso allo stadio ai responsabili degli atti di teppismo." (Cor.Sport).
Prima ancora delle indagini, indipendentemente dalle condanne e dai daspo della giustizia ordinaria, il West Ham così decide.
In Italia capita che a un tizio beccato col coltello in tasca sugli spalti vena impedito a vita l'accesso allo stadio?
Misura brutale ma efficacissima. Semplice, se vuoi.
Volere è potere.
In Italia non può farlo chi non è proprietario di uno stadio (ma ormai alcuni club lo sono...), in ogni caso basterebbe una leggina... Renzi caro, ora che abolisci il Senato (falso) e rendi più agevole l'iter di una legge (falso), che dici? Si può fare? Ma quando mai....

15 maggio 2016 - SOTTIGLIEZZE PER NULLA SOTTILI
A beneficio dei blucerchiati, più che dei bianconeri, per i quali partite come quella di ieri sono inevitabili e trascurabili fastidi sulla strada che va da uno scudetto a una probabile coppa, noto quanto segue.
1) Gioco effettivo su 90 minuti: 51' 29''. Si può andare avanti così? Cosa aspettiamo a introdurre il fermo cronometro almeno per: entrata della barella, sostituzione, rigore? Hanno paura che poi le partite durino 130 minuti? Ok, allora fissiamo 75 minuti di gioco effettivo e morta lì. Almeno saranno 75 e non 50 e si eviteranno le classiche manfrine.
2) Falli fatti Juve 14, Samp 4 e 1 giallo, se togli il rigore 3 falli! In 90'! E' evidente che siamo in vacanza dal 2-1 alla Lazio, i tre punti che in pratica ci hanno dato la salvezza il 24 aprile. La verità è che siamo troppo corretti e troppo scemi, il che, unito al fatto che con la testa eravamo già a Formentera, rende lo 0-5 dopotutto non assurdo. Una squadra con carattere si sarebbe presentata a Torino per fare la partita. Non nel senso di dominare la Juve (difficile a Torino e con le candeline sulla torta), ma nel senso di giocare sul serio, quindi duro; non scorretto, ma duro, maschio. Normale, oserei dire. Insomma: giocare... A quel punto la Juve avrebbe fatto due conti per non rischiare troppo in vista della coppa, in termini di energie e di infortuni, come è normale che sia se giochi una partita senza importanza e fra pochi giorni ne hai una fondamentale. Questo sì sarebbe stato normale: partita standard, agonismo, poi si sarebbe perso lo stesso al 75%, ma non è questo su cui voglio soffermarmi ora. Avremmo evitato il 5-0 e la prestazione fantasma. Sono finezze psicologiche, sottigliezze tattiche, piccoli dettagli che uno che segue il calcio da 45 anni coglie al volo. Spesso al 3' io ti so dire come va la partita al 90%, se non come risultato (non sono un mago) come prestazione sì. Diciamo che conosco i miei polli, nel senso dei calciatori.

14 maggio 2016 - PASSO D'ADDIO
Oggi i giocatori, appena si raggiunge un obiettivo, molto spesso staccano la spina: l'atteggiamento mentale con cui approcci un match è tutto ed è quello in cui tanti professionisti del pallone sono carenti. Capita anche a quelli della Juve, che di questo difetto è forse il team che soffre di meno: vedi Verona.
Naturale quindi (ma non giustificabile) aspettarsi oggi una squadra senza mordente, di fronte per di più alla prima della classe, desiderosa di rifarsi dopo lo scivolone di sette giorni fa e di far festa per l'ennesima volta per il quinto scudetto. Se ci aggiungi che oltre ad essere gia' salvo, hai pure manifestato nelle ultime partite alcuni problemi, hai l'umore non alle stelle e oggi hai giocato 80' con un uomo in meno, il quadro è chiaro. Quindi il problema non è certo il 5-0 di oggi (dopo 15' 2-0 e un rosso: sarebbe stata compromessa quasi del tutto anche una partita "normale"): i problemi da risolvere sono ben altri.
Peccato semmai perché guastiamo ancora un poco il tabellino recente dei nostri confronti con la Juve. Può infatti sembrare strano, tenuto conto che negli ultimi anni la Juve ha vinto parecchi trofei e noi nessuno, ma se considerate il periodo che va dal ritorno della Juve in A ad oggi (tolto l'anno che ad essere in B eravamo noi), Juve-Samp si è giocata in campionato 16 volte, e solo 6 volte la Juve, che ovviamente ha sempre avuto una squadra più forte sulla carta, è riuscita a batterci. 3 volte abbiamo vinto noi, 7 volte abbiamo strappato il pari.
In ogni caso il torneo è finito. 40 punti, salvezza. Punto e capo. Non vi disperate troppo per noi (mi guardano come se mi fosse morto un parente), perché finireste per disperarvi molto più di quanto lo si faccia noi. Non ci conoscete, raga :-).

13 maggio 2016 - CHI SA PERDERE, SA VINCERE
CHI SA PERDERE E SA VINCERE, SA VIVERE
Sono diventato tifoso Samp nel 1973; non si pensava nemmeno alla piu' remota possibilita' di poter vincere qualcosa, allora. Non esisteva il problema in noi; devo dire nemmeno adesso che abbiamo vinto un bel po' di cosette. Il nostro obiettivo era, oltre a comportarci con onore e disciplina, e a divertirci e divertire (ragazzi, e' un bellissimo giuoco), conquistare ogni anno la permanenza in serie A e, devo dire, su 27 campionati, ci eravamo riusciti 26 volte sino ad allora. Poi, nei 10 anni che vanno dal 1984 al 1994 abbiamo vinto 7 trofei fra cui un incredibile scudetto e giocato in tutto 13 finali: il mitico decennio della Sampd'oro, uno tsumani europeo colorato dei colori piu' belli del mondo. Eppure non abbiamo mai abdicato al nostro modo di essere (del tutto particolare), ne' alla nostra simpatia. E non mi pare, personalmente, di aver mai rotto le scatole a nessuno, in anni in cui avrei potuto farlo con estrema facilita' a tutti, specie a quei minorati che per anni le avevano rotte a me, in virtu' della loro malatissima concezione dello sport. Non abbiamo mai avuto politici o grandi (im)prenditori alle spalle, solo un petroliere vecchio stampo e rigoroso da cui ho appreso alcune delle cose di cui vado piu' fiero, mai posseduto tv o giornali, mai ricoperto cariche federali. Nessun santo in Paradiso. Infatti a vincere ci abbiamo messo piu' tempo, e abbiamo faticato di piu', ma vincere da galantuomini e senza rinunciare al proprio modo di fare e' stato piu' bello, sconfiggendo il predominio delle squadre di Milano, Torino e Napoli senza mai fare nulla di cui poterci poi pentire. Adesso societa' sportive-azienda che spendono 100-150 milioni l'anno (spesso senza averli), allestiscono squadre faraoniche di calciatori strapagati e arroganti e godono di aderenze assortite vincono un trofeo o due l'anno (sono attrezzatissime per farlo) e ce la menano per mesi. E quando non vincono (e magari arrivano "solo" secondi") soffrono come cani. Dimensioni aliene, per noi.


12 maggio 2016 - A LORENZO

Se ti serve un bigliettino / per entrare in Paradiso
nel 3000, si capisce... / ma sei un tipo un po' preciso (!)
puoi chiamare Loré Giusti / di sicuro te lo trova...
per qualsiasi evento al mondo / un ingresso lui ti scova.

Lui conosce nel jet-set / tutti i vip e le starlette
sa le date, la tariffa / sa i segreti e sa chi sniffa
ti propone prima fila / fondo sala o balconcino
sa i difetti e le mancanze / sempre mette lo zampino
è sold out! ti vuoi ammazzare? / lui sa sempre come fare!

Con quel fare bonaccione / par mio zio col suo furgone...
ma se guardi attentamente / vedi ben che con la gente
come noi non c'entra niente: / lui fa parte di quel mondo
tutto luci e tanta figa / che tu dici nauseabondo
ma faresti carte false / per entrarci anche un secondo.

Auto trendy e giacca Fendi / orologio da figura
veste sempre ricercato / anche Lapo ne ha paura...
con quel tono accomodante / impresario esorbitante
sceglie, invita ed organizza / uno show o anche una pizza.

Qual che sia la tua esigenza / di lui apprezzerai l'essenza;
se sei ricco e vuoi Bob Dylan / per soffiar le candeline
o ti piace aver Buble' / alla festa, o Beyoncé
no problema, stai sereno / son giochetti per Loré
se ti sposi e vuoi un violino / o altri trucchi malandrini
sta sicuro che se può / fa uno squillo a Paganini!...

e se invece vuoi svoltare / e la bionda conquistare
sai che lei per Jovanotti / si farebbe anche ammazzare
lui ti porta il Cherubini / in salotto e tre chalet
sono solo quel che chiede / pel disturbo ed il cachet...
si lo so ti spolpa assai / ma la bionda poi ce l'hai!
(non volevi fare colpo? / lei ti bacia, io ti spolpo)

Hai sentito dal tg / che i biglietti son finiti
hai promesso alla tua donna / che c'andavi o la sposavi
questa sera "no teatro" / ti potrebbe rovinare
se alla fine senza ticket / all'altare devi andare!

Chiami Lore, mezzo fatto / dal timore d'esser fritto
e gli spieghi il tuo problema / lui ti dice: lascia fare...
non ti stare a preoccupare / a teatro devi andare!
non esiste che ti sposi / ché poi n'esci più la sera...
ora chiamo dico e faccio / due biglietti fuori caccio
tu stupito ti rincuori... / fanno 100, tira fuori!

Alla fine è un gran bel tipo / alla mano e assai forbito
certe volte in certe foto / pare un boss pericoloso
che se un poco contraddico / poi mi stacca tosto un dito! (ahi)
ma par solo un'impressione / è che ha il fisico del ruolo
se non fai "come se fossi" / non ci tiri fuori gli ossi
in ambienti come quello / in cui Lore sguazza bello.

Se un biglietto vuoi trovare / tu da Lore devi andare
se neanche hanno pensato / che spettacolo è da fare
dove e chi dovrà cantare / o magari recitare
lui in anticipo può sempre / bene o male farti entrare...

spendi poco e ottieni il max / come quando Guerra e pax
ti dicevano l'hai letto? / tu dicevi: un pocoletto...
col Bignami sotto mano / realizzavi il tuo trucchetto
discutevi di Tolstoj / che per nulla avevi letto.

Buon compleanno, Lorenzo!


12 maggio 2016 -Spero che i sindaci che si rifiuteranno di applicare la legge sulle unioni civili possano, una volta morti, naturalmente non un minuto prima di quando sarà la loro ora, marcire all'inferno per otto mila miliardi di dozzine di anni; ho un pensiero simile per i medici e farmacisti obiettori che non applicano la legge sull'aborto o non vendono pillole del giorno dopo e simili.

12 maggio 2016 -
Lavora in sartoria / e pensa che il destino
sia quello che ti ha fatto / idiota e un po' cretino
si sveglia bella tosta / e piena di entusiasmo
petardi a colazione / scintille con lo sguardo.

Si sposta con la bici / sevizia assai l'asfalto
Saronni le fa un baffo / tatuaggi in gran risalto
Canotta da Abbagnale / ferocia un po' animale
sorpassa auto e moto / stupiti le fan foto.

E' un tipo che non devi / mai sottovalutare
se in sala ortopedia / non ti vuoi ritrovare
ha libri un po' bizzarri / e rare inclinazioni
risponde con dovizia / a chi le fa obiezioni.

La strada va cercando / molto si sta impegnando
a tutte l'ore indaga / e le sue idee propaga
come sacerdotessa / che senza dire messa
ti vuole far capire che il mondo è da scoprire...

e che la vita intera / lungi dall'esser breve
può essere una continua / fonte di sorprese
se solo tu la affronti / con cuore aperto e puro
e davanti ad un problema / avanzi a muso duro.

Stamane ne fa trenta / e sul doman s'avventa
testarda quanto un mulo / potente come menta
non trova mai una cosa che alfine l'accontenta
per questo vive in fretta / e in bici è una saetta!

Buon Compleanno, Ester.


11 maggio 2016 - SI FA PRESTO A DIRE METEO

Le meteo previsioni, ormai / so' roba personale
ognuno studia il cielo / con gran sforzo craniale
poi dice se fa sole / o acqua e fortunali
peccato che sian scritte, / di norma, da maiali.

Tu leggi sole pieno / e in cielo sta la panna
poi leggi piove e invece / si spaccano le pietre
se dice temporale / i tuoni son lontano
se dice non c'e' danno / s'incendia anche il divano.

Tu leggi un po' di nubi / e pensi sia coperto
invece prendi in faccia / cento secchiate d'acqua
Se scrivono variabile / ti invito a stare in casa
se c'e' del vento il simbolo / rinvia il lancio la Nasa.

Saremo nel du' mila / ma al circo par di stare
esperti con gli occhiali / ti dicono che fare
ma tu non dare retta / ricorda che tua nonna
studiava il cielo un poco / ed era chiuso il gioco.

10 maggio 2016 -
eQuantoPiu'Perdi MaSenzaSudore
diPaolo ingrigisci ilRicordo e L'Onore
MaInMePrepotente TrionfaL'amore
x quellaMaglietta,x ogniColore ‪#‎samp‬


eQuanto PiùPerdi e nonVedo ilCuore
diPaolo calpesti LoStile e ilCandore
maIoNonCiRiesco e NemmenoVorrei
Finir d'Adorarti xQuelloCheSei ‪#‎samp‬

non insegnate a noi l'amore, ce l'abbiamo nel dna /
ma d'ora in poi pretendiamo cuore coraggio grinta e umiltà /


09 maggio 2016 - Proprio oggi, il 9 maggio del 1990, alzavamo al cielo il quarto trofeo della nostra storia, la Coppa delle Coppe. Anche l'anno prima avevamo raggiunto la finale col Barcellona. Finalmente fu trionfo, dopo 120 minuti tiratissimi con l'Anderlecht in cui ci mangiammo l'inimmaginabile... Ma alla fine ce la facemmo. Grazie Paolo.

08 maggio 2016 - FARE LA DIETA E' FACILISSIMO
-Il primo giorno: eh, che ci voleva? Proprio vero che a volte basta decidersi... Chi ha forza di volontà può tutto.
-Il secondo giorno: solo 2 etti in meno? Fammi cambiare la pila a 'sto c@zzo di bilancia
-Il quinto giorno: su Ebay, vendo bilancia di merda, 5 euro spese postali comprese
-Dopo due settimane: va bè, che vuoi che sia una fetta di torta, uno strappo ogni tanto si può anche fare, e anche un bicchierino... e passami un po' quei confetti al cioccolato...
-Dopo un mese: le diete fanno male, sei sempre nervoso, non fai vita, e poi li riprendi tutti, ma alla fine chi l'ha detto che si deve essere magri?
Dopo due mesi: La dieta? Eh??? Ah sì, la comincio lunedì prossimo. Approfittiamone che poi sto a dieta.

08 maggio 2016 - DOPO UN DERBY DI FOLLIA
SIAMO SALVI MAMMA MIA

Ma in classifica siam sotto? / Dai, mi butto dal viadotto!
Stanno pure tre a zero / oggi sì, mi appendo a un pero...
e noi siamo come assenti / stiam vagando per il campo
con la radiolina in mano / e il cervello con un crampo.
(quanto fanno lazio e fiore? / o madonna che sudore)

La stagione è quel che è / se prendiamo oggi lo stecco
certo bello non lo è / ma non cambia un fico secco
dalla radio buone nuove / con la lazio che dilaga
tu la giri e la rigiri / è un'annata proprio vaga.
(vorrei dire che le cose sono andate un po' a putt@n@)

Loro son sereni e salvi / e ci stanno un po' scherzando
tre occasioni per ciascuno / ma il punteggio è inopportuno
tanto il derby lo sai bene / è una storia tutta a sé
sono calci e anche calcioni / gioco un po' da pecoroni...

schiuma rabbia il rossoblù / segna e offende perlopiù!
non ha colpa poverino / non è certo un damerino...
se lo batti si lamenta / e dell'arbitro e del vento
se ti batte non contento / deve anche sputacchiarti.

Puoi inseguire la tua stella e parlare di scudetti
e puoi vincere 'sto derby una volta ogni tre annetti
sta di fatto che di base / noi vinciamo e voi soffrite
ogni tanto noi svacchiamo / e voi allora ce la fate
ma comunque: complimenti! / vince chi ha più voglia, e denti.

Oggi altro che Lanterna / ci giochiamo la salvezza!
tutto il resto conta poco / se non ci metti una pezza
ora siamo salvi ormai / per quest'anno è andata dai...
se non giochi che vuoi fare? / 0-3 ci può anche stare:

...e lasciamoli ubriacare! Fanno quasi tenerezza...
Questa sera noi siam salvi loro han vinto con nettezza
io di anni ne ho cinquanta / sempre ho visto questa banda:
noi vinciamo e morta lì / loro fan festa tre dì.
(è legale, non fan male: / lascia bere e festeggiare)

Sai nel calcio c'ha ragione / chi la rete col pallone
gonfia una volta in più / questo lo sai pure tu;
per due anni son davanti / è un evento proprio raro
non di certo come tanti: / dai! faranno festa in tanti.
(non viviamo per i derby / ma non è che siam superbi)

Francamente devo dire / meglio vincerlo che perderlo
ma piuttosto che segnare e far gesti poi alla Nord
preferisco non segnare / e la A poi festeggiare
che vuoi far son superiore / vincer sì ma da signore...
All'andata con Di Maio al ritorno con quel Suso
voi ci avete confermato che c'avete un brutto muso
e per voi questo fairplay / è un arnese un po' in disuso.

Chi si sente un po' inferiore / tende sempre a uscir di brocca
quando capita la volta / che si porta via la coppa
Chi di contro è più elegante / vince e gli par quasi male
e se perde o se poi vince / non si atteggia da animale.

Viva Genoa viva Samp / questa sera la città
sotto sotto è più serena / perchè se ci fate caso
loro pensano di essere / i più belli del bigoncio
noi cavato abbiamo il dente / salvi siamo e basta broncio.


08 maggio 2016 - commento
Di mamme perfette non ne conosco una, e perfetta non è la mia, ma l'importante non è vincere -anche se questo scontenterà 1 mamma su 2 in Italia (...), ma giocare con fairplay e impegnarsi alla morte, e questo lo ha sempre fatto, quindi promossa col 10.


04 maggio 2016 - AUGIAS AUGIAS... ABBIAMO UN PROBLEMA?
A me Corrado Augias piace, da anni.
Piaceva?
Due indizi non fanno una prova, o sì? E' cambiato? Non l'avevo capito?

Momento 1, ospite con Travaglio due settimane fa circa, argomento riforma (pessima) della Costituzione. Critica Travaglio ed espone un punto di vista lunare, da bimbo ingenuo, totalmente sganciato dalla realtà di oggi e del recente passato, a tratti ho il dubbio che voglia scherzare ma è serio. Pare quello che parlando di codice penale sostiene che è inutile prevedere pene severe tanto uno non deve uccidere e basta, e non è detto che qualcuno uccida, a pensarlo si è pessimisti. Travaglio incassa senza prendersela, ma davvero mi sono chiesto se fossimo su Marte o a La7.
Momento 2, sempre con Floris, ieri. Commenta il caso pietoso della bimba violentata e uccisa, Fortuna. Fa un riferimento al suo atteggiarsi a sedici-diciottenne pur avendo cinque-sei anni, parla di boccoli e di valori smarriti. In studio applaudono, ma sul web si scatena l'inferno.

Ora, che bimbe di sei anni si vestano e si atteggino da quindicenni capita (ammesso che Fortuna lo facesse, giudicare da una foto mi pare azzardato). E a me non piace per niente. Tutto ciò rivela che si erano smarriti dei punti di riferimento nell'ambiente in cui viveva? Può essere, difficile dirlo. Ma l'affermazione di Augias non mi piace, detta così. Perché una bambina può anche atteggiarsi da ventenne ma niente e nessuno giustifica l'atto di una persona che la violenta e la uccide, niente e nessuno: stiamo scherzando o cosa? Augias non voleva dire questo, ne sono sicuro, ma la frase è malamente interpretabile, bruttina, fuori posto, oltre che poco rispettosa di una vittima innocente. E' vero che parlare è un conto e scrivere un altro, parlando ti può scappare una bischerata, ma Augias dovrebbe avere la maestria sufficiente ad evitare sbavature come questa.Chi ha commesso quei crimini odiosi che meriterebbero la forca sapeva di avere a che fare con una bimba e non con una sedicenne o una maggiorenne... ma poi, per caso, è lecito violentare e uccidere donne sedicenni o maggiorenni? Da quando?

Insomma, brutto scivolone di Augias. Secondo momento negativo. E' sotto osservazione, potrei rivedere quel che penso di lui. Sono due infortuni strani, il primo più sorprendente che disturbante, il secondo disturbante ed eclatante. Poi se sul web i decerebrati di turno stappano il fiasco delle offese a questo non si può porre rimedio: la mamma degli idioti conosce tutti in sala parto.

03 maggio 2016 -
La frase "Claudio Ranieri è la prova che i bravi ragazzi non arrivano sempre secondi" mi ricorda quella di Paolo Mantovani: "Si può vincere anche da gentiluomini, bisogna solo aspettare un po' di più."

03 maggio 2016 - CON RANIERI SUL CARRO
Adesso tutti esaltano Claudio Ranieri, un allenatore dalla carriera lunga e soddisfacente, a tratti pure buona, e soprattutto un uomo corretto, educato e sportivo, da sempre. Un uomo che non ti frega, e dalla risorse inaspettate. Tanti lo hanno esonerato, magari perchè non hanno avuto la pazienza necessaria. Anche la Juve, che di rado fa queste cose, lo esonerò da terzo a due giornate dalla fine, per prendere Ferrara. Ora ha dimostrato che cosa è e tutti balzano sul carro, typical italian style.

02 maggio 2016 - RAGIONAMENTI ORIGINALI
Oggi due commenti dello stesso tipo, uno da parte di un tizio che mi ha risposto e un altro letto altrove. Il succo era: la Juve è arrivata 20 o 30 punti avanti, quindi quelli che avrebbe ottenuto per effetto di reati (nel caso di Calciopoli) o di presunti favori (es: quest'anno) -io riferisco solo i post che ho letto, eh, se son stupidi è colpa vostra:-) non cambiano le cose.
Interessante ragionamento.
Fatemi capire, quindi: se io rubo a casa vostra, ma dimostro che anche senza il provento del furto ce l'avrei fatta lo stesso ad arrivare a fine mese, non sono punibile?
Senza contare che se mi porto, supponiamo per effetto di favori, a + 8, volare poi a + 20 è infinitamente più facile.
Ma non voglio esagerare, chi scrive ragionamenti come quello non riuscirebbe a capirmi Emoticon smile

02 maggio 2016 - risposta a commenti
F.E è difficile, ma puoi farcela a pensare che sono non antijuventino ma solo corretto, anche perchè nel mio post parlo male di diverse squadre allora coinvolte... capitasse alla mia, inseguirei il dirigente fino a casa, voi lo avete messo nel Pantheon....!!!!... in ogni caso io mi attengo alle decisioni della giustizia sportiva, chi non le accetta non si iscriva alla seria A; le intercettazioni basterebbero per una radiazione, altro che prove, per non parlare delle sim. se vuole informarsi, si procuri i documenti. io per lavoro non informo i disinformati.- G.M. sono 34 nella vostra fantasia, io nella mia pensi che ho vinto una coppa campioni invece che zero (a proposito, una finale alla prima partecipazione, e allora i gironi erano durissimi e c'erano solo le prime di ogni paese eh) e tre supercoppe invece di una -- A.D. se X ruba e viene beccato, affermare che anche Y ruba ma non è stato beccato, al di là del fatto che andrebbe provato, non riduce di un grammo la colpa di X, sorry - F.B., ripeto, io parlo di sentenze, le prove contro la juve c'erano ed erano sconvolgenti, dell'inter non mi occupo adesso, non sta a me raccogliere prove, e nulla toglie a quel che ha fatto la juve, o meglio alcuni suoi dirigenti, mai sconfessati dagli attuali - la prescirizione ha salvato l'inter? puo' essere, e allora? con la farmacia voi ve la siete cavata alllo stesso modod!!!!!! la prescrizione c'e' per legge, fa schifo ma c'e', e quindi? ricordate il processo per doping e come è finito? - sulle offese a Ferrero, che dire? offtopic e gratuite (Io non ho offeso nessuno, ho citato sentenze e contestato il 34 che è un falso), spero che Ferrero la legga e la denunci, con questo suo post si è qualificato e da me non avrà più risposte, io rispondo solo a chi ha argomenti, sorry pure a lei
R.C. ore 17 circa - non la seguo, scusi... quindi se lei ruba a casa di Piero ma dimostra che anche senza il furto sarebbe arrivato benino a fine mese, non deve essere punito???
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il leicester ha un proprietario abbastanza facoltoso e in ogni caso e' un'eccezione bellissima come verona 1985 o samp 1991, eccezioni in italia ormai impossibili e la' ancora possibili in virtu' di una più equa ripartizione dei diritti tv, che in italia sono distribuiti malissimo; io fossi in te mi informerei meglio e soprattutto non offenderei gratuitamente, fai solo brutta figura
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Te lo ripeto A.D. perché hai difficoltà a capire il mio pensiero: 1) le tue offese a me o Ferrero sono offtopic gratuite e idiote 2) chi ruba paga (purtroppo in Italia pagano i tifosi non i dirigenti) e il fatto che altri (forse) l'abbiamo sfangata è irrilevante ai fini della colpa della Juve 3) le intercettazioni erano PALESI 4) la prescrizione è uno schifo ma c'è e ne ha beneficiato pure la Juve per la "farmacia". 5) se giochi in serie A ne accetti le regole; scrivere 34 è falso, antisportivo diseducativo, infantile e andrebbe punito. Poi senti fa' un po' quel che ti pare, io ho argomentato e mi appoggio alle Regole in vigore (giuste o no sono quelle finché non le cambi) tu hai solo vaneggiato è OFFESO: totalmente inadeguato. Con stima....
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legittima opinione ma lunare, è legale credere ai complotti; io credo alle intercettazioni che ho sentito, la metà già sarebbe bastata. E, lo ripeto, in ogni caso le regole si rispettano, se partecipi alla serie A, quindi scrivere 34 è antisportivo, scorretto, idiota.Altrimenti io scrivo 3 supercoppe, perchè due me le hanno scippate. E cancello la retrocessione causata dal gol del barese che per soldi si fece autorete col Lecce (reo confesso). Ma dico: stiamo scherzando? Se nn rispettate le regole ele sentenze, iscrivetevi a un altro campionato. Quante volte lo devo dire? Se non rispettate le sentenze, perchè la domenica non schierate lo stesso i giocatori che vi squalificano? Vigliaccheria? Non puoi vantarti di un titolo assegnato da una federazione le sentenze dei cui organi giudicanti non riconosci, è i-l-l-o-g-i-c-o, è stupido. Buona serata.


30 aprile 2016 - MOGGI E DOMANI
Non passa mese che io non legga di Moggi che fornisce la sua verità, oggi è: Calciopoli scoppio' per volere di Galliani (sportfair). Ci darà mai un taglio? Io ricordo benissimo le intercettazioni: il fatto era evidente e acclarato, per ceri versi sconvolgente, si trattava solo di definirne gli straordinari e impensabili contorni con indagini ulteriori. E oltre alla Juve, immersa fino al collo, erano sporchi anche Milan Lazio Fiorentina Reggina e le istituzioni. Poi, può essere che non tutto sia venuto fuori (sia a carico di altre squadre, sia a carico della Juve per altri anni). Ma quello che è venuto fuori puzzava di merd@ lontano 1000 km. E basta!!! Se gli Italiani hanno la memoria di un pesce rosso, io allora non sono italiano, si vede.

28 aprile 2016 - a Bebe
BEBE IN JAPAN

Quel boccone saporito / della Bebe tutta pepe
quella bambola mielosa / che nel cuor ti apre le crepe
quella femmina felina / che lo smart tosto incasina
è partita per il Japan / con tre colli e una borsetta
e col babbo adesso gira / giù per Kyoto in biciletta.

Sembra quieta scolaretta / con quegli occhi da cerbiatta
ma furbetta sotto sotto / gia' sogghigna e guai progetta;
ha la fila sottocasa / ma lei ingenua e un po' modesta
pensa che quei tipi in coda / sian turisti che fan festa...
ed invece son maschietti / con l'ormone bello a punta
che hanno preso il numeretto / e ora aspettano se spunta.

I nipponici lei dice / non mi vanno tanto a genio...
ora qui potremmo dire / con un tono semiserio
che la storia che hanno tutti / una miccia un po' cortina
non è certo ininfluente / nel giudizio della gente...

Ha viaggiato per due giorni / è arrivata mezza fusa
se tirava ancora un giorno / rispuntava in Val di Susa!
scesa a Osaka era confusa / non sapeva dove stava
poi ha visto un giapponese / con un cane pechinese
e, scioccata, ha perso i sensi / l'han soccorsa con gli incensi
si è svegliata un poco tesa / su un tatami era distesa
col kimono stretto in vita / e un sashimi fra le dita.

Ora che ha preso coraggio / fa la scema e ingolla riso
ride sghembo tutto il giorno / compra solo manga porno
sbatte il futon e beve Asahi / manco fosse di Sakai
ha deciso che in Giappone / resta a vita senza avviso
e in Italia tutti quanti / hanno detto cazzo fai?!?

L'hanno vista in bicicletta / dar la caccia alle farfalle
con gli occhiali d'Yoko Ono / solo a quelle verdi e gialle;
ma i nipponici felici / son tranquilli come il loto
sempre ridono beati / e ti fanno mille foto.

Era a letto e l'ho sentita / col whatsapp qui fra le dita
ha risposto con chiarezza / ben gentile e insonnolita
guarda un po' a che ora tarda / mi telefona 'sto muso
sempre in casa resta chiuso / non lo sa che esiste il fuso?

Io lo spero che stia bene / e che tanto si diverta
potrei dire che mi manca / come a Linus la coperta
ma preciso non sarei / perchè a dirla proprio vera
non è il fatto che è partita / che mi fa bere barbera...

anche quando è a casa sai / non la vedo quasi mai
una fatta come lei / così Bebe e così bella
manca sempre e in ogni caso / come al pupo la mammella
non per niente l'ho adorata / sin da quando appena nata
l'ho veduta in braccio a Ro / son svenuto per un pò.


28 aprile 2016 - a F. Coppa
La Francesca compie gli anni / sembra sempre regazzina...
quali trucchi e quali inganni / mette in moto ogni mattina?

Il marito pistolero / che ti secca il parabrezza,
il figliolo calmo e serio / noto per l'efferatezza...
la sorella laboriosa / che ti doma il marmocchietto!
il papà austero e fiero / che il mattino schifa il letto...
poi c'è mamma che lavora / e in Toscana vive a sprazzi;
alla fine se fai il conto / sono dei bravi ragazzi.

Certo tifa per la squadra / che ha solo quei due colori
mentre a Genova quell'altra / veste con l'arcobaleno Emoticon smile
ma anche se in fatto di calcio / sono questi i suoi ardori
non possiamo certo noi / della Fra poi fare a meno!

Se la incontri per la strada / nero crine malandrino...
col marito riccioluto / che accarezza la fondina
dici: che coppia perfetta! / e dimentichi perfino
il parcheggio di pagare: / zac la multa alla berlina!

Il suo accento genovese / la distingue fra la gente...
ehi figgieu! siam mica nati / in 'sta terra di confine
che ci ospita gentile / e che è proprio un bell'ambiente
ma è da Zena che veniamo / e direi che è evidente
che coi soldi stiamo attenti / e un po' riservati siamo
la Lanterna e De Ferrari / sono i simboli che amiamo.

Alla fine cosa importa / se lei tifa per il grifo
e ogni tanto fa discorsi / che vorresti esser su Marte...
siamo tutti genovesi / e ci tengono in disparte
ma noi siamo fieri e veri / mica come i bucanieri!

Certo a volte è permalosa / e dà poca confidenza
sembra quasi che ti dica / sei uno zero ma ho clemenza
e sorrido e parlo uguale / anche se mi stai sul coso
ma comunque sono brava / e ti voglio un po' premiare.

Forse sai sto esagerando / e così allungo la broda
in realtà è tanto brava / e simpatica e alla moda
sta suonando il red alert / che ha installato la consorte...
quindi adesso basta lodi / altrimenti per me è morte!
Dico solo per finire / che ha un gruppetto molto bello
Max e boy, nonni e sorella / ed un guasto... al campanello!


28 aprile 2016 - ROMPETE DA UN SECOLO
Il Secolo XIX (che poi è la Stampa) e altre trombe hanno ricominciato con la solita trita solfa del Ferrero vende. Andate avanti da mesi. Fate ridere i polli, e solo, fra i polli, quelli idioti che ridono di niente. Non perché Ferrero non possa vendere, prima o poi, (magari fra 2 anni, o tra 22) ma perchè queste di ora sono balle sesquipedali come quelle di sei mesi fa. Scrivete cazz@te basate sul nulla. Tirate fuori le prove, di boiate ne abbiam piene le tasche. Destabilizzate l'ambiente. Questo non è giornalismo, è imbrattare un foglio. E siete pure il giornale di Genova ahahahaha (anche se sarebbe meglio dire di Genoa) Dateci un taglio, se non avete idee lasciate bianca la pagina Samp, per 1-2 giorni la settimana, o raddoppiate quella del cricket club.
‪#‎samp‬

27 aprile 2016 - L'ho già detto e lo ripeto: 48 ore e più per un bonifico italia-italia sono una vergogna. Le banche sono inefficienti, oltre a tutto quel che sappiamo. Carissime, non affidabili, non efficienti. Ma quando si ritrovano in mutande (essendo inefficienti non ne azzeccano una) siamo noi a dover toglierci i calzoni. Vomito.

26 aprile 2016 - A TUTTI GLI JUVENTINI DEL MONDO
Messaggio a tutti gli juventini: dirigenti, giocatori, tifosi. Abbiamo perfettamente capito quanto segue, non serve insistere con messaggi attraverso i più disparati social:
1) a dicembre tutti dicevano la juve è sepolta, addio scudetto
2) ciò nonostante avete rivinto, con una rimonta incredibile spettacolare
3) quelli di cui al punto 1 sono merde
4) avete ri-fatto la storia (come gia' inter e toro e sempre juve)
5) siete fortissimi e avete una mentalità pazzesca
6) in Italia neanche Dio può battervi, forse può far pari ma in casa sua
Non sto scherzando.
Se poi la finite di dire "34":
7) siete sbruffoni ma simpatici
altrimenti:
7) siete sbruffoni e non sapete contare.

25 aprile 2016 - Nel farvi sinceri complimenti per il quinto titolo consecutivo portato a casa, da sportivo italiano (preciso a favore dei superficiali: non tifo Inter non tifo Roma non tifo Napoli etc) dico che scrivere 34 sulla pagina ufficiale della Juve è una vergogna inaccettabile; quel che può andar bene (e non va bene comunque) sulla bocca del tifoso brillo al bar è vergognoso se condiviso da una società sportiva iscritta alla serie A e fra le più note al mondo; se non accettate le regole di questo torneo (liberissimi di farlo) e le sentenze definitive (assurdo) iscrivetevi a un torneo estero. Avete una squadra molto forte e con una radicata mentalità vincente, comportamenti simili vi squalificano agli occhi del mondo. Fra l'altro, oltre ad essere ormai una macchietta questa storia del +2, costituisce un pessimo esempio di educazione sportiva. Non si capisce quale valore possa avere per voi un titolo assegnato da un campionato del quale non accettate le regole e le decisioni. E voi lettori o tifosi evitate per favore commenti offensivi o offtopic: io non ho offeso nessuno e le mie argomentazioni sono inattaccabili perché non discuto di fatti (opinabili, ancorché giudicati), mi appello semplicemente al sacro rispetto delle regole in generale, quindi evitate di parlarmi dell'Inter e dei complotti, non è questo il punto e anche se lo fosse le intercettazioni io le ho lette tutte e anche se ne fosse mancata qualcuna di altri soggetti (possibilissimo) quelle che ho letto comunque erano reali quindi non spostano di una virgola il mio giudizio. Tenete presente che se uno ritiene di aver subito un'ingiustizia (...) può agire per vie legali, ogni altra via è inaccettabile o ridicola. Può anche protestare, scioperare, etc ma se partecipa a un torneo, e poi lo vince, e festeggia pure, non scrive 34, perchè la giustizia sportiva di quello stesso paese che organizza quel torneo ha preso una decisione e una società sportiva, che ripeto non è il tifoso al baretto, deve rispettarla integralmente, nella forma e nella sostanza.
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non sono d'accordo, la giustizia sportiva ha sempre giudicato in tempi brevi e nessuno, sia pure duramente colpito (non esiste solo la Juve che lamenta torti nella storia calcistica e sportivo giudiziaria italiana) ha mai chiesto e ottenuto accordi che scavalchino le sentenze. nel mio mondo a pagare non sarebbero i tifosi (scudetti tolti) ma i dirigenti marci (pene severissime, galera inclusa e senza sconti); tuttavia finché le regole son queste giusto togliere gli scudetti. Se altri l'hanno sfangata buon per loro, la prescrizione è una piaga della società italiana e non dello sport, ma questo non c'entra. un tale, riconosciuto come serial killer, non pretende di girare libero per strada perché pure altri hanno ucciso o non chiede accordi esterni; si difende nel processo e se perde, ciccia; questo a puro titolo di esempio sia chiaro. La B con penalizzazione fu chiesta dagli avvocati della Juve che, pare, temevano pene ancora maggiori.
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Anch'io escogiterei sanzioni che non penalizzino i tifosi (se Piero invade allo Stadium la pagate tu e altri 50mla ti pare giusto?) anche perché gli scudetti sono di noi tifosi e non di lorsignori e fisserei sanzioni così dure per i dirigenti che la Corea del Nord al confronto sarebbe disneyland. E uno certamente può lamentarsi (a me hanno scippato come minimo una qualif UEFA una champions e una super coppa ma non li metto nel palmares). Inoltre sono retrocesso perché un barese reo confesso ha segnato per soldi nella sua porta. Ma il 34 sui siti ufficiali no. E se al posto della Juve ci fosse stato il Lecce l'avrebbero radiato.

25 aprile 2016 - RIFLESSIONI ISPIRATE DA FIORENTINA-JUVENTUS (CHE NON HO VISTO, FATTI SALVI GLI HIGHLIGHTS)
Quando una direzione di gara è non serena (orientata) di solito, a meno che l'arbitro non sia un deficiente, lo noti dai dettagli, dall'atteggiamento complessivo, dalle sfumature; non dai rigori inventati di sana pianta o dagli offside di un metro non sanzionati. Episodi come questi possono accadere quasi solo per effetto di un vero errore, che viene poi inquinato però dalla umana (ma non scusabile) paura di danneggiare il potente; è rigore o no? non lo so, mi pare ma anche no, nel dubbio non lo assegno perché se lo assegno il potente domani mi massacra, se lo nego il pesce piccolo domani sbraita due minuti e morta lì.
Questo per dire che di rado il potente viene favorito con un rigore farlocco; più spesso ciò accade o quando l'arbitro è in dubbio davvero e allora si cautela per salvarsi la pelle o quando il potente è in crisi e manca poco alla fine...
Sono le direzione di gara complessivamente prese che rivelano all'occhio attento che un venticello soffia in una direzione e solo in quella: qui applico la regola e sei giallo, lì interpreto e medio e ti grazio; qui è fallo volontario, lì no, etc, qui mi offendi ti sento e ti sbatto fuori, lì mi offendi ma faccio finta di nulla ché se dovessi prendere tutti alla lettera resteremmo in quattro sul terreno.
Ieri non ho visto Fiorentina-Juve quindi non posso esprimermi sulla direzione di gara. Sui due episodi contestati sì perché li ho visti, dico solo che il rigore per la Fiore non c'era e non c'era nemmeno il fuorigioco, anche se di poco (tuttavia ricordiamo che nel dubbio in caso di offside l'arbitro deve lasciar correre). Quindi limitandoci a questi due casi la Juve è stata sfavorita. Ripeto, sulla direzione non saprei. Vero è che spesso le direzioni di gara, in partite che vedono giocare Juve o Milan, e spesso anche Inter, Roma, mi nauseano da quanto sono inique e ossequiose; ma questo è un altro discorso.


25 aprile 2016 - LIBERAZIONE DALLA PANZANELLA
Io non criminalizzo nessuno. Se mi chiedi quando c'e' stata la battaglia di Waterloo lo so, ma se mi chiedi tante altre cose no, proprio no. Però qui non si trattava di date (se avessero detto 25 aprile 1946 sarebbe stato un errore trascurabile), si trattava del senso di una cosa, cioè cosa festeggiamo, se la liberazione dal giogo del Male o l'invenzione della panzanella. Come se ti chiedessero se Napoleone era un condottiero francese (a parte che era di Ajaccio) o un imperatore della dinastia Ming (quelli che facevano i vasi che si rompono di niente): non puoi sbagliare. E allora devi almeno saper dire che il 25 aprile ci hanno liberato o ci siamo liberati dai fascisti e dai nazisti, poi il resto è opzionale.

25 aprile 2016 - Ci sono negozi (supermercati) che oggi 25 aprile sono aperti. Una cosa assurda. Se proprio non vuoi perdere un giorno, avresti potuto fare apertura straordinaria ieri, domenica. Avresti avuto il tuo riscontro e avresti rispettato in toto una Festa fondamentale. Dici che la Sostanza sarebbe stata la stessa? Vero, ma almeno avresti salvato la Forma.

24 aprile 2016 - La società ha un senso solo se riesce a garantire condizioni di vita dignitose a ciascun socio, anche a quello che non vuole lavorare. Il reddito di cittadinanza, non subordinato alla ricerca di un lavoro, sarebbe misura di civiltà. Se poi uno vuole di più si dà da fare, se non riesce perlomeno non perde la dignità. I soldi ci sono eccome per il reddito di cittadinanza: basterebbe ridurre a zero corruzione sprechi enti inutili e drasticamente potare le spese militari.

23 aprile 2016 - "(...) cui prodest. A chi giova, insomma, la perpetuazione dello scontro che da troppi anni contrappone la magistratura al mondo politico? Non credo proprio ai giudici. Della serie se la poteva risparmiare." Questo è quel che dice Ayala delle parole di Davigo. Anche Ayala cade nell'errore, un errore comune. Non esiste uno scontro tra magistratura e mondo politico, come non esiste uno scontro tra borseggiatori e poliziotti. Esistono politici che violano le leggi e magistrati che fanno il loro lavoro. E se le leggi fanno schifo... ricordiamoci che i giudici le applicano, ma a scriverle sono i politici.

22 aprile 2016 13:48
E la Regione mette l'allerta giallo temporale per domani... poi dopo un po' lo toglie... (ho ricaricato la pagina tre volte, non c'e' più, che il fumine abbia svoltato a sinistra e tirato in su?)... magari alle 16 mette fine del mondo affrettarsi all'uscita, alle 17 sole e nuvole e stanotte lingue di fuoco e alabarde spaziali, la situazione, come dice chi ha studiato, è fluida, un po' come la merd@. Emoticon smile

21 aprile 2016 23:00
"I BIMBI E LE LAVATE DI CAPO
Anch'io non amavo lavarmi i capelli, penso che mi desse fastidio l'acqua (e lo shampoo) sugli occhi. E questa cosa è durata tanti anni, sebbene a memoria non facessi scene incredibili. Tanti genitori si lamentano che ancora all'età di 5 o7-8 anni i figli fanno il circo quando devono lavarsi la testa, e sono tragedie ogni volta. Anche Alizée piangeva sempre,a volte in maniera disperata.
Sapevo che avrei risolto questo problema. Sapevo come fare. Ci ho impiegato settimane, adesso è due volte che le lacrime stanno a zero. E ha appena 2 anni e 7 mesi, nemmeno parla. Un + a Mauro sul registro. Se avete bisogno di consulenze, messaggiate in privato :-)"
I BIMBI E LE LAVATE DI CAPO
Anch'io non amavo lavarmi i capelli, penso che mi desse fastidio l'acqua (e lo shampoo) sugli occhi. E questa cosa è durata tanti anni, sebbene a memoria non facessi scene incredibili. Tanti genitori si lamentano che ancora all'età di 5 o7-8 anni i figli fanno il circo quando devono lavarsi la testa, e sono tragedie ogni volta. Anche Alizée piangeva sempre,a volte in maniera disperata.
Sapevo che avrei risolto questo problema. Sapevo come fare. Ci ho impiegato settimane, adesso è due volte che le lacrime stanno a zero. E ha appena 2 anni e 7 mesi, nemmeno parla. Un + a Mauro sul registro. Se avete bisogno di consulenze, messaggiate in privato Emoticon smile

18 aprile 2016 13:58
"ABBOCCANO I LUCCI
E' divertente e triste a un tempo vedere, anche su FB, quanti si bevono le bugie del governo, tipo quella sugli 11 mila posti di lavoro a rischio. Non tutti purtroppo hanno la dotazione neuronica sufficiente per capire dove trovare le informazioni, come riconoscere quelle di parte o false, e per r-a-g-i-o-n-a-r-e. Poi la massa, si sa, è sempre molto più stupida della somma algebrica semplice delle singole stupidità.

18 aprile 2016 13:52
Un quorum anche per il referendum confermativo in programma ad ottobre per approvare o meno la riforma della Costituzione appena approvata dal Parlamento. È la proposta del fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari, nel suo editoriale domenicale sul quotidiano. (huffingtonpost.it)
La ragione, spiega, è che in linea teorica, se andassero a votare solo 20 persone, sarebbero 11 persone a decidere e ad imporre la loro volontà su tutti.

Ok... un po' come se domattina alle 9 tutti andassero a ritirare tutti i loro soldi presso tutte le banche: il sistema collasserebbe.
In ogni caso oggi sono 1000 persone, in discreta parte pure incompetenti e/o disoneste, e NOMINATE da 4 o 5 persone in tutto, ad imporre la loro volontà a quella di 60 milioni...
Non vedo il rischio, francamente.
Tu il quorum non lo metti; chi sta a casa ha sempre torto e si arrangia.


17 aprile 2016 18:17
QUORUM E STUPIDI
Oggi io ho fatto qualche tweet sul referendum e sul quorum (fra l'altro, sebbene le previsioni dicano che non sara' raggiunto, io attenderei l'esito). Alcuni dirigenti PD è tutto il giorno che prendono per il culo con "ciaone" e altre vaccate chi ha detto che sarebbe andato a votare. Io non ho un incarico pubblico, posso intrattenere e strappare un sorriso, o anche rompervi le scatole. Questi qui fanno semplicemente pena e mostrano urbi et orbi l'infimo livello della loro pasta, abbiamo una classe dirigente da barzelletta. Sono infantilmente deficienti. Dove speri di arrivare con questa gente al comando? Sei nella merda e ci resti.

17 aprile 2016 13:23
IN UN PAESE BELLO
In un paese bello i cittadini dovrebbero poter dire la loro su varie questioni, locali e nazionali, attraverso consultazioni (anche tre o quattro l'anno) snelle e poco onerose e la percentuale di votanti dovrebbe aggirarsi intorno al 90%. Le scelte così espresse dovrebbero essere vincolanti. Non dovrebbe essere possibile fare campagna referendaria se non entrando nel merito delle ragioni del si' e del no. Ma in un paese bello questi tristi figuri che amministrano i nostri beni faticherebbero a trovare un lavoro. Noi siamo nel Bel Paese, che un paese bello non è più.
15 aprile 2016 - Il solone di turno blatera: nel 2009 Travaglio disse che al referendum elettorale si sarebbe astenuto. Tutto molto bello, peccato che Travaglio sia un privato cittadino e non un'istituzione (magari è un'istituzione del giornalismo eh eh). Se lo dice un'istituzione, commette un reato e si macchia di una colpa vergognosa e scandalosa. Vogliono disabituarci al voto, in modo da poter fare sempre di più i loro porci comodi.

15 aprile 2016 - Perchè in questo mondo dei pochi che ingrassano fino a scoppiare e che hanno i soldi anche in bocca, l'alternativa è fra morire perchè non c'e' lavoro e morire di lavoro.

13 aprile 2016 - QUANTE CRETINATE SU CASALEGGIO
Tutti quelli che affermano che Casaleggio ha semplicemente avuto un'idea e ha fatto i soldi mi saprebbero spiegare perchè allora ha rifiutato, come M5S, 42 MILIONI di euro di finanziamenti pubblici? Tutti coloro che affermano che ha fatto i soldi col movimento (lasciando intendere come altri scopi davvero non avesse) possono gentilmente inviarmi oggi stesso i documenti che lo dimostrano? In caso contrario possono chiudere la ciabatta?
Nel frattempo, a ciabatta chiusa, possono naturalmente continuare a votare per questi partiti marci e gonfi di corrotti, il voto è libero (anche se poi i deputati e i senatori li decidono quattro figuri).
Casaleggio era incensurato, riservato, educato e cercava di fare politica, nel modo in cui riteneva giusto farla. Il 25% dei votanti, alle ultime politiche, lo ha premiato (poi ci ha pensato Napolitano a sistemare le cose).
Quale sarebbe il problema? A parte voi e i vostri ragionamenti del caxxo, si capisce.

12 aprile 2016 - Doina Matei, assassina di Vanessa Russo, semilibera dopo 9 anni
roma.corriere.it
Io questo caso lo ricordo benissimo.
Nove anni di carcere sono tantissimi.
Se sei la mamma o il fratello di Vanessa, non lo sono.
Io dico: almeno tieni un profilo basso... dimentica facebook (io non l'ho avuto per anni)... non farti notare.
Rispetto.

12 aprile 2016 -
Referendum Italicum
www.referendumitalicum.it
LA CASA COMUNE
Oggi pomeriggio ho fatto le due firme per rendere possibile il referendum contro l'Italicum, ovvero la nuova legge elettorale voluta da Renzi & C. che si fa beffe della sentenza della Corte costituzionale e presenta vecchi e scontati profili di incostituzionalità solamente imbellettati; si tratta inoltre di una legge che è stata approvata da un parlamento che è stato dichiarato illegittimo perché eletto con la precedente legge incostituzionale. È una legge fatta male e pericolosa per la democrazia, specie poi se unita alla riforma costituzionale. Bastano 10 minuti all'ufficio relazioni con il pubblico URP piano terra Comune di Massa o presso altri punti abilitati (vedi www.referendumitalicum.it). Si tratta di uno dei referendum più importanti degli ultimi 20 anni; ne va del nostro Paese, della casa comune in cui abitiamo.

12 aprile 2016 - L'illusione di fermare il flusso di migranti è stupida. L'idea di costruire muri, barriere di filo spinato e simili è folle.

12 aprile 2016 - Esiste una legge che dice che una donna, ricorrendo certe condizioni (max tre mesi etc) ha DIRITTO di abortire. Esiste dal 1978.
Poi ci sono medici obiettori che per motivi di coscienza non applicano qesta legge, rendendo un inferno la vita di queste donne.
Tutta la mia disistima a questi medici che hanno sbagliato mestiere e paese. Adesso anche l'Europa ci condanna. Ma questi sono condannabili da sempre. Se la tua coscienza ti impedisce di svolgere bene certi mestieri, e di rispettare le nostre leggi, fanne altri, emigra, vedi tu.

10 aprile 2016 - Bergoglio, detto il Papa: non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia.
Allora vedi di dire a Dio che ha sbagliato a disegnare.

09 aprile 2016 - I SOLDINI NASCOSTI ALL'ESTERO
Il caso dei panamapapers (traduzione: i furbetti che evadono il fisco con l'offshore) è curioso. Quasi tutti i coinvolti negano. Adesso io, pur essendo poco più che morto di fame, temo davvero che possa saltar fuori il mio nome, perchè pare che questi conti esistano all'insaputa del titolare (sic): ci vuole un minuto a ritrovarsi coperti di fango. Sia chiaro, non è illegale avere un conto all'estero; è illegale averlo di nascosto.... Se poi ad averlo di nascosto è una persona con incarichi pubblici, capite bene che le dimissioni sarebbero il minimo, perchè sarebbe come beccare un insegnante a sputare sull'abbecedario. Naturalmente questo non vale per l'Italia, dove per dimettersi occorre aver perlomeno ucciso qualcuno in diretta tv.

09 aprile 2016 - Gira spesso su FB questa intrigante frasetta:
"Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui tu non sai nulla... sorridi sempre... il tuo sorriso potrebbe essere il miracolo che stava aspettando" o sue varianti.
Sarà, io incontro spesso persone che stanno combattendo una sola battaglia; quella col loro unico neurone.

07 aprile 2016 - VESPA E RIINA
Non giudico Porta a Porta con Riina jr. perché non l'ho visto. Dico che intervistare si può e si deve chiunque, pure Hitler: questo deve fare un buon giornalista.
Biagi ha intervistato i peggio figuri.
La differenza (che può giustamente indignare i parenti delle vittime e i cittadini responsabili) la fa l'intervistatore e il contesto.
Se chiedi le cose giuste nel modo giusto, da bravo giornalista, rendi un servizio alla collettività e non offendi nessuno.
Se l'intervista è un allegro spot e lasci dire all'intervistato quel che vuole, anche se falso o irrispettoso (le inesattezze della Boschi Vespa non le ha corrette, giorni fa), allora il tutto può somigliare a uno schifo.
Quindi i parenti delle vittime hanno fatto male a indignarsi prima. Forse hanno fatto bene a provare schifo dopo, non so, non ho visto.

07 aprile 2016 - OGNI GIORNO UN GIRO DI MACINA
Il mio apparato riproduttivo si è leggermente stropicciato nel sentire ogni giorno, attraverso il trombone dei media mescolaguano, filtrare notizie dall'entourage di un nostro ex fortissimo giocatore secondo le quali noi meriteremmo addirittura sanzioni Fifa (ohibò) per presunti torti a questo punto contro l'umanità, presumo. Speriamo che il buon Eto'o dica presto che vuole perchè come detto il liquido seminale è stufo di essere sballottato.
Considerazione di puro buon senso. Se io ritengo di aver subito un torto e posso dimostrarlo, denuncio il presunto colpevole presso gli organi competenti, senza intaccare la capacità riproduttiva di milioni di persone. Solo se io sono piccolo, sconosciuto e sfigato e tu sei un dio intoccabile, posso pensare di smerdarti un po' con la stampa per aumentare le mie chances di non essere schiacciato, ma non mi sembra questo il caso , francamente (Eto'o è conosciuto in tutto il mondo e mi pare abbia i mezzi).
Quindi Samuel se pensi di essere in credito di qualcosa, fai quel che devi fare nel modo in cui lo farebbe una persona seria e con la ragione dalla sua parte. Più fai casino più pare che tu abbia poche frecce al tuo arco.
Sarà un giudice a decidere chi meriti sanzioni e perchè, non il tuo riservato entourage o i suddetti organi di stampa da quattro zecchini.
‪#‎samp‬ ‪#‎etoo‬ ‪#‎madecheancoranonsisa‬

06 aprile 2016 - "IL PRIMO CHE SI SVEGLIA APRE LA BOCCA
Il fratello di Higuain (Napoli), dopo 6 mesi, se ne esce con questa assurdità: "Contro la Sampdoria, ad esempio, hanno fischiato un rigore inesistente contro il Napoli. (Napoli-Samp 2-2, Ago 2015)
Il rigore era netto. Lo dico io e lo scrive la Gazzetta: "...fino al 12’ quando Muriel seminava il panico in area azzurra e poi Fernando veniva steso platealmente da Albiol. Dal dischetto Eder trasformava riaprendo la partita." Steso platealmente. Gazzetta che aggiunge pure: " Risultato impronosticabile dopo i primi 45’ nei quali il Napoli ha dominato, la Sampdoria però aveva più birra in corpo e nella ripresa è uscita fuori trovando il pareggio e sfiorando addirittura il sorpasso." Un consiglio al fratello del Pipita: non sparare vaccate. Se ti brucia per i presunti favori pro Juve, prenditela con la Juve. E' un po' che il primo che si alza spara bischerate su di noi, che moda del menga."
IL PRIMO CHE SI SVEGLIA APRE LA BOCCA
Il fratello di Higuain (Napoli), dopo 6 mesi, se ne esce con questa assurdità: "Contro la Sampdoria, ad esempio, hanno fischiato un rigore inesistente contro il Napoli. (Napoli-Samp 2-2, Ago 2015)
Il rigore era netto. Lo dico io e lo scrive la Gazzetta: "...fino al 12’ quando Muriel seminava il panico in area azzurra e poi Fernando veniva steso platealmente da Albiol. Dal dischetto Eder trasformava riaprendo la partita." Steso platealmente. Gazzetta che aggiunge pure: " Risultato impronosticabile dopo i primi 45’ nei quali il Napoli ha dominato, la Sampdoria però aveva più birra in corpo e nella ripresa è uscita fuori trovando il pareggio e sfiorando addirittura il sorpasso." Un consiglio al fratello del Pipita: non sparare vaccate. Se ti brucia per i presunti favori pro Juve, prenditela con la Juve. E' un po' che il primo che si alza spara bischerate su di noi, che moda del menga.

05 aprile 2016 - SUL CONFLITTO DI INTERESSI AVETE CAPITO QUALCOSA?
Messaggio per i mononeuronici: il "conflitto di interessi" non è "approffittare del conflitto di interessi", sono due cose diverse. La semplice esistenza di un conflitto di interessi, anche in assenza di comportamenti censurabili, è un fatto negativo ed inaccettabile, che dovrebbe rendere impossibile, per esempio, la nomina di un ministro.
Poi il fatto che nel giorno in cui si afferma che non vi erano pressioni esca l'intercettazione della Guidi che piangendo dice al Gemelli mi stai usando è veramente esilarante.
‪#‎guidi‬ ‪#‎total‬

04 aprile 2016 -
RENZI NON ABUSARE DELLA NOSTRA STUPIDITA'
Non è così idiota da non capirlo, ma è così arrogante , Renzi, da pensare di poter spacciare per vera una moneta da tre euro.Il problema non è la telefonata della Guidi (Orfini, dacci un taglio, per favore). Il problema, gravissimo, è un governo che approva una misura che favorisce il parente di un ministro; oltre ad inquinare ancora un po' una Taranto seviziata dall'Ilva. Il problema è la commistione tra governo e lobby, non il fatto che un ministro avvisi un parente che forse ce l'ha fatta ad infilare quella misura là dove serve.Il problema.... uno dei problemi.


03 aprile 2016 - Kiva - Loans that change lives.
kiva.org
UN CONSIGLIO: KIVA
La prima volta ho esaminato il loro sito 6-7anni fa. Poi ci sono tornato alcune volta ma sai com'è la vita: ti trascina. E poi anni fa non avevo paypal. Oggi ho cominciato, con la signorina Zeinab, libanese di 24 anni, che chiede un prestito di 1000 euro da restituire in 14 mesi e che intende utilizzarlo per acquistare un'auto che l'aiuterebbe, nel suo lavoro di educatrice, a spostarsi fra i vari villaggi. Parto oggi da un'idea di 6-7 anni fa. E' un'idea che consiglio a tutti.
Lo scopo non è guadagnare, a parte che oggi i tassi sono a livello minimale, per avere un 2-3% devi gia' accettare un certo rischio mentre vent'anni fa prendevi anche un 7 senza rischiare quasi nulla. Se vuoi guadagnare acquisti azioni, obbligazioni, fondi o fai microcredito con Smartika, accettando il normale connubio rischio/rendimento. Questa è una piccola cosa diversa. Qui, se vogliamo dirla tutta, hai solo il rischio e nessun rendimento (al massimo quello morale): se tutto va come deve ti riprendi il capitale prestato. Anzi, qualcosina si spende, se condisci con piccole donazioni -non obbligatorie- a Kiva (che non vive degli interessi, che vanno invece ai field partners). Ma lo scopo è aiutare chi ha bisogno di aiuto ed è in condizioni tali che se si rivolgesse alle banche sarebbe defenestrato o, peggio, spolpato.
www.kiva.org

02 aprile 2016 -
Milano, l'auto in divieto intralcia i volontari del 'cleaning day': l'assessore imbratta la portiera
milano.repubblica.it
Non so... non mi torna qualcosa.
Posso farlo anch'io?
io per esempio vorrei tanto, quando un cretino guida in modo da mettere a repentaglio la mia vita, fermarlo, farlo scendere e dare tre o quattro colpi con una mazza al cofano della sua auto... posso farlo?
A destra coprono l'auto con teli per evitare si sporcarla, a sinistra la sporcano apposta.
Certo, è in divieto, massima vergogna sull'autista ma... qualcosa non mi torna.
Io sento odore di grande, eminente ed emerita cazz@t@.
A volte (sempre) è più difficile non farlo, che farlo. Quindi più meritevole.


31 marzo 2016 - CAMBIA VERSO
La ministra Guidi si è dimessa: dovremmo ringraziarla? No. Conflitti di interesse grandi come case sin dall'inizio (nominarla fu un'assurdità), e ora la gravissima frase intercettata. Si dichiara corretta e in buona fede: ma si è riascoltata? Potrebbe evitarci certe frasi senza senso? Pensa che siamo tutti scemi? Cerca di far passare un emendamento favorevole al compagno, lo annuncia pure timorosa ma trionfante e ridanciana ed è in buona fede? Sta a vedere che parlava a sua insaputa.
Boschi, anche qui è parte in causa. Ma naturalmente lei non si dimette, né per Etruria, né per altro: le regole variano a seconda della persona, parrebbe.
Dice il tonto: la Guidi dice "se Maria Elena è d'accordo"... Ammesso che ci sia quel se, lo avrebbe detto di Pertini? No, perchè Pertini gli avrebbe fatto mangiare il velluto della sedia, al solo sentire l'odore di certi discorsi.
Cosa voglio dire con questo? Nulla... io per accusare aspetto le sentenze. Ma dimettersi per ragioni di opportunità politica, cara Boschi, non c'entra niente coi processi. E comunque di Pertini nessuno l'avrebbe detto. di te la Guidi lo ha detto.
Boschi, ti ricordi cosa dicevi della Cancellieri....?

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